Nord est Sardegna

L’arcipelago di La Maddalena è situato a nord est della Sardegna, a poche miglia dalla Corsica. E’ composto da 7 isole principali. La Maddalena è la più grande ed in essa risiede la quasi totalità della popolazione; centro politico, amministrativo e religioso. Da quattro anni Parco Nazionale, La Maddalena è sede della Marina Militare Italiana, ospita da oltre un secolo un Arsenale Militare Marittimo, e dal 1972 è sede di una Base militare statunitense. Nell’isola di Caprera, la seconda dell’Arcipelago per estensione, scelse la propria dimora, nella seconda metà dell’800, Giuseppe Garibaldi, che qui è sepolto. La popolazione residente non supera i 12 mila abitanti. A questi bisogna aggiungere circa 2 mila militari italiani e circa 3 mila statunitensi, tra militari e loro familiari. L’Arcipelago di La Maddalena è diviso in due parrocchie: quella storica di Santa Maria Maddalena, istituita nel 1768; e quella dell’Agonia di Nostro Signore Gesù Cristo, nella frazione di Moneta, istituita nel 1963. A queste si deve aggiungere la parrocchia militare italiana della Medaglia Miracolosa, retta da un cappellano militare. La comunità americana ha un proprio centro policonfessionale, per cattolici e protestanti di diverse denominazioni, con un cappellano cattolico ed alcuni pastori evangelici. La Maddalena nasce ufficialmente nel 1767 con una occupazione militare delle truppe del re Carlo Emanuele III di Savoia. I pochi abitanti corsi che vi risiedevano fecero atto di sottomissione. Alcuni mesi dopo gli stessi abitanti iniziarono a costruire, con l’aiuto dei militari, un chiesa, eretta in parrocchia il 31 gennaio del 1768. Era ubicata quasi al centro dell’isola e fu dedicata a Santa Maria Maddalena. Alcuni anni dopo venne edificata un’altra chiesa, nei pressi del porticciolo di Cala Gavetta, dove andava sviluppandosi il nuovo nucleo urbano. La nuova chiesa, costruita dove sorge l’attuale, venne a sua volta dedicata a Santa Maria Maddalena mentre la prima, posta all’interno dell’isola, fu dedicata alla Santissima Trinità.
Tra il 1814 ed il 1819, la Chiesa, per volontà dell’ammiraglio Giorgio Des Geneys che a La Maddalena aveva la propria sede quale comandante della flotta del regno sardo-piemontese, e col concorso della popolazione isolana, venne ampliata e trasformata, più o meno secondo le dimensioni e lo stile attuali, con la facciata in stile tardo barocco piemontese. Per circa 130 anni la chiesa è rimasta sostanzialmente la stessa. Nel 1952 fu ancora ampliata. Venne abbattuta l’antica facciata, sostituita da una nuova di gusto “mediterraneo”. L’ultimo intervento significativo risale al 1993 col ripristino dell’antica facciata di stile ottocentesco. Internamente la chiesa reca, tra l’altro, l’altare maggiore, installato nel 1831, di marmo intarsiato, inviato da Genova dall’ammiraglio Giorgio Des Geneys, simile a quello della chiesa di Santa Maria di Bonifacio; un altare ed un grande quadro dedicato a San Giorgio, sempre di marmo intarsiato, donati dall’ammiraglio Des Geneys; un grande quadro del 1820, raffigurante San Filippo Neri in adorazione della Vergine e del Bambino, del pittore Antonio Cano di Sassari, allievo del Canova; un quadro raffigurante Maria Immacolata tra la Santissima Trinità, probabilmente dello stesso Antonio Cano, da sempre di grande valore devozionale per la comunità maddalenina; la statua lignea di Santa Maria Maddalena, patrona dell’Arcipelago, sistemata in una nicchia del coro, dei primi dell’ottocento; un crocifisso e due candelieri d’argento donati nel 1804 dall’ammiraglio inglese Orazio Nelson, il quale rimase con la propria flotta, per qualche tempo, nella rada di La Maddalena. In un locale attiguo alla chiesa è stato recentemente aperto il museo diocesano nel quale è esposto una parte del tesoro di Santa Maria Maddalena, donato nel tempo dagli isolani, per devozione alla Santa patrona. Fin dal suo sorgere la chiesa di Santa Maria Maddalena è stato il Tempio dell’Arcipelago, centro aggregante e simbolo della sua unità spirituale, sede dei 12 parroci che dal 1768 ad oggi vi si sono succeduti. Dal 1998 è parroco di Santa Maria Maddalena don Domenico Degortes, attualmente coadiuvato dai vicari don Sandro Serreri e don Andrea Lance Krzywicki. Nel 1998 la Parrocchia ha ricevuto un’importante Visita Pastorale da parte del vescovo di Tempio-Ampurias alla cui diocesi essa appartiene. Nel 1999 si è invece svolta una grande Missione al Popolo, predicata dai frati francescani. A La Maddalena è presente dai primi del ‘900 un convento di suore Vincenziane, da oltre un secolo importante centro assistenziale, caritativo, educativo e culturale. In parrocchia sono operanti ed attivi i gruppi Caritas, Volontariato Vincenziano, Figlie di Maria, Focolarini, Gruppo di Preghiera Beato Padre Pio, Rinnovamento dello Spirito. Sono inoltre presenti tre cori parrocchiali.
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