Festa in cammino…
Ci stiamo preparando alla festa della " Natività della B.V. Maria". Ormai è diventata una piacevole consuetudine , quando arriva l'inizio di settembre “si fa festa a Moneta”. Ma tale evento è sempre un’occasione e un invito a ritrovare il vero significato della nostra devozione mariana. Per “ritrovare” qualcosa ......bisogna mettersi in cammino.
Giovanni Paolo II spesso invitava i fedeli radunati in Piazza San Pietro ad un “pellegrinaggio spirituale”. Nel 1987 volle portarci idealmente al Santuario della Natività della Vergine Santissima a Gerusalemme:
“1. Ogni popolo, ogni nazione e, in certe regioni, quasi ogni città o paese ha il suo Santuario mariano, piccolo o grande, intimamente collegato con la storia religiosa e talvolta anche civile della gente. Innumerevoli generazioni lungo i secoli si sono recate in pellegrinaggio a Santuari celebri o umili per “onorare la Vergine, nelle sue preziose o modeste icone, e vi hanno trovato grazia e conforto, luce di fede e forza di conversione, rifugio dalle avversità della vita e dalle crisi dell’anima”.
Ognuno di noi forse conserva nel proprio cuore il ricordo e il legame a un Santuario mariano, dove la nostra vita è stata segnata da un richiamo, da un invito della Madonna, che con dolcezza e decisione ha detto: “Fa’ quello che mio Figlio ti dirà” (cf. Gv 2,5).
2. Oggi ci rechiamo in spirituale pellegrinaggio a un Santuario legato alla memoria della Natività della Vergine santissima. Una tradizione antica, di cui c’è traccia in un apocrifo del II secolo, il Protovangelo di Giacomo, situa in Gerusalemme, presso il tempio, la casa nella quale la Vergine è nata. I cristiani, dal V secolo in poi, hanno celebrato la memoria della nascita di Maria nella grande chiesa costruita dirimpetto al tempio, sulla piscina Probatica, dove Gesù aveva guarito il paralitico (cf. Gv 5,1-9). […]
Nel corso dei secoli vi sono giunti numerosi pellegrini per venerare Maria santissima e per implorarne la materna intercessione, facendo proprio il suo Magnificat; hanno trovato in lei il modello di ogni vero pellegrinaggio, che è sempre un cammino di fede, un itinerario spirituale nel continuo, fedele ascolto della parola di Dio. “
Accogliamo invito del Santo Padre e mettiamoci in cammino di fede. La festa diventi non soltanto un evento ma la tappa del itinerario spirituale.
Buona Festa
Buona Festa
don Andrea


