Dall'Isola della M.M.
Dall'Isola della M.M.
a cura di Antonio Pengo
Archivo - Anno 2002

1 Aprile 2002
Votazioni Elezioni rappresentanti COCER
  • Qualche giorno fa, a La Maddalena, ma anche in tutte le basi della Marina ed a bordo delle navi della Marina Militare, si è votato per rieleggere dopo tre anni, i nuovi delegati che rappresenteranno le proprie categorie al Consiglio Centrale di Rappresentanza (COCER). È necessario spiegare immediatamente che le forze Armate Italiane non hanno nessuna forma di sindacalizzazione, ma soltanto una forma di rappresentanza all’interno della propria forza Armata, che con lo spirito di partecipazione e di collaborazione, contribuisce a mantenere elevate le condizioni morali e materiali del personale militare nel superiore interesse dell’Istituzioni. La Rappresentanza Militare è stata istituita con la legge del n.328 del 1978 allo scopo di rappresentare alle autorità gerarchiche competenti le varie istanze di carattere collettivo relative ai vari campi d’interessi:
  • - conservazione dei posti di lavoro durante il servizio militare;
  • - provvidenze per gli infortuni subiti e per le infermità contratte in servizio e per cause di servizio;
  • - attività assistenziali, culturali, ricreative, di educazione civica e di promozione sociale, anche a favore dei famigliari;
  • - organizzazione delle sale convegno e delle mense;
  • - condizioni igienico - sanitarie;
  • - alloggi al personale militare e civile in servizio.
  • Con questo spirito vanno osservate le necessità di salvaguardare gli interessi del personale per il buon funzionamento dell’organizzazione militare, attribuendo alla rappresentanza il compito di formulare pareri, di avanzare proposte e richieste sulle varie materie oggetto di norme che regolano le condizioni, il trattamento, la tutela giuridica, economica, previdenziale, sanitaria, culturale e morale del personale militare. Al personale eletto vada il nostro augurio di buon lavoro, con la speranza che il loro contributo aiuti a migliorare i tanti problemi a favore del personale militare.
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15 Aprile 2002
I danni provocati dal nubifragio che ha colpito l’arcipelago.
Ancora non si può fare un esatto bilancio dell’entità dei danni provocati dall’alluvione, bisognerà attendere, ancora qualche giorno, per dare dei dati più precisi. Certo è che eravamo da molto tempo senza assistere a disastri del genere. Era accaduto nel 1927 e nel 1955, rendendo la città impraticabile, allagando case, giardini, orti e di quanto si trovasse lungo le discese che portano al mare, anche il vecchio cimitero fu colpito dalla violenza del temporale. I fatti e le condizioni si sono ripetuti e sembra che poco o niente sia stato fatto nel tempo perché questo non accadesse più, ed invece, l’altro giorno, solo per la capacità d’intervento di molte persone, della protezione civile e con il supporto anche della Marina, si è potuto evitare il peggio per molte abitazioni e per i suoi occupanti. I danni alle opere della Marina Militare sono stati limitati, mentre i locali delle cantine delle abitazioni in Piazza Umberto I°, sono stati completamente allagati con un metro e trenta centimetri d’acqua. Per molte famiglie di militari che vi abitano e che avevano sistemato nelle cantine buona parte delle proprie cose messe su in lunghi anni di lavoro, ricordi della famiglia d’origine, d’anni d’imbarco e di destinazioni, sono andate completamente distrutte. Qualcuno lamenta, che forse, si poteva evitare in qualche modo, quanto è accaduto, se in precedenza si fosse fatto qualche sopraluogo in ragione delle condizioni della posizione dove sono state costruite. Ora è importante capire dove intervenire immediatamente per tutte quelle strutture a rischio e non in grado di sopportare un nuovo nubifragio come quello dell’altro giorno. Molti di questi sperano, almeno in parte, che all’amministrazione militare o civile intervenga nei loro confronti, per chi ha perso quasi di tutto e si affidano alla comprensione di coloro che hanno la possibilità di aiutarli.
