1 Giugno 2004
Il Perdono
a cura di S. Colonna
- "Signore, quante volte dovrò perdonare al mio fratello, se pecca contro di me? Fino a sette volte? Gesù rispose: <
>"( Mt 18, 21-22). - Il perdono guarisce
- Uno dei maggiori ostacoli per la vita cristiana è la mancanza di perdono: il perdono dato e ricevuto infatti rende capaci di amare, perché è un elemento dinamico di maturazione, quindi di crescita continua. Cura lo spirito e il corpo, guarendo le ferite provocate dal risentimento. Restituisce la pace del cuore e la libertà interiore.
- Il perdono è la chiave dei nostri rapporti: con noi stessi, con gli altri, con Dio.
- Il perdono è una decisione: non è un sentimento, ma un atta di volontà e una scelta libera.
- Il perdono non è un atta isolato, ma uno stile di vita improntato alla Shalom-pace.
- Il perdono è un processo e un itinerario verso la libertà interiore: non è un meccanismo, ma una sapienza, che richiede forza, perseveranza e determinazione. Solo affidandolo alla guida e alla misericordia di Gesù potremo percorrerne tutte le tappe.
- Chi dobbiamo perdonare?
- Tutti…Ma specialmente quelle persone che più ci sono vicine e ancor più quelle che amiamo: è proprio per questo che da esse veniamo più facilmente feriti. La proposta è totale.
- Perdonare se' stessi: significa accettarsi (non autogiustificarsi) e credere che Gesù non perde la stima di me nonostante ogni errore. Il senso di colpa non ha più ragione di esistere.
- Perdonare gli altri: la nostra vita quotidiana è caratterizzata da incontri, dialoghi, aspettative, fatti. Sono molte le piccole o grandi ferite che riceviamo dagli altri: si tratta di non nasconderle, ma di perdonarle sempre.
- Perdonare Dio: è senz'altro un'espressione forte, ma ha il solo scopo di rivelare blocchi interiori. A volte si prova risentimento verso Dio per alcune cose: malattie, disgrazie, avversità della vita. Si tratta di rendersene consapevoli e di chiedere lo Spirito di figli per riguardare il Padre con gli occhi fiduciosi di Gesù.
- Continua...