PERIODICO DELLA PARROCCHIA SANTA MARIA MADDALENA - LA MADDALENA (SS)
Il Vento
Il Vento
"Il Vento soffia dove vuole e ne senti la voce, ma non sai di dove viene e dove va"(Gv.3,8)
(Supplemento di "Gallura e Anglona", periodico della Diocesi di Tempio-Ampurias: direttore Tomaso Panu)
N° 60 del 31 Luglio 2002 - pagina n°1 -

31 Luglio 2002
Santa Maria Maddalena
Cronache dei festeggiamenti
Per il secondo anno consecutivo la Santa Messa solenne in occasione della Festa Patronale di Santa Maria Maddalena è stata celebrata alle 18.30, alla presenza delle autorità civili e militari fra i quali il neo sindaco di La Maddalena dottoressa Rosanna Giudice; il comandante di Mariscuola C.V. Francesco Palopoli; il direttore dell’Arsenale C.F. Antonio Barca; il comandante di Compamare C.F. Cosma Scaramella; l’ ammiraglio Kirkland Donald, comandante VIII Gruppo Sommergibili USA (venuto appositamente da Napoli); il commodoro Howard Reese; il capitano Eddie Gardiner, comandante della NSA di La Maddalena; il comandante della nave appoggio di S.Stefano “Uss Emory S.Land” capitano Scott Gray ed una delegazione di Ajaccio. La celebrazione Eucaristica è stata presieduta dal vescovo diocesano padre Paolo Atzei e concelebrata da 14 sacerdoti: dal parroco don Domenico Degortes, dai vicari parrocchiali don Sandro Serreri e don Andrea Lance Krzywicki, dal vicario parrocchiale di Moneta don Terenzio Ntintitageza, dal cappellano militare italiano don Paolo Di Domenico e da quello statunitense don Brian Simpson, dal predicatore della novena don Andrea Priede (Lettonia), dal maddalenino don Paolo Piras, dal vicario della Diocesi di Pisa don Valdo Dolfi che ormai da un trentennio trascorre le ferie nella nostra Isola. Si sono uniti in preghiera anche alcuni parroci della forania: don Peppino Masala parroco di S. Teresa di Gallura, don Piero Scano parroco di Aglientu e segretario del Vescovo e altri che trovandosi in soggiorno nei paesi vicini hanno preso parte alla S. Messa. Ha assistito il Vescovo nella celebrazione il diacono don Giuseppe Ovse Achkarian (Armeno). Alle 20.00 si è snodata la processione per via Italia, XX Settembre, piazza e via Garibaldi e via Amendola. Faceva strada la Croce (scortata da due carabinieri in alta uniforme e dai vigili urbani), seguita dallo stendardo del Gruppo di Preghiera San Pio da Pietrelcina e da un gruppo che indossava verosimilmente il costume corso-maddalenino davanti al simulacro di S. Maria Maddalena che veniva portato a spalle dal Comitato festeggiamenti classe 1952. La processione via mare è proseguita sul traghetto Giglio Espresso II della Compagnia Tremar dove hanno trovato posto centinaia di persone insieme ad altre barche private che facevano il giro di “Mezzo Passo” scortati dalle motovedette dei Carabinieri e della Guardia Costiera. Quest’anno non è stato possibile circumnavigare l’isola di S. Stefano per motivi di sicurezza. Allo sbarco si riformava il corteo che percorrendo piazza XXIII febbraio e via Vittorio Emanuele faceva rientro in Parrocchia dove il Vescovo ringraziava tutti, autorità e presenti, e quanti si sono adoperati per la riuscita della processione. Un caloroso ringraziamento è stato rivolto dal Presule al Comitato Festeggiamenti (i cinquantenni della classe 1952) per l’impegno profuso con generosità apprezzato da tutti e sottolineato con un lungo applauso. Il Vescovo salutava il sindaco Rosanna Giudice auspicando un proficuo lavoro a servizio della comunità maddalenina, prima di impartire alle 22.00 la solenne benedizione. Alle ore 23 un grandioso spettacolo pirotecnico (in collaborazione con la Marina USA) mai visto prima a La Maddalena, concludeva e salutava i festeggiamenti del 2002 sicuramente da ricordare.
