BOLLETTINO INTERPARROCCHIALE N.° 19 Sabato 12 maggio 2012 La Maddalena |
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CARE MAMME, CARI PAPÀ
Il papà chiede ad Alessio, 5 anni: “Che cosa ti piace di più del papà?” E Alessio, dopo aver riflettuto un po’,: “La mamma”. Mamme e papà siete una meraviglia della Provvidenza Divina, che ha comunicato all’uomo e alla donna la capacità di collaborare all’opera creatrice col diventare genitori. Ma soprattutto col diventare “madri e padri”, che è più che essere genitori. Si diventa genitori concependo e mettendo al mondo dei figli, ma si diventa “padri e madri” crescendo i figli, educandoli, formandoli ogni giorno nell’amore, consacrato nel Matrimonio come sorgente creativa di vita inesauribile, che scaturisce dal cuore stesso di Dio. Il cuore di Dio è un cuore di Padre e di Madre, conosce e manifesta ogni espressione dell’amore totale ed eterno, che non viene mai meno anche quando viene meno l’amore dei figli incapaci di gratitudine. L’amore dello sposo e della sposa, del papà e della mamma, dev’essere fedele come l’amore di Dio, che non tradisce mai e continua sempre ad effondersi su tutti i suoi figli. “Si dimentica forse una donna del suo bambino, così da non commuoversi per il frutto del suo seno? Anche se ci fosse una donna che si dimenticasse, io invece non ti dimenticherò mai.” – dice il Signore (Is49,15).
“C’era una volta un bambino, che andando e stando a scuola teneva sempre chiuso il pugno della mano sinistra. Quando era interrogato dalla maestra, si alzava e rispondeva tenendo il suo pugno chiuso della mano sinistra, scriveva, con la destra, e conservava il pugno sinistro ben chiuso. Un giorno la maestra, anche per dare soddisfazione a tutti gli alunni, gli chiese il perché di questo atteggiamento. Il bambino non voleva rispondere, ma poi, dietro le insistenze della maestra e soprattutto per accontentare i compagni di scuola, decise di svelare il segreto.
“Quando ogni mattino parto da casa per venire a scuola, mia mamma mi stampa sul palmo della mano sinistra un forte bacio e poi, chiudendo la mano mi dice sorridendo: “Bambino mio, tieni sempre ben chiuso qui nella tua mano il bacio di tua madre!”. Per questo tengo sempre il pugno chiuso: c’è il bacio della mia mamma dentro”.
“Una bambina stava preparando un suo pacco di Natale, avvolgeva una scatola con costosissima carta dorata. Impiegava una quantità sproporzionata di carta e fiocchi e nastro colorato. “Che fai?” la rimproverò aspramente il padre. “Stai sprecando tutta la carta! Hai idea di quanto costa?”. La bambina con gli occhi pieni di lacrime si rifugiò in un angolo stringendo al cuore la sua scatola. La sera della vigilia di Natale, con i suoi passettini da uccellino, si avvicinò al papà ancora seduto a tavola e gli porse la scatola avvolta con la preziosa carta da regalo. “È per te, papi” mormorò. Il padre si intenerì. Forse era stato troppo duro. Dopotutto quel dono era per lui. Sciolse lentamente il nastro, sgrovigliò lentamente la carta dorata e aprì pian piano la scatola. Era vuota! La sorpresa sgradita riacutizzò la sua irritazione ed esplose: “E tu hai sprecato tutta questa carta e tutto questo nastro per avvolgere una scatola vuota!?”. Mentre le lacrime tornarono a far capolino nei suoi grandi occhi, la bambina disse: “Ma non è vuota papà! Ci ho messo dentro un milione di bacini!”. Per questo, oggi c’è un uomo che in ufficio tiene sulla scrivania una scatola da scarpe. “Ma è vuota” dicono tutti. “No. È piena dell’amore della mia bambina”, risponde lui.”Care mamme, cari papà, vi mando anch’io un bacio. Non lasciatevelo scappare!
