N° 54 del 1 Maggio 2002 - pagina n°
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1 Maggio 2002
Storia della Parrocchia
a cura di Claudio Ronchi
Storia dell’Azione Cattolica
La nascita dell’Azione Cattolica a La Maddalena risale al 1922. La data coincide perfettamente con l’elezione al soglio pontificio di Papa Pio XI che ne dispose l’istituzionalizzazione, e con la presa di possesso della diocesi di Ampurias e Tempio del piemontese mons. Albino Morera che nei quasi trent’anni di magistero ne incoraggiò la diffusione capillare. Coincide anche con la “Marcia su Roma” e la presa di possesso del potere in Italia del Fascismo che, in diversi modi e per diverso tempo, contrastò la diffusione della Azione Cattolica. Il parroco Antonio Vico (1885-1933), già quasi settantenne, “aggiunse” anche questa alle associazioni già esistenti nella parrocchia isolana (Confraternita di S.Croce, Confraternita di Sant’Erasmo, Guardie d’onore, Apostolato della Preghiera, Progetti Luigini, Associazione al Rosario Perpetuo, Associazione del Santo Bambino di Praga, di Santa Zita, della Madonna della Guardia, del Carmelo, delle Donne Cattoliche e delle Figlie di Maria), incaricando il nipote Giovanni Battista Vico di costituire, insieme ad una ventina di giovani (Ferracciolo, Demurtas, Ornano, Avellino ed altri), il “Circolo Cattolico Benedetto XV”. Giovanni Battista Vico fu nominato presidente e partecipò con altri giovani a Roma al Congresso Nazionale della Gioventù Cattolica. La mancanza di una sede e di stimoli convincenti portò in breve tempo allo scioglimento del gruppo. Nel 1924, in occasione della Prima Visita Pastorale di mons. Albino Morera, risulta infatti esistente a La Maddalena un Circolo Cattolico Femminile (composto da circa 40 persone) ed una associazione di Donne Cattoliche (composto da 37 socie). Del Circolo Cattolico Benedetto XV non vi è più traccia. L’associazionismo femminile, per i tempi e per la situazione isolana, risultava evidentemente meno difficile da far attecchire, tanto che un primo nucleo di Gioventù Femminile sorse nel 1926. Probabilmente non sostenuto adeguatamente ebbe anch’esso vita grama e si sciolse poco tempo dopo. Anche di questo gruppo però, nell’ottobre del 1927, in occasione della Seconda Visita Pastorale di mons. Morera, non si trova più menzione. Nella “Relazione alla Visita Pastorale” viene invece citata l’esistenza dell’Unione Donne, delle Donne Cattoliche “miste” alle Figlie di Maria, e di un Circolo Cattolico definito dal parroco Vico “incipiente”. Si tratta evidentemente del “Circolo Cattolico Benedetto XV, Associazione Giovanile di Azione Cattolica”, che – come si legge nel registro conservato nell’Archivio Parrocchiale – proprio in quell’anno “risorse” a La Maddalena, “mercé l’opera attiva di due giovani: il prof. Giuseppe Colonna, nostro concittadino, che era ritornato dal Continente per insegnare nelle locali Scuole Complementari, ed il signor Vincenzo De Angelis, assistente del Genio Civile. Entrambi, che avevano già militato nelle file dell’A.C., stabilirono di costituire il Circolo e iniziarono con pochi giovani le adunanze nella “Sala dei Pescatori”, posta in via Balbo”.
(2 – continua)
1 Maggio 2002
Maddalenini in cifre: per conoscerci meglio
- Parlare di La Maddalena in cifre* (i dati si riferiscono all’anno 2000), serve a conoscere meglio la realtà nella quale si vive, ad interpretarla, ad individuare soluzioni più consone alle esigenze della popolazione. Per questo, crediamo valga la pena sapere che la popolazione dell’Arcipelago (più o meno oscillante negli ultimi anni attorno alle 11.300/11.500 unità), risulti per circa il 42% non coniugata (pari al 46,5% dei maschi ed al 36,9% delle femmine); per il 49% coniugata (pari al 50% dei ma sacchi ed al 49,7% delle femmine); per l’1,4% divorziata; per il 7,4% vedovo. Lascia qualche perplessità l’esiguità del numero dei divorziati, a fronte dell’elevato numero di separazioni, segno evidente (se i dati pubblicati sono esatti) che solo una minima parte dei separati giungono poi al divorzio vero e proprio. Altro dato singolare (e curioso) è quello relativo allo stato di vedovanza; in valori assoluti risulta infatti che su un totale di 855 persone solo 109 sono vedovi e ben 746 vedove, segno evidente che sono normalmente le moglie a … seppellire i mariti!
