1 Dicembre 2003
Buon compleanno Sciurinu!
Il 1° dicembre 2002 esce il primo numero del bollettino della parrocchia Agonia di Gesù nel Getzemani a cura della commissione famiglia: U Sciurinu. Allegato al periodico “Il Vento” una volta al mese, è nato dall’esigenza di stabilire un contatto più stretto tra la parrocchia e le famiglie e dare così notizie e riflessioni un quadro della vita parrocchiale, sociale e culturale del quartiere di Moneta. Pensiamo di aver dato ai lettori quello che ci eravamo prefissi e ci auguriamo di esserci riusciti. Sperando di poter crescere con argomenti più approfonditi e rubriche, affinché il venticello leggero, u sciurinu, penetri nelle vostre case rendendo più frizzante la vostra vita, vi ringraziamo e salutiamo caramente.
Natale a Moneta: un esercito di solidarietà

I bambini con le collane di castagne
Stiamo vivendo un periodo di tenebre a causa dell’odio e di pericoloso fanatismo, che causano morte e distruzione. Per combattere questi violenti attacchi al genere umano c’è bisogno di un esercito fatto di bontà. La comunità di Moneta propone un Natale di solidarietà “un Natale insieme” dove le persone si sentano unite in armonia per trasformare le tenebre in raggi di luce. Dall’ultima domenica di novembre e fino all’Epifania ci aspettano giornate speciali e coinvolgenti. Domenica 30 novembre infatti, darà il via alle iniziative, l’inaugurazione di un grande albero della solidarietà, costruito dagli operai dell’arsenale, sarà posizionato nella piazza centrale di Moneta. Dal mattino fino a sera quando si concluderà la giornata con l’accensione delle luci, ci sarà una grande vendita di beneficenza di piante fiorite.

Il gruppo che ha preparato,
le collane e i dolci
Dal 1° al 20 dicembre, ogni giorno, Babbo Natale sarà presente per distribuire caramelle e cioccolatini e per ricevere contributi di ogni genere da donare alle persone bisognose. I giorni 8 e 14 una vendita all’asta permetterà ai presenti di acquistare pacchi dono, sempre per lo stesso scopo, mentre i bambini potranno divertirsi a percorrere in calesse le vie della frazione. Negli stessi giorni potremo anche apprezzare fiere mercato, in occasione delle quali si potrà degustare salsiccia, cotechino, polenta e lenticchie, mentre dall’8 al 20 in pannelli disposti sulla muraglia che divide Moneta borghese da quella militare i ragazzi potranno eseguire dei graffiti sempre in tema con la pace e la solidarietà, con premiazione al migliore. Tutto il quartiere è invitato ad addobbare balconi, giardini e negozi affinché si possa sentire l’atmosfera natalizia, mentre si invitano “tutti” i maddalenini ad allestire artistici presepi rionali, quello che sarà giudicato più caratteristico da un’apposita commissione, riceverà un premio. Il presepe della Chiesa di Moneta si potrà visionare da sabato 20 mentre domenica 21 alle ore 18 nel piazzale antistante la chiesa di Stagnali ci sarà il presepe vivente ad opera dei bambini e ragazzi dell’oratorio S.Domenico Savio e una distribuzione di cioccolata calda concluderà la serata. Dal giorno 26 si effettueranno tombolate nei locali dell’Oasi e il 28, festa della Sacra Famiglia, ci sarà una giornata interamente dedicata alle famiglie. Infine il 6 gennaio “Befana sotto l’albero” con l’omaggio delle calze ai bambini. Non si saranno solo momenti di festa e di divertimento ma anche incontri di spiritualità come la Novena dell’Immaccolata, la Novena di Natale e la S.Messa solenne di mezzanotte, come meglio specificato nel programma. Cose piacevoli dunque ci aspettano ma sempre con un unico scopo: sentirsi tutti fratelli con gioia, nella pace e solidarietà.
M.V.
La parola ai giovani
Pregi e difetti della televisione: esprimi la tua opinione
La televisione è diventato lo strumento più utilizzato sia dai ragazzi che dagli adulti, per molti di noi occupa la maggior parte del tempo di ogni giornata,. Questo è da una parte una cosa positiva e dall’altra è negativa, semplicemente perché è da un po’ di tempo che guardando la televisione, ci accorgiamo che, essa non è più un semplice strumento di informazione e di svago, ma la maggior parte delle volte diventa la così detta “TV spazzatura”, più pericolosa soprattutto per i più piccoli, che ormai crescono guardando la televisione. Secondo me, la televisione è uno strumento di comunicazione molto importante, direi anche il più importante, però, a volte non viene usato nel modo giusto, soprattutto di questi tempi. Molti programmi televisivi di oggi, ci raccontano storie, la maggior parte delle volte puramente inventate, che non hanno valori, con protagonisti senza ideali, oppure in molte trasmissioni televisive, vediamo dei giochi, che non sono più i soliti giochi a premi, di cultura varia, ma sono giochi sui sentimenti umani. C’è un trono, dove sta seduta una persona che deve scegliere, dopo qualche mese, una delle sue corteggiatrici. In questa trasmissione naturalmente c’è anche un pubblico, che non fa altro che urlare, contro tutto e tutti, ma mai su cose veramente importanti sulle quali varrebbe veramente la pena di urlare. Senza parlare poi dei soliti telefilms, che vanno avanti da anni, facendo vedere modelli di famiglia assurdi, oppure giovani che a sedici anni, hanno già provato tutto nella vita, dove naturalmente non mancano, parolacce e scene non adatte alle fasce orarie in cui vengono trasmessi. Poi ci lamentiamo del mondo dei giovani d’oggi, criticandolo e affermando che esso è pieno di problemi, quando invece, il primo ad avere dei problemi, visto che le trasmissioni, i films e i telefilms vengono inventati e creati dagli adulti, è il mondo dei “grandi”. Di questi tempi, per colpa di alcuni programmi televisivi, tutte le ambizioni dei giovani, si racchiudono in un’unica parola “successo”, quello che conta non è più farsi una cultura, andare all’università e poi trovarsi un bel lavoro, ma l’importante è, saper ballare, cantare e recitare, in modo da aver successo in televisione. Quindi sarebbe molto meglio cercare di creare trasmissioni, più intelligenti ed educative, senza trascurare naturalmente il divertimento e riportare la “tv spazzatura” da dove è stata presa, cioè nella spazzatura.
Maria Giovanna Barsi (16 anni)