15 Aprile 2002
I danni provocati dal nubifragio che ha colpito l’arcipelago.
Ancora non si può fare un esatto bilancio dell’entità dei danni provocati dall’alluvione, bisognerà attendere, ancora qualche giorno, per dare dei dati più precisi. Certo è che eravamo da molto tempo senza assistere a disastri del genere. Era accaduto nel 1927 e nel 1955, rendendo la città impraticabile, allagando case, giardini, orti e di quanto si trovasse lungo le discese che portano al mare, anche il vecchio cimitero fu colpito dalla violenza del temporale. I fatti e le condizioni si sono ripetuti e sembra che poco o niente sia stato fatto nel tempo perché questo non accadesse più, ed invece, l’altro giorno, solo per la capacità d’intervento di molte persone, della protezione civile e con il supporto anche della Marina, si è potuto evitare il peggio per molte abitazioni e per i suoi occupanti. I danni alle opere della Marina Militare sono stati limitati, mentre i locali delle cantine delle abitazioni in Piazza Umberto I°, sono stati completamente allagati con un metro e trenta centimetri d’acqua. Per molte famiglie di militari che vi abitano e che avevano sistemato nelle cantine buona parte delle proprie cose messe su in lunghi anni di lavoro, ricordi della famiglia d’origine, d’anni d’imbarco e di destinazioni, sono andate completamente distrutte. Qualcuno lamenta, che forse, si poteva evitare in qualche modo, quanto è accaduto, se in precedenza si fosse fatto qualche sopraluogo in ragione delle condizioni della posizione dove sono state costruite. Ora è importante capire dove intervenire immediatamente per tutte quelle strutture a rischio e non in grado di sopportare un nuovo nubifragio come quello dell’altro giorno. Molti di questi sperano, almeno in parte, che all’amministrazione militare o civile intervenga nei loro confronti, per chi ha perso quasi di tutto e si affidano alla comprensione di coloro che hanno la possibilità di aiutarli.
15 Giugno 2002
"Prime Comunione"
Domenica 2 giugno, nel Teatro della Scuola Sottufficiali della Marina, i ragazzi della parrocchia hanno ricevuto la Prima Comunione, preparati da tanti e bravi catechisti. Il parroco don Paolo Di Domenico ha fatto da guida a questi giovani nell’importante traguardo della conoscenza della fede e nell’impegno ad essere figli di Dio. Durante la messa ha sollecitato le famiglie a sostenere i figli con l’esempio nella formazione cristiana, unica e vera realtà che ci può aiutare, con l’amore di Cristo, ad essere persone giuste. Questi i nomi dei bambini: Architto Federica, Di Maio Federica, Acciaro Paolo, Dongu Alice, Are Valentina Gallo Luca, Biosa Federica, Guidarini Simone Boccadifuoco Paolo, Luongo Mirko, Cacciotto Fabio, Manco Pasquale, Conti Thomas, Moi Fabio, Conti Elena, Pitzalis Sabrina Deleuchi Mirko, Pedrini Elisa, De Santis Luca, Simula Daniele, Sanna Nicola, Sanna Marzia, Vitiello Matteo, Vargiu Giulia, Renna Simona.
"Mostra filatelica nei locali del Circolo Sott/li della M.M"
Si è conclusa domenica 2 giugno la XVI manifestazione filatelica maddalenina, che ha visto le migliori collezioni della Sardegna, inserite nel VII° campionato italiano cadetti a selezione regionale per la Sardegna. Quest’anno ricorre anche il 30° anniversario della fondazione del Circolo Filatelico, un traguardo prestigioso per aver saputo raccontare in questi anni la storia dell’Arcipelago e i vari personaggi illustri che vi hanno abitato o sostato, con la filatelia e il collezionismo. All’apertura della mostra erano presenti le autorità Militari e Civili di La Maddalena, i collezionisti ed ospiti venuti da tutte le province sarde, la giuria nazionale la quale ha valutato le collezioni esposte, premiando le cinque migliori che andranno a Verona per la mostra nazionale. L’annullo speciale della manifestazione e le cartoline emesse che raffiguravano l’Arcipelago, ha concluso la prestigiosa mostra che ha il merito di aver portato il Circolo Filatelico Maddalenino oltre il confine regionale e quello nazionale.