PERIODICO DELLA PARROCCHIA SANTA MARIA MADDALENA - LA MADDALENA (SS)
Il Vento
Il Vento
"Il Vento soffia dove vuole e ne senti la voce, ma non sai di dove viene e dove va"(Gv.3,8)
(Supplemento di "Gallura e Anglona", periodico della Diocesi di Tempio-Ampurias: direttore Tomaso Panu)
N° 55 del 15 Maggio 2002 - pagina n°1 -

15 Maggio
Prime Comunioni e Cresime
Con l’arcivescovo Curis
È stata la prima volta che a La Maddalena un Arcivescovo abbia celebrato la Messa delle Prime Comunioni. Lo storico evento si è verificato domenica 12 maggio, nella chiesa di S.M. Maddalena. Il maddalenino Arcivescovo Carlo Curis, già Delegato Apostolico di Ceylon, Pro-Nunzio in Nigeria, Delegato Apostolico di Gerusalemme, Nunzio Apostolico in Canada, attualmente membro della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli e Consultore della Congregazione per le Chiese Orientali, domenica 19 maggio conferirà inoltre le Cresime. Già nel maggio 2000 “don Carlo” aveva programmato la sua presenza per le Cresime ma un improvviso problema di salute lo aveva costretto a rinunciare.
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15 Maggio
Meditazione sulla domenica di Pentecoste
a cura di don Sandro Serreri
“… a ciascuno è data una manifestazione particolare dello Spirito per l’utilità comune” (1Cor 12, 7).
A ciascuno di noi è dato un carisma – un dono dall’alto – “per l’utilità comune”. Per questo, vi è diversità di ministeri-servizi, di operazioni-attività. Infatti, molti sono i servizi e le attività che si svolgono e che caratterizzano la Comunità parrocchiale. Il carisma-dono è dato gratuitamente, ma spetta poi al titolare fare in modo che, una volta accolto, porti molto frutto. L’Apostolo Paolo non li classifica in modo da fare intuire una maggiore o minore importanza di uno rispetto ad un altro. Questo, perché tutti, ma proprio tutti, i carismi-doni sono dati “per l’utilità comune”. Perciò, tutti sono utili. Quindi: dal più umile e nascosto servizio, alla responsabilità più impegnativa e gravosa. Se il servizio o l’attività non diventano privilegi, strumenti per mettersi in mostra, allora questi sono veramente “per l’utilità comune”. La tentazione esiste: anziché servire, farsi servire o, peggio, servirsi della Comunità parrocchiale. Tutti – in forza del Battesimo – abbiamo ricevuto la chiamata a servire la Chiesa, anche se in modi, luoghi, ruoli, compiti diversi. Questa stessa diversità è un dono e non un ostacolo, impedimento. I praticanti, rispetto al numeroso popolo dei battezzati, essendo la Comunità eucaristica hanno l’alta responsabilità di scoprire quali carismi-doni hanno ricevuto, affinché poi possano metterli a servizio anche della Comunità parrocchiale “per l’utilità comune”. I cristiani credenti praticanti sanno che è loro dovere servire la Chiesa ovunque il Signore vuole. Sarà, allora, la famiglia, poi l’ambiente di lavoro, la società dove si vive. In questi campi della vita quotidiana i cristiani credenti praticanti sono chiamati a portare il buon pane profumato del servizio, anche e, soprattutto, quando questo non porta fama, riconoscimenti, complimenti pubblici, ma, anzi, al contrario, qualche sofferenza interiore, incomprensioni, invidie. Per questo, non vale la pena scoraggiarsi, avvilirsi, gettare la spugna. Oggi, domenica di Pentecoste, l’Apostolo Paolo ci invita a prendere coscienza dei doni che lo Spirito ci ha dato affinché questi siano messi a disposizione, “per l’utilità comune”. Chi pensa di non avere ricevuto alcun dono dall’alto, si fermi e osservi attentamente dentro il proprio cuore. Costui, poi, non dica: “Non so fare niente per la Parrocchia!”. Non è così! È forse niente essere un vero e sincero praticante? È forse niente essere un buon cristiano in famiglia e nel lavoro? È forse niente sentire il bisogno di Dio, della sua Parola, del suo Corpo? No, è tutto! È ciò che veramente conta! Allora, si tratta di impegnarsi quotidianamente a vivere “sotto l’azione dello Spirito Santo”.
Archivio Rubrica: Meditazioni
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15 Maggio 2002
Elezioni Comunali
Amministratori all’altezza
Sono pochi — crediamo — in Italia i paesi con una popolazione residente di circa 12 mila abitanti che in meno di dieci giorni ricevono la visita di due Arcivescovi: uno, Ordinario Militare per l’Italia, l’altro diplomatico e con attuali importanti incarichi a Roma. Come sono pochi i paesi che in tre anni ospitano per due volte il Presidente della Repubblica. Sono inoltre pochi i paesi che sono territorio di uno dei più importanti Parchi Nazionali d’Italia, sono base militare della Marina Italiana e statunitense, con quello che di positivo e negativo tutto ciò comporta. Peculiarità quindi, che aggiungendosi a problemi vecchi e nuovi, implicano da parte di tutti noi la scelta di amministratori all’altezza dell’ordinario, e non solo.
C.R.
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Tutti alla Trinità
All'interno il programma dei festeggiamenti in onore della SS.ma Trinità

Ringraziamento
È doveroso ringraziare quanti, con le proprie offerte, hanno contribuito ad adornare l’altare della Reposizione della chiesa di Santa Maria Maddalena. Ci comunica la signora Anna Curis che dei 345 euro raccolti ne sono stati spesi 206 per i fiori e 54 per spese varie. Gli 85 euro rimasti saranno adoperati sempre per acquistare fiori ed adornare gli altari in altre occasioni.
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