Da un anno in mezzo a voi
Ricordo quel 13 ottobre di un anno fa...., ci siamo incontrati per la prima volta! Sembra quasi lontano il giorno in cui sono arrivato nella nostra parrocchia. Ho scritto “nostra” perché l’ho sentita così fin dal primo istante e il tempo passato con voi ha rafforzato questo sentimento, si la nostra parrocchia “casa tra le case” come scrissi un anno fa. Oggi vorrei dirvi “grazie” perchè in qualche maniera questo mio desiderio si sta avverando. Vi sono riconoscente per avermi aperto le porte delle vostre case durante le benedizioni e le visite alle famiglie. Mi rendo conto che sono sempre più numerose le persone che “ritrovano” la strada verso la nostra chiesa. In quest'anno ho capito che tanti di voi "tifano" per la nostra parrocchia e lo avete dimostrato dedicando il vostro tempo e le vostre forze per renderla più bella e funzionante (perché come in ogni casa c’è sempre qualcosa da fare). Un anno sembra poco ma guardando in dietro… si vede che abbiamo percorso un tratto di strada insieme. Che dirvi allora...???? La strada è ancora lunga ma la cosa più importante è stato mettersi in cammino. Grazie a Dio (e a don Riva) la nostra parrocchia ha una grande “casa” (molti ospiti hanno avuto il piacere di apprezzare le nostre strutture). Certo è necessaria molta manutenzione ma non sembra essere questo il problema principale, anzi mi sono reso conto che l’aspetto materiale è, tutto sommato, il male minore.Una vera casa è fatta trinci-palmente di "atmosfera e clima di familiarità". È questo che crea il legame che ci fa ritornare tra le mura che noi riteniamo sicure…. Per creare tale clima è necessario l' impegno di tutti, nessuno escluso: consiglio pastorale, caritas, missioni, S. Marta, coro, catechismo, catechesi per adulti, altri gruppi e commissioni….tante possibilità per metter la propria pietra nella costruzione della “casa”. Quest’anno in maniera particolare l'oratorio ha bisogno dell’impegno di tante persone. La porta della nostra casa è sempre aperta .....Io vi aspetto ....
don Andrea

