Stagnali presente!
La chiesetta dedicata alla Madonna della Pace, nel Borgo di Stagnali. L’11 luglio ha festeggiato il suo sesto anno dall’inaugurazione, che era seguito alla ristrutturazione dal sapore religioso, storico e sociale. La piccola cappella è infatti parte integrante delle radici storiche e culturali maddalenine, oggi meta religiosa irrinunciabile per gli isolani ed i turisti. La festa è partita con la processione fino al porticciolo dove è avvenuta la benedizione delle barche e del mare. E’ seguita la Santa Messa celebrata da Don Domenico assistito da Don Giuseppe, Don Jarek e Fra Antoine ed animata dagli stessi organizzatori e dal coro della chiesa dell’Agonia, guidati dalla bravura e dall’entusiasmo (che supera tutto) di Simona e Maria Chiara. L’omelia di don Domenico non poteva non toccare le corde della pace, della solidarietà e della collaborazione reciproca con parole che sono arrivate diritte nelle coscienze di tutti. La gente era tantissima e molti turisti, di cui una buona parte vengono puntualmente ogni anno proprio per questa ricorrenza, questo non può che far piacere agli organizzatori stanziali, quelli che sono in questo progetto da quando è nato (comitato iniziale) e che vanno avanti tra mille difficoltà e con un’unica meta, sono tre parole ma un unico concetto: Chiesa, Oratorio, Stagnali, aiutati solo dalla provvidenza sottoforma di amici disposti sempre a dare una mano. Naturalmente la serata è proseguita con la festa mondana ed una cena ricca ed abbondante che prevedeva pasta alla pescatora, fagioli e tonno, cinghiale in umido con patate ed olive, grigliata di salsiccia e dolci fatti in casa (i più attesi). Il tutto con un sottofondo di buona musica di Lorenzuo Uccioni e la partecipazione di Valerio Scanu e Maria Chiara Canu. Non solo, gli organizzatori nonostante la stanchezza di giorni di lavoro (per preparare tutto) hanno trovato la forza di animare la nottata con balli alla buona e tante risate coinvolgenti. Concludo con una preghiera. Oh! Madonna della Pace custodisci questa Chiesa, aiutaci a ritrovare in fondo ai nostri cuori la pace che tuo figlio ci ha lasciato, per riscoprici fratelli nella fede, nell’amore e nell’amicizia, dai nuova linfa a questa comunità perché ogni anno possa rinnovare questo appuntamento di fede e socializzazione Amen.
Lella Rubbiani

