Lettera alle famiglie
“Io sono il buon pastore, conosco le mie pecore e le mie pecore conoscono me” - Gesù
Carissimi,
come ben sapete sono arrivato nella parrocchia di Moneta da pochi mesi. Il ruolo del parroco è quello di stare alla guida della comunità cristiana. La condizione fondamentale per costruire la comunità è la conoscenza reciproca. In fondo, il pastore che non conosce il gregge…che pastore è? Ho finito la mia prima lettera con la frase “vi aspetto” ma mi sono reso conto che non basta aspettare in chiesa… se “Maometto non va alla montagna… montagna va dal Maometto”. È per questo motivo ho pensato di venire a visitarvi nelle vostre case. Non aspetto molte cose, semplicemente vorrei mettermi in ascolto per imparare da voi e crescere insieme. Mi rendo conto che una sola visita non sarà sufficiente per una conoscenza profonda di voi tutti, ma considero quest’incontro di fondamentale importanza soprattutto in previsione dei grandi passi che porteranno ai rapporti di fiducia e fratellanza che dovrebbero esistere tra parroco e parrocchiani. Spero che tra noi ci sarà “un bellissimo futuro insieme” ma sapete bene che questo non dipende solo da me…. Anche io ho una casa e sarà un piacere ricevervi dove io vivo… Le vostre case, la mia casa … e la casa del Signore questi dovranno essere i nostri luoghi d’incontro… So che questo mio desiderio richiederà molto tempo per la sua totale realizzazione. Pazienza!!!… Vorrà dire che in qualche quartiere arriverò dopo le vacanze ma non voglio rinunciare alla possibilità di incontrarvi tutti solo per questo banalissimo motivo. La conoscenza diretta dei miei parrocchiani mi aiuterà a servire meglio la comunità che mi è stata affidata! Spero che questo mio desiderio sia condiviso anche da voi.
Vi saluto affettuosamente.
PS. Inizio la visita dal quartiere Muriticciola. Ogni famiglia sarà avvisata tramite una lettera qualche giorno prima. In caso di impedimenti o impegni lavorativi si può chiamare la parrocchia (0789 – 727 615) per stabilire insieme il momento più adatto per il nostro incontro.
Carissimi,
come ben sapete sono arrivato nella parrocchia di Moneta da pochi mesi. Il ruolo del parroco è quello di stare alla guida della comunità cristiana. La condizione fondamentale per costruire la comunità è la conoscenza reciproca. In fondo, il pastore che non conosce il gregge…che pastore è? Ho finito la mia prima lettera con la frase “vi aspetto” ma mi sono reso conto che non basta aspettare in chiesa… se “Maometto non va alla montagna… montagna va dal Maometto”. È per questo motivo ho pensato di venire a visitarvi nelle vostre case. Non aspetto molte cose, semplicemente vorrei mettermi in ascolto per imparare da voi e crescere insieme. Mi rendo conto che una sola visita non sarà sufficiente per una conoscenza profonda di voi tutti, ma considero quest’incontro di fondamentale importanza soprattutto in previsione dei grandi passi che porteranno ai rapporti di fiducia e fratellanza che dovrebbero esistere tra parroco e parrocchiani. Spero che tra noi ci sarà “un bellissimo futuro insieme” ma sapete bene che questo non dipende solo da me…. Anche io ho una casa e sarà un piacere ricevervi dove io vivo… Le vostre case, la mia casa … e la casa del Signore questi dovranno essere i nostri luoghi d’incontro… So che questo mio desiderio richiederà molto tempo per la sua totale realizzazione. Pazienza!!!… Vorrà dire che in qualche quartiere arriverò dopo le vacanze ma non voglio rinunciare alla possibilità di incontrarvi tutti solo per questo banalissimo motivo. La conoscenza diretta dei miei parrocchiani mi aiuterà a servire meglio la comunità che mi è stata affidata! Spero che questo mio desiderio sia condiviso anche da voi.
Vi saluto affettuosamente.
PS. Inizio la visita dal quartiere Muriticciola. Ogni famiglia sarà avvisata tramite una lettera qualche giorno prima. In caso di impedimenti o impegni lavorativi si può chiamare la parrocchia (0789 – 727 615) per stabilire insieme il momento più adatto per il nostro incontro.
Don Andrea



