- Peccatrice di Luca -
dal Vangelo secondo Luca, 7:36-50

Collezione Antonio FRAU
Il fariseo che aveva invitato Gesù, vedendo quella scena, pensò tra sé: "Se costui fosse proprio un profeta saprebbe che donna è questa che lo tocca: è una prostituta!". Gesù allora si voltò verso di lui e gli disse: "Simone, ho una cosa da dirti!". Ed egli rispose: "Di' pure, Maestro!". Gesù riprese: "Un tale aveva due debitori: uno doveva restituirgli cinquecento denari, l'altro solo cinquanta, ma nessuno dei due aveva la possibilità di restituire i soldi. Allora quell'uomo condonò il debito a tutti e due. Dei due chi gli sarà più riconoscente?" Simone rispose subito: "Penso, quello che ha ricevuto un favore più grande". E Gesù gli disse: "Hai ragione!". Poi, rivolgendosi verso quella donna Gesù disse a Simone: "Vedi questa donna? Sono venuto in casa tua e tu non mi hai dato dell'acqua per lavarmi i piedi; lei, invece, con le sue lacrime, mi ha bagnato i piedi e con i suoi capelli me li ha asciugati. Tu non mi hai salutato con il bacio; lei invece da quando sono qui non ha ancora smesso di baciarmi i piedi. Tu non mi hai versato il profumo sul capo; lei invece mi ha cosparso di profumo i piedi. Per questo ti dico: i suoi peccati sono molti, ma le sono perdonati, perché ha mostrato un amore riconoscente. Invece quelli ai quali si perdona poco sono meno riconoscenti".
Poi Gesù disse alla donna: "Io ti perdono i tuoi peccati". Allora quelli che erano a tavola con lui cominciarono a dire tra loro: "Chi è costui che osa anche perdonare i peccati?". Ma Gesù disse alla donna: "La tua fede ti ha salvata. Va' in pace!".