Antonio Frau

, noto Toni, nato a La Maddalena (SS) il 11 settembre 1950, ove risiede,
insegnante di Disegno e Storia dell'Arte.
Bibliotecario documentalista diplomato con corso di I° e II° livello presso la Regione Toscana.
Saggista, studioso di Garibaldi e Storia locale;
Membro del Direttivo " Istituto Storia del Risorgimento " Sez. di Sassari presso l'Università degli studi di Sassari;
Presidente del CO.RI.S.MA. ( Comitato Ricerche Storiche Maddalenine);
Direttore Responsabile del Museo Diocesano e della Biblioteca Parrocchiale " Mons. S. Capula"; Direttore " Centro Studi e Documentazione Biblio - Iconografica Magdalenica";
Responsabile Beni Culturali ed Artistici e membro del Consigli Pastorale Parrocchia Santa Maria Maddalena;
Collaboratore di riviste culturali come:
Almanacco Gallurese;
Almanacco Maddalenino;
Il Vento;
E' stato Assessore alla cultura dal 1997 al 2001 con la giunta On. Mario Birardi nel Comune di La Maddalena;
Ha tenuto corsi post - diploma negl'anni 1998 , 1999 per "Tecnico di gestione Ambientale", riconosciuto dal Ministero Pubblica Istruzione, presso il Liceo G. Garibaldi di La Maddalena, e presso L'Ente Parco Nazionale di La Maddalena, il "I° Corso di Guida Ambientale del Parco", sempre presso il suddetto Ente Parco il corso di "Nozioni di Biblioteconomia, Documentaristica Caratteri Stilistici dei Monumenti Architettonici di rilievo sul territorio isolano"
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Alina Piazza
, nata a Vercelli nel 1949, ha conseguito nel 1974 presso l'Università di Torino la laurea il lettere ad indirizzo archeologico. Ha pubblicato nel 1998 lo studio Barmasc. Matrici precristiane dei riti di immersione, concernente le origini del rito valdostano di immersione della croce nelle sorgenti e i rapporti intercorrenti fra la figura di S. Maria Maddalena e le acque. Nel 2000 è comparsa in una miscellanea sulla devozione popolare a Vercelli la ricerca Maria Maddalena: una santa venuta da lontano, riguardante la presenza della Maddalena nell'arte e nella tradizione vercellesi, con particolare attenzione all'antica festa patrocinata dalla Corporazione degli Ortolani, della quale era patrona. Infine ha pubblicato nel 2002 sulla rivista regionale "Piemonte Parchi" un articolo sulla costante presenza di antiche chiese ed oratori della Santa lungo gli itinerari storici di superamento delle Alpi occidentali.
A. PIAZZA, Barmasc. Matrici precristiane dei riti di immersione, Priuli e Verlucca Editori, Ivrea 1998;
A. PIAZZA, Maria Maddalena: una santa venuta da lontano, in "Espressioni della pietà popolare in Vercelli", Gallo Artigrafiche, Vercelli 2000;
A. PIAZZA, In cammino con Maria Maddalena, in "Piemonte Parchi", n. 119, agosto/settembre 2002, pp. 36-37.
Maria Maddalena nello stretto di Bonifacio
La relazione concerne il problema dell'arrivo della devozione a S. Maria Maddalena nelle Bocche di Bonifacio, riguardo al quale è possibile fare varie ipotesi, mancando dati certi per il Medioevo, periodo che segna invece in tutta Europa la maggiore diffusione della devozione verso la Santa. Un confronto con tre zone campione in Valle d'Aosta, Piemonte e Liguria mostra la costante presenza della Maddalena e di S. Stefano in luoghi di forte presenza benedettina e in particolare cluniacense. Passata a fine XIII sec. ai Domenicani la custodia di St-Maximin/La Sainte Baume, si ha testimonianza scritta di due pellegrini recatisi in al santuario provenzale da Corsica e Sardegna, mentre la presenza domenicana nella genovese Bonifacio spiega l'impulso dato alla devozione verso la Santa e la diffusione della Legenda Aurea di Jacopo da Varagine, Tale impulso venne anche dai francescani, ugualmente molto presenti a Bonifacio e che fin dalle origini l'avevano per patrona. Questo il retroterra devozionale dei pastori corsi che fondarono a La Maddalena la prima chiesetta dedicata alla Santa.
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don Nicola Di Bari
Nato a Bari il 3-3-1945; ordinato sacerdote il 27-6-1970. Dal 1-9-1991, Parroco della parrocchia "S. Nicola" in Bari-Torre a Mare, Diocesi di Bari- Bitonto. Ha conseguito la Licenza e Dottorato con la qualifica "summa cum laude" presso la Pontificia Università "S. Tommaso d'Aquino in Roma - Facoltà di Sacra Teologia, Sezione Ecumenico -Patristica Greco - Bizantina "S. Nicola" in Bari. Tesi di Licenza (26-11-984): "L'Istituto Superiore di Teologia Ecumenica: una collaborazione culturale fra l'Episcopato pugliese e l'Ordine dei Frati Predicatori". Tesi di Dottorato (8-3-1988): "Il culto di S. Maria Maddalena in Puglia. Fonti letterarie, monumentali e iconografiche", pubblicata nel maggio 1990 da Ecumenica Editrice scrl - Bari.
"Il culto di Maria Maddalena in Puglia e l'ambito ecumenico".
  • 1 - FONTI SIGNIFICATIVE
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  • I - Fonti letterarie liturgiche:
  • (a) Calendari liturgici
  • (b) Codici liturgici
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  • II - Fonti letterarie non liturgiche
  • III - Fonti Monumentali e Iconografiche
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  • 2 - L'AMBITO ECUMENICO
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