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1 Maggio 2002
Visita Pastorale di mons. Giuseppe Mani
  • Da venerdì 3 a domenica 5 maggio, a La Maddalena si svolge la Visita Pastorale di mons. Giuseppe Mani dell’Ordinariato Militare per l’Italia. Durante la Visita mons. Mani incontrerà le varie realtà della parrocchia militare. La Chiesa militare di La Maddalena, si presenta al suo Vescovo con gli obbiettivi raggiunti grazie anche all’aiuto del cappellano don Paolo Di Domenico, che con il suo impegno è riuscito a mantenere vivo l’interesse di tante persone impegnate nelle varie attività sociali della comunità parrocchiale. Le attività più rappresentative sono la catechesi per i ragazzi, gli incontri con le famiglie, la scuola di canto per i giovani oltre a tutte le altre piccole attività oggi necessarie per la pastorale di una comunità che vive e si muove nel suo interno. La Visita Pastorale avrà il suo culmine domenica 5 maggio, giornata nella quale mons. Mani amministrerà le Cresime ai giovani parrocchiani e ai militari della base presso il teatro Primo Longobardo.
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  • Programma della Visita Pastorale:
  • Venerdì 03 - ore 15,00
  • Incontro con gli allievi della Scuola Sottufficiali
  • ore 17,30
  • Incontro con le famiglie presso il Teatro Longobardo (nell’occasione i bambini della Parrocchia presenteranno il Recital dell’Unicef Il treno della Pace)
  • Sabato 04 - ore 10,30
  • S.Messa con gli allievi presso il Teatro Longobardo
  • ore 19,00
  • S.Messa nella Parrocchia Militare con i bambini del Catechismo e benedizione delle famiglie
  • Domenica 05 - ore 10,30
  • S.Messa e Cresime presso il Teatro Longobardo.
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15 Giugno 2002
"Prime Comunione"
Domenica 2 giugno, nel Teatro della Scuola Sottufficiali della Marina, i ragazzi della parrocchia hanno ricevuto la Prima Comunione, preparati da tanti e bravi catechisti. Il parroco don Paolo Di Domenico ha fatto da guida a questi giovani nell’importante traguardo della conoscenza della fede e nell’impegno ad essere figli di Dio. Durante la messa ha sollecitato le famiglie a sostenere i figli con l’esempio nella formazione cristiana, unica e vera realtà che ci può aiutare, con l’amore di Cristo, ad essere persone giuste. Questi i nomi dei bambini: Architto Federica, Di Maio Federica, Acciaro Paolo, Dongu Alice, Are Valentina Gallo Luca, Biosa Federica, Guidarini Simone Boccadifuoco Paolo, Luongo Mirko, Cacciotto Fabio, Manco Pasquale, Conti Thomas, Moi Fabio, Conti Elena, Pitzalis Sabrina Deleuchi Mirko, Pedrini Elisa, De Santis Luca, Simula Daniele, Sanna Nicola, Sanna Marzia, Vitiello Matteo, Vargiu Giulia, Renna Simona.
"Mostra filatelica nei locali del Circolo Sott/li della M.M"
Si è conclusa domenica 2 giugno la XVI manifestazione filatelica maddalenina, che ha visto le migliori collezioni della Sardegna, inserite nel VII° campionato italiano cadetti a selezione regionale per la Sardegna. Quest’anno ricorre anche il 30° anniversario della fondazione del Circolo Filatelico, un traguardo prestigioso per aver saputo raccontare in questi anni la storia dell’Arcipelago e i vari personaggi illustri che vi hanno abitato o sostato, con la filatelia e il collezionismo. All’apertura della mostra erano presenti le autorità Militari e Civili di La Maddalena, i collezionisti ed ospiti venuti da tutte le province sarde, la giuria nazionale la quale ha valutato le collezioni esposte, premiando le cinque migliori che andranno a Verona per la mostra nazionale. L’annullo speciale della manifestazione e le cartoline emesse che raffiguravano l’Arcipelago, ha concluso la prestigiosa mostra che ha il merito di aver portato il Circolo Filatelico Maddalenino oltre il confine regionale e quello nazionale.
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