N° 56 del 1 Giugno 2002- pagina n°
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1 Giugno 2002
Invito alla Poesia
a cura di Gianfranco Impagliazzo
Vie al mattino
di Giovanni Molinari
- Sonnolente e fredde le vie
- ancora lontane dal sole
- disperdono stanche nell’aria
- echi di voci notturne
- e residui aromi di cibo.
- Vagano in esse passi solitari,
- odissei sguardi s’incontrano
- in rapidi dolorosi racconti.
- Compaiono esili figure 1
- riflesse da lucidi vetri 2
- e con esse vivide luci
- rischiarano il grigio granito. 3
- Coi sicuri gesti di sempre
- due mani use e fraterne 4
- si tendono in solidale bontà.
- Incerte riprendono vita
- segrete trame amorose
- avvolte dai fumi del caffè
- o nascoste da complici veli. 5
- Le navette ecologiche intanto 6
- provvedono esperte a curare
- ferite un po’ dappertutto.
- Si allungano lente le ore
- riportano vita alle vie,
- i caldi raggi del sole
- alleviano freddo e dolore.
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- Note: 1) commesse; 2) vetrine; 3) lastre; 4) di un venditore; 5) tendine dei bar; 6) mezzi della nettezza urbana.
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È il primo albeggiare. Ad un capo di una via centrale (poco importa se della nostra o d’altra città) l’obiettivo del poeta è posizionato a riprendere la vita di sempre: l’ultimo vociare notturno; i profumi del cibo consumato a tarda notte; i brevi e dolorosi racconti degli sbandati; l’affrettarsi delle “esili” commesse; le prime luci dell’alba; la quotidiana azione caritatevole di un abitante della via; l’apertura dei bar; i primi loro frequentatori, segretamente innamorati; l’arrivo degli operatori ecologici, pronti a curare le “ferite” della via e a restituirle decenza per il nuovo giorno che sta per cominciare. Il quadretto urbano è completo. Il poeta attraverso i sensi della vista e dell’olfat-to e la sensibilità artistica, che lo contraddistingue, è riuscito a trasformare un comune momento della vita del centro urbano in una fantastica aura di sogno e in un quadro che rasenta il metafisico.
Ci scusiamo con i lettori se la scelta delle liriche ricade solitamente sugli stessi autori, ma ciò è dovuto alla loro evidente bravura e al fatto che altri poeti maddalenini, seppure sicuramente altrettanto validi, non inviano loro componimenti o perché non sono a conoscenza di questa finestra poetica de “IL VENTO” o perché non amano il confronto.
1 Giugno 2002
SS. Trinità
Festa di popolo
Anche quest’anno i festeggiamenti della Santissima Trinità sono stati ben organizzati dal Comitato e dal suo coordinatore Nardino Porcu ed hanno visto una larga partecipazione di popolo. Oltre all’aspetto più squisitamente religioso sono state organizzati Pozzi di San Patrizio, Serate di Liscio, una Grande Lotteria, Serate Musicali, con un barbecue sempre all’altezza della situazione. La processione poi, con il passaggio dell’imponente gruppo statuario della Santissima Trinità (donato nel 1927 dalla famiglia Mascagni) portato a spalla dai fanti della Brigata Sassari (presenti a La Maddalena fin dai giorni successivi all’attentato alle Torri Gemelle) e scortata da due carabinieri in alta uniforme, si è snodata per le stradine circostanti, seguita dal parroco don Domenico Degortes, dal sindaco Mario Birardi (alla sua ultima uscita pubblica) e da numerosi fedeli.
1 Giugno 2002
Lo sport ci parla ...
a cura di Salvatore Faggiani
Una medaglia d’oro e due d’argento per i canottieri della Marina Militare della Maddalena, che hanno regatato nelle acque di Olbia nella loro seconda gara in Sardegna, dopo due anni di esilio nella regione Lazio a causa dell’affiliazione unica voluta dallo Stato Maggiore Marina Ufficio Sport. Tre gli equipaggi presentati dal tecnico Calaresu: singolo senior maschile con Presicci che si è aggiudicato la gara conquistando la medaglia d’oro, quattro di coppia senior maschile con Del Gaudio, Presicci, Sanna e Fogheri, secondo posto e medaglia d’argento, e due di coppia senior maschile con Del Gaudio e Sanna, giunti secondi e anche per loro medaglia d’argento. Ora i canottieri maddalenini si sposteranno a Torino, dove sabato (1 giugno) è in programma la regata nazionale dei Parchi, manifestazione giunta alla quinta edizione e che ha visto gli atleti isolani protagonisti nel 1998 con il sesto posto nella finale e nel 2001 con il prestigioso secondo posto, medaglia d’argento e trofeo per il secondo classificato, nella finale dietro il mito del canottaggio: i fratelli Carmine e Giuseppe Abbagnale con i compagni, anche loro campioni mondiali e olimpionici, Antonio Vescovo, Carmine Somma e Antonio Cirillo (timoniere). Anche sabato, come nelle passate edizioni, saranno numerosi gli equipaggi presenti alla manifestazione, pronti a darsi battaglia a …colpi di remi sulle acque prestigiose del fiume Po. Assicurata la presenza di molti campioni, tra i quali Giuseppe Abbagnale e gli atleti della Tevere Remo, Guardia Forestale ecc., che dà lustro ad una competizione che si presenta spettacolare e molto appetibile per gli amanti del canottaggio. La gara è riservata alle imbarcazioni di tipo regolamentare (jole a 4 vogatori con timoniere). Portacolori dell’isola e del Parco saranno: Gabriele Del Gaudio di Castellammare di Stabia, Marco Sangio e Mario Presicci di Monopoli, Roberto Sanna di Cagliari e il timoniere Daniele Massardo di La Maddalena. Merita citazione il grande interesse e la particolare attenzione mostrati per la regata torinese dal Presidente del Parco Avvocato Coalbu e dalla Direttrice dell’Ente stesso Dottoressa Boe, che con entusiasmo hanno aderito a sponsorizzare la società isolana per difendere i colori del Parco maddalenino, certi del vigore agonistico e dell’impegno degli atleti targati Marina Militare e con la speranza che vengano raggiunti gli stessi risultati delle due precedenti partecipazioni. La gara sarà seguita, come nelle precedenti edizioni, dai più importanti mass media nazionali: Rai Tg3, Rai Gazzettino, RTL 102.5, Radio Energy, La Stampa, La Repubblica e le agenzie di stampa Ansa e Agi. Ragazzi un forte in bocca al lupo e…fateci sognare!
1 Giugno 2002
Pellegrinaggio a Lourdes
Un gruppo di 54 persone, in massima parte della parrocchia militare della Madonna della Medaglia Miracolosa, si sono recati a Lourdes, accompagnati dal parroco don Paolo Di Domenico. Il pellegrini sono partiti da La Maddalena domenica 19 maggio e sono rientrati giovedì 30. Oltre a Lourdes hanno vistato le città di Barcellona, Saragoza e Pampalona.