1 Giugno 2004
Cresime e Prime Comunioni a Moneta
È la prima volta che nella parrocchia dell’Agonia di N.S.G.C. a Moneta sono state amministrate le Cresime e Le Prime Comunioni cosi vicine in ordine di tempo: infatti sono state celebrate rispettivamente Sabato 8 maggio alle 17,30 e domenica 9 alle ore 10. I ragazzi della Cresima con i loro padrini e madrine ed i genitori sono stati accolti in una chiesa che, dipinta di bianco, dava la sensazione di essere molto più spaziosa e cosa ancora più gradita, resa splendente dai nuovi quadri sacri che hanno suscitato ammirazione anche da parte del Vescovo Mons. Paolo Atzei. Dieci erano i ragazzi che hanno ricevuto il Sacramento della Cresima insieme a cinque adulti e i molti fedeli presenti hanno apprezzato l’omelia del Vescovo, il quale riprendendo le parole del diacono Don Giuseppe e cioè che essere cristiani non è un gioco ma una scelta fondamentale di vita, ha fatto presente che la cristianità esige una scelta seria nella vita di ciascuno di noi. “Forse nel futuro avremo pochi ragazzi che faranno la Cresima e che frequenteranno la chiesa, ma ciò che è importante è la serietà e la sincerità dell’essere cristiani e sentirsi parte della chiesa del Signore, unico capo invisibile, che ha istituito come vicario e come capo visibile il Papa in comunione con tutti i Vescovi, rappresentanti della presenza del Signore e discendenti degli apostoli in mezzo a noi. Bisognava essere coscienti e consapevoli che siano parte del Corpo di Cristo, come Chiesa di Cristo e ognuno deve fare la sua parte e il suo dovere per realizzare l’avvento del regno e la volontà del Padre”. Il Vescovo ha anche detto che la parrocchia di Moneta sta vivendo una situazione difficile, mancando la figura del parroco, ma ha nello stesso tempo esortato ogni persona a collaborare con animo e spirito cristiano per la Chiesa. Non ha dimenticato di salutare Don Celestino, sacerdote sudanese che è stato responsabile della parrocchia di Moneta dopo il decesso di Don Giuseppe Riva, Don Terenzio, appena rientrato in Diocesi e che continuerà il suo servizio a Porto San Paolo, Don Domenico Degortes che sostituisce la figura mancante del parroco. Domenica mattina un intenso profumo di gigli ha contribuito a dare alla cerimonia delle Prime Comunioni, una forte emozione. Ventuno tra bambini e bambine hanno accolto per la prima volta Gesù nel loro cuore palpitante di gioia e Don Domenico ha detto loro che avrebbero ricordato con più emozione questo giorno di festa, pensando che, essendo la festa della mamma era anche la festa della Madonna, nostra mamma del cielo, ai piedi della quale i bambini hanno deposto i loro candidi gigli. Li ha anche invitati a ritornare tutti la domenica successiva per ringraziare il Signore del dono del suo Corpo e così è stato: i bambini con le loro candide vesti si sono ripresentati alla mensa del Signore, forse con il cuore meno palpitante ma suscitando comunque emozione tra i presenti.
Maria Vitiello