Don Paolo Piras
M A G I S T E R O
- Al REGINA CÆLI di Domenica, 6 maggio 2012 il Papa ha detto: “Il Vangelo di oggi, quinta domenica del Tempo Pasquale, si apre con l’immagine della vigna. «Gesù disse ai suoi discepoli: “Io sono la vite vera e il Padre mio è l’agricoltore”» (Gv 15,1). Spesso, nella Bibbia, Israele viene paragonato alla vigna feconda quando è fedele a Dio; ma, se si allontana da Lui, diventa sterile, incapace di produrre quel «vino che allieta il cuore dell’uomo», come canta il Salmo 104. La vera vigna di Dio, la vite vera, è Gesù, che con il suo sacrificio d’amore ci dona la salvezza, ci apre il cammino per essere parte di questa vigna. E come Cristo rimane nell’amore di Dio Padre, così i discepoli, sapientemente potati dalla parola del Maestro, se sono uniti in modo profondo a Lui, diventano tralci fecondi, che producono abbondante raccolto. Scrive san Francesco di Sales: «Il ramo unito e congiunto al tronco porta frutto non per propria virtù, ma per virtù del ceppo: ora, noi siamo stati uniti dalla carità al nostro Redentore, come le membra al capo; ecco perché … le buone opere, traendo il loro valore da Lui, meritano la vita eterna». Nel giorno del nostro Battesimo la Chiesa ci innesta come tralci nel Mistero Pasquale di Gesù, nella sua Persona stessa. Da questa radice riceviamo la preziosa linfa per partecipare alla vita divina. Come discepoli, anche noi, con l’aiuto dei Pastori della Chiesa, cresciamo nella vigna del Signore vincolati dal suo amore. «Se il frutto che dobbiamo portare è l’amore, il suo presupposto è proprio questo “rimanere” che profondamente ha a che fare con quella fede che non lascia il Signore». È indispensabile rimanere sempre uniti a Gesù, dipendere da Lui, perché senza di Lui non possiamo far nulla. In una lettera scritta a Giovanni il Profeta, vissuto nel deserto di Gaza nel V secolo, un fedele pone la seguente domanda: Come è possibile tenere insieme la libertà dell’uomo e il non poter far nulla senza Dio? E il monaco risponde: Se l’uomo inclina il suo cuore verso il bene e chiede a Dio l’aiuto, ne riceve la forza necessaria per compiere la propria opera. Perciò la libertà dell’uomo e la potenza di Dio procedono insieme. Questo è possibile perché il bene viene dal Signore, ma esso è compiuto grazie ai suoi fedeli. Il vero «rimanere» in Cristo garantisce l’efficacia della preghiera, come dice il beato cistercense Guerrico d’Igny: «O Signore Gesù … senza di te non possiamo fare nulla. Tu infatti sei il vero giardiniere, creatore, coltivatore e custode del tuo giardino, che pianti con la tua parola, irrighi con il tuo spirito, fai crescere con la tua potenza». Cari amici, ognuno di noi è come un tralcio, che vive solo se fa crescere ogni giorno nella preghiera, nella partecipazione ai Sacramenti, nella carità, la sua unione con il Signore. E chi ama Gesù, vera vite, produce frutti di fede per un abbondante raccolto spirituale. Supplichiamo la Madre di Dio perché rimaniamo saldamente innestati in Gesù e ogni nostra azione abbia in Lui il suo inizio e in Lui il suo compimento”.
