N° 52 del 1 Aprile 2002 - pagina n°3 -
1 Aprile 2002
Delegazione isolana ad Ajaccio
Niente voto
La delegazione maddalenina (composta dal sindaco Birardi, dal parroco don Degortes, dal vicer sindaco Randaccio, dall’assessore Poggi e dal segretario Serra), giunta ad Ajaccio per la festa patronale della Madonna della Misericordia (Madonnuccia), ha assistito ad un evento storico, che ha lasciato sconcertati molti ajaccini e corsi, sollevando non poche polemiche. Per la prima volta dopo 346 anni, la città di Ajaccio non ha rinnovato il voto alla Madonna in ricordo della grazia concessa quando, nel lontano 1656, venne risparmiata da una terribile epidemia di peste. Il voto alla Madonna veniva rinnovato ogni anno dal sindaco e dal consiglio municipale. Quest’anno, il compito, è stato affidato ad un gruppo di giovani i quali, individuando la “peste” nei mali correnti quali la droga, l’Aids, la violenza, la guerra ecc. hanno “dimenticato” di rinnovare il voto. Voto, la cui tradizione risale, come scritto, al 1656, allorquando il Consiglio Municipale, composto dai consiglieri Ponte, Sorba, Ferrari, Istria, Cuneo e Labadino, decise di ufficializzare con un atto pubblico la devozione della città di Ajaccio alla “Madonnuccia”.
1 Aprile 2002
Giornata Missionaria Mondiale
Dati a confronto
Le contribuzioni maddalenine per la “Giornata Missionaria Mondiale 2001/02” si sono attestate attorno ai 3.100 euro (circa 6 milioni di lire) così suddivise: € 2.582 Santa Maria Maddalena; € 490 Moneta. Più generose, quest’anno, sono state altri comunità parrocchiali.:Tempio, che nelle 3 parrocchie cittadine ha racimolato circa 14.000 euro; Olbia (4 parrocchie) 5.500 euro circa; Arzachena (4 parrocchie) circa 3.700 euro. In altri anni la comunità maddalenina ha più volte primeggiato in Diocesi per le contribuzioni per le chiese di missione. C’è tuttavia da dire che spesso e sovente durante l’anno, numerose e consistenti offerte raccolte nell’Arcipelago, per altre vie e canali, raggiungono comunque le terre di missione. Complessivamente in Diocesi sono state raccolti circa 51.000 euro. Considerato che la popolazione diocesana ammonta a circa 140.000 unità, si può dire che – in linea puramente teorica – ogni abitante ha versato € 2,75, poco più di lire 5.000.
1 Aprile 2002
Dalla Diocesi
Il vescovo mons. Paolo Atzei, con proprio decreto, ha recentemente nominato: don Raphael Dai (Congo) vicario parrocchiale di Aggius; padre Emanuele Manca amministratore parrocchiale di Bulzi; don Francesco Tamponi (direttore dell’Ufficio Diocesano Beni Culturali), già parroco di Bulzi, vicario parrocchiale di Perfugas; padre Pietro Pigozzi (Vincenziano) vicario parrocchiale di Santa Maria Coghinas.
1 Aprile 2002
La nuova piazza di Moneta
Intitolata a don Riva
Sarà intitolata a don Giuseppe Riva la nuova piazza di Moneta, ancora in corso di costruzione, sita fra le vie Cellini e Vespucci, accanto agli uffici Enel. La Giunta comunale ha recentemente deliberato, vista la richiesta di numerosi cittadini, che la nuova piazza sia dedicata al prete lavoratore che, con la sua fatica, ha lasciato un segno tangibile del suo operato alla comunità maddalenina. Ora non resta che aspettare la consegna dei lavori da parte della ditta appaltatrice per poi inaugurare con una cerimonia degna dell’operato di don Giuseppe Riva.
1 Aprile 2002
Il Vento organizza il 2° Concorso di Poesia
Il Vento bandisce un concorso di poesia
sui seguenti temi:
la notte - antichi mestieri
Il concorso è articolato in 2 sezioni:
Una in lingua italiana ed una in dialetto maddalenino.
Sia per una sezione che per l’altra si può scegliere indifferentemente uno dei temi. Ogni poeta, di età non inferiore ai 18 anni, può partecipare ad entrambe le sezioni, con un massimo di due poesie, una in italiano, una in dialetto maddalenino, o con una sola poesia ad una sola sezione. Le poesie devono essere dattiloscritte, inedite, anonime. Le generalità dell’autore devono essere contenute in una busta chiusa da allegare a quella contenente gli elaborati o l’elaborato.
Di ogni poesia è sufficiente inviare una sola copia.
Le buste dovranno pervenire, esclusivamente per posta, entro e non oltre la data del 31 maggio 2002, al seguente indirizzo:
Mario Terrazzoni, via Cairoli 64, 07024 La Maddalena
Due apposite commissioni, entro il mese di giugno 2002, proclameranno i migliori lavori. Gli elaborati non saranno restituiti e potranno essere pubblicati in qualsiasi momento, con il solo obbligo di citarne l’autore, senza dover niente agli autori.
Per ulteriori informazioni rivolgersi alla redazione de Il Vento.