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- Per quanto riguarda poi il confronto tra la popolazione giovanile (tra 0 e 24 anni) e quella anziana (oltre i 65 anni), la prima è pari a circa il 25,5% (2.962 giovani) della popolazione complessiva; la seconda è invece pari 16,5% della popolazione (1.920 anziani). Da questi dati si desume che la popolazione in età lavorativa ammonta ad oltre 6.500 persone. La diminuzione del tasso di natalità a La Maddalena si desume dal fatto che la popolazione tra i 20 ed i 24 anni ammonta a 397 unità mentre quella da 0 a 4 anni soltanto a 240 unità. Per quanto riguarda gli anziani, coloro compresi tra i 75 e i 79 anni sono complessivamente in numero di 362 persone. Gli ultra ottantenni ammontano a 503 persone, delle quali il 69% sono donne e solo il 31% uomini.
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- I recenti provvedimenti governativi in corso di attuazione, volti a portare ad un minimo di 1 milione di lire al mese le pensioni, non fa dimenticare che sino a pochi mesi fa la situazione era sostanzialmente quella che segue. Pensioni INPS erogate per classi di importo: al minimo numero 932 pensioni (non oltre £ 600.000); pensioni medio basse numero 408 (da £ 600.000 a £ 1.500.000); pensioni medio alte numero 97 (da £ 1.500.000 a £ 2.500.000); pensioni ricche numero 47 ( oltre £ 2.500.000). Molti dei pensionarti maddalenini percepiscono pensioni INPDAP i cui dati non conosciamo.
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- Situazione stranieri: a La Maddalena nell’anno 2000 abitavano 105 stranieri residenti (diversi dagli americani e loro familiari temporaneamente a La Maddalena per ragioni di servizio e non inclusi in questo elenco). Queste le aree di provenienza: n. 25 dall’Unione Europea; n. 17 dall’Europa centro-orientale; n. 5 da altri paesi europei; n. 10 dall’Africa settentrionale; n. 22 dall’Africa occidentale; n. 1 dall’Africa centro-meridionale; n. 15 dall’America settentrionale; n. 10 dall’America centro-meridionale.
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- * I dati riguardano l’anno 2000 e sono estratti da: Osservatorio sulla qualità della vita e le politiche sociali della Provincia di Sassari, Forum degli assessorati alle Politiche Sociali, pubblicato nel febbraio 2002 dalla Provincia di Sassari.
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1 Maggio 2002
Vocabolario Italiano - Maddalenino:
| Italiano |
Maddalenino |
Italiano |
Maddalenino |
| Lettera "S" |
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|
|
| Specie |
Sciera |
Stagno (che non è…) |
Sciarditu |
| Spelare |
Tampilà |
Stampelle |
Scrocchi |
| Sperperare |
Sguazzà |
Stancare |
Svilì |
| Spesso |
Inzividditu |
Stecchito |
Sticcutu |
| Spezzettato |
Intazzatu |
Sterco di capra |
Cacaragnuli |
| Spiedo |
Spidu |
Stinco |
Schincu |
| Spillo |
Puntarò |
|
|
| Spingere |
Spuncià |
Stitico per ficodindia |
Imbaddatu |
| Spinta a fondo di un nuotatore |
Zumbaccata |
Stoffa bagnata indurita |
Groghiga |
| Spoglio |
Scantu |
Stomaco di gallina |
Pirè |
| Sporcizia |
Lutu |
Stoppaccio |
Stupponu |
| Sporcizia |
Murzazzu |
Strabico |
Scrinciu |
| Sporcizia |
Zaccadda |
Stracciato |
Sguarrati |
| Sporco |
Lutinosu |
Stracciato |
Strippiddatu |
| Spudorato |
Sputritu |
Straccione |
Pindilaccionu |
| Sputo |
Sgracchio |
Stralunato |
Imburinatu |
| Sputo |
Stuppu |
Strappo |
Sdrusciu |
| Stagnino |
Cuncimmulu |
Strappo muscolare |
Carnirutta |
|
|
Stridere |
Scruscì |