All'UDIENZA GENERALE il Santo Padre ha detto: “L’episodio della liberazione di Pietro raccontato da Luca ci dice che la Chiesa, ciascuno di noi, attraversa la notte della prova, ma è la vigilanza incessante della preghiera che ci sostiene. Anche io, fin dal primo momento della mia elezione a Successore di san Pietro, mi sono sempre sentito sorretto dalla preghiera di voi, dalla preghiera della Chiesa, soprattutto nei momenti più difficili. Ringrazio di cuore. Con la preghiera costante e fiduciosa il Signore ci libera dalle catene, ci guida per attraversare qualsiasi notte di prigionia che può attanagliare il nostro cuore, ci dona la serenità del cuore per affrontare le difficoltà della vita, anche il rifiuto, l’opposizione, la persecuzione. L’episodio di Pietro mostra questa forza della preghiera. E l’Apostolo, anche se in catene, si sente tranquillo, nella certezza di non essere mai solo: la comunità sta pregando per lui, il Signore gli è vicino; anzi egli sa che «la forza di Cristo si manifesta pienamente nella debolezza» (2Cor 12,9). La preghiera costante e unanime è un prezioso strumento anche per superare le prove che possono sorgere nel cammino della vita, perché è l’essere profondamente uniti a Dio che ci permette di essere anche profondamente uniti agli altri. Il mese di maggio richiama la nostra devozione alla Madre di Dio: cari giovani, non disdegnate di recitare il Rosario, preghiera semplice ma efficace; cari ammalati, la Vergine sia sostegno al vostro soffrire e modello nell’offerta al Signore; e voi, cari sposi novelli, sappiate guardare alla Madonna come madre e come sposa mentre iniziate a costruire la vostra vita in comune”.
Notizie della Parrocchia di
Santa Maria Maddalena
■ Sono iniziati finalmente i lavori per l’oratorio parrocchiale nella parte superiore dell’ex Opera Pia. Sono eseguiti dalla ditta Grassi che ha vinto l’appalto. Inizialmente c’era qualche aspirazione più grande ma a causa del P.A.I. (Piano Assestamento Idro-Geologico) si è dovuto rinunciare. Non si capisce perché quel “Piano” non sia stato rivisto, chiaramente è un errore, quell’area che è la più alta, non è zona alluvionale. Stando così le cose non è possibile neppure utilizzare il “Piano Casa” per cui non si può fare nessun ampliamento, si può solo ristrutturare l’esistente.
■ La festa della Madonnetta, domenica 6 maggio è saltata per la seconda volta, a causa del maltempo. Si è solo celebrata la Messa sotto la pioggia alla presenza di una quindicina di persone tra le quali alcuni membri del Comitato Festeggiamenti.
■ I fanciulli della Prima Comunione si sono preparati a ricevere Gesù nel loro cuore. Domenica scorsa hanno fatto un ritiro spirituale all’Istituto San Vincenzo e in questi giorni hanno le prove della Prima Comunione. Anche i genitori si sono preparati con un momento di riflessione. Il parroco ha ricordato loro che la vera festa non è quella esteriore ma quella spirituale. La prima non deve soffocare la seconda. Parecchi genitori si sono accostati al sacramento della Confessione (Riconciliazione) per partecipare più pienamente alla Comunione dei loro figli.
■ Prosegue la benedizione delle famiglie nelle case. Le famiglie assenti quando è passato il sacerdote o non visitate per errore, possono richiedere la benedizione telefonando in parrocchia indicando l’indirizzo e il numero di telefono.
■ Nell’ultimo mese alcuni fedeli, malati da diverso tempo, sono morti improvvisamente senza ricevere il sacramento dell’Unzione dei malati. L’Unzione non è un sacramento soltanto di chi è in estremo pericolo di vita, come erroneamente si crede, bensì il sacramento dei malati col quale Cristo per mezzo della Chiesa dona conforto spirituale e spesso anche fisico agli infermi. Con ogni premura e con ogni diligenza si deve provvedere al conferimento dell’Unzione a quei fedeli il cui stato di salute risulta seriamente compromesso per malattia o vecchiaia.
■ Auguri a Gigi Guidarini e Giusj Spanu che giovedì hanno celebrato il 25° anniversario di matrimonio.
■ Auguri ai novelli sposi Pierpaolo e Michela Anna, a Giampaolo e Francesca.
■ Condoglianze ai familiari di Raffaele Bifulco, Salvatore Giovanni Farina, Luigia Marini, Felicina Anna Amoroso ved. Sassu e Franco Frau che sono tornati alla casa del Padre.
Avvisi
Parrocchia Santa Maria Maddalena
1) Domenica 13 maggio
● Festa di Prima Comunione alla Messa delle ore 11,00.
● Rosario presso la cappella della Madonna di Fatima (sopra le Domus) alle ore 16,00
2) Lunedì 14 maggio
● Festa di S. Mattia Apostolo.
●Settimana di ringraziamento per i bambini della Prima Comunione tutti i giorni alle ore 19,00.
●Alle ore 21,15 riunione del gruppo organizzativo Moto Raduno in onore di S.Maria Maddalena che si svolgerà il 21 luglio.
3) Martedì 15 maggio
Festa di S. Simplicio vescovo e Martire patrono della Diocesi.
4) Giovedì 17 maggio
● Beata Antonia Mesina, vergine e martire.
●Primo incontro del corso di formazione socio – politica “ I cattolici e la Politica, alla luce della dottrina sociale della Chiesa” tenuto dal prof. Tommaso Panu nella biblioteca parrocchiale alle ore 18,30.
5) Sabato 19 maggio
Prima confessione dei fanciulli alle ore 16,30.
6) Domenica 20 maggio.
● Solennità della Ascensione del Signore.
● Giornata per le comunicazioni sociali.
● Giornata regionale dei giovani a Nuoro.

Notizie della Parrocchia dell’Agonia
di N.S.G.C. - Moneta
► Giovanni Paolo II: 1° Anniversario della sua Beatificazione.
Nella giornata del 1° Maggio è stata celebrata la memoria liturgica di Giovanni Paolo II nell’anniversario della sua Beatificazione il 1° Maggio 2011. Giovanni Paolo II : Il Papa che ha segnato la storia. Per 27 anni è stato un pastore universale, ha percorso ogni orizzonte portando la sua parola: non sempre è stato compreso, ma è stato ascoltato e accolto dalla gente di ogni angolo della terra. In questa giornata come non andare con la mente a quello straordinario evento al quale 48 persone con a capo don Andrea Domanski parroco della chiesa di Moneta, abbiamo partecipato e sentiamo nel cuore come il più caro dei ricordi. Sabato 30 Aprile 2011 abbiamo assistito e partecipato alla Veglia di preghiera in suo onore nella enorme conca al Circo Massimo stracolma di gente, per la maggior parte giovani. Sono state riproposte le sue parole e i suoi gesti accompagnati dall’orchestra del conservatorio di S. Cecilia, e brevi filmati sui momenti più significativi del suo Pontificato. Poi sono stati recitati i misteri del Rosario in collegamento via satellite con cinque santuari mariani sparsi nel mondo e visitati da Giovanni Paolo II. La giornata della Beatificazione vissuta insieme ad un milione e mezzo di persone venute da tutto il mondo è stata indimenticabile e quando è stata scoperta la sua immagine, in mezzo a quel boato di gioia, ognuno l’ha vissuta secondo il suo cuore: cantando, pregando, inneggiando e versando lacrime. Per noi quelli che abbiamo vissuto sono stati giorni di grazia e celebrando questa giornata di commemorazione della sua Beatificazione, preghiamo per questo grande Papa che ha dato una grande lezione di umanità a tutti cercando di seguire il suo insegnamento e il suo esempio.
Maria Vitiello
Avvisi Parrocchia Agonia di N.S.G.C. – Moneta
1. Domenica 13 maggio – ricordo della Madonna di Fatima
2. Lunedì 14 maggio benedizioni delle famiglie: Faravelli, cooperativa vicino al rifornitore Agip, via G.Usai.
3. Martedì 15 maggio ore 19.00 incontro di approfondimento di fede degli adulti.
4. Giovedì 17 maggio
Beata Antonia Mesina, vergine e martire.
5. Sabato 19 maggio ritiro dei bambini di Prima Comunione.
6. Domenica 20 maggio ore 10.30 – Prime Comunioni.
● Solennità della Ascensione del Signore.
● Giornata per le comunicazioni sociali.
●Giornata regionale dei giovani a Nuoro. |