Roberto Aversano
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31 Luglio 2002
Meditazione sulla XVII domenica del T.O. Anno A
a cura di don Sandro Serreri
Scrive Paolo apostolo ai cristiani di Roma: “… quelli che egli (Dio) da sempre ha conosciuto li ha anche predestinati ad essere conformi all’immagine del Figlio suo” (Rm 8, 29). Di seguito, questi conosciuti e predestinati da Dio sono anche chiamati, giustificati e glorificati, sempre da Dio. Che cosa significa essere conosciuti, predestinati, chiamati, giustificati e glorificati da Dio. Andiamo con ordine. Conosciuti. Conoscere nel linguaggio biblico vuol dire vivere con una persona un rapporto intimo, familiare, fraterno. Quando si dice che Dio ci conosce, significa che Dio è entrato in relazione con noi attraverso la sua paternità. Si diventa così famiglia, amicizia. Predestinati. Si tratta della volontà-desiderio da parte di Dio, che quelli che conosce personalmente siano “conformi all’immagine del Figlio suo”. A riguardo, si ha l’impressione che Dio annulli la nostra libertà. Niente affatto. Ricordiamo che, sempre e comunque, sopra la nostra libertà c’è la libera volontà di Dio che non si lascia condizionare neanche dai doni che lui stesso crea. Poi, predestinati sono solo alcuni, non tutti. Chiamati. Dio chiama i predestinati. Ciò significa che Dio non si accontenta di predestinare, ma, restando rispettoso della natura umana, chiama a restare nella sua familiarità. La sua chiamata corrisponde ad un invito. Qualcuno potrebbe respingere l’invito, non rispondere alla chiamata. Giustificati. Il termine, spesso usato dall’apostolo Paolo, può essere sostituito con il vocabolo salvati, perché il significato non cambia. Dio giustifica, vale a dire salva. Dio ci ha salvato e continua a salvarci. In fine, glorificati. Una volta giustificati veniamo glorificati: resi partecipi della gloria del Figlio di Dio; resi eredi della promessa della risurrezione della carne. Dunque, conosciuti, predestinati, chiamati, giustificati, glorificati, ma perché? Per far parte della famiglia di Dio (come conosciuti); per imitare il Figlio di Dio (come predestinati); per rispondere al disegno di Dio sulla nostra vita (come chiamati); per lasciarci salvare da Dio (come giustificati); per partecipare alla gloria della risurrezione del Signore nostro Gesù (come glorificati). Preghiamo perché sia questa la volontà di Dio anche su di noi.
Archivio Rubrica: Meditazioni
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31 Luglio 2002
Intestato ad Arnaldo Mannoni
Punto cliente INPS
Il 18 luglio scorso è stata inaugurata a La Maddalena la sede del “Punto cliente Inps”, ubicata in via Agostino Millelire (locali della ex Pretura). Il simbolico nastro è stato tagliato dal sindaco Rosanna Giudice alla presenza di Gian Piero Scanu (ex sindaco di Olbia ed ex parlamentare), attualmente consigliere d’amministrazione dell’Inps, di Mimmia Fresu, presidente del Comitato Regionale dell’Inps, di Gavino Piana, presidente del Comitato Provinciale, di altri responsabili territoriali dell’Ente, del maresciallo dei Carabinieri Mele, di alcuni assessori e consiglieri comunali. Il “Punto cliente Inps”, il quinto aperto in Sardegna (negli stessi giorni è stato inaugurato anche quello di Arzachena), è stato intestato ad Arnaldo Mannoni, sindacalista della Cisl deceduto alcuni mesi fa. “Dedicare questa sede ad Arnaldo Mannoni – ha dichiarato il Sindaco – è un atto dovuto verso un uomo che, con una grande professionalità e con una grande umanità, si è prodigato sino all’ultimo per questo paese nel campo sindacale”. Gian Piero Scanu, nel suo intervento, ha affermato come la comunità di La Maddalena abbia bisogno “di segnare un’inversione di tendenza rispetto a ciò che lo Stato va facendo altrove. A La Maddalena – ha sostenuto Scanu - c’è più bisogno di Stato, inteso come Istituzioni, inteso come sportelli di erogazione di servizi veri nei confronti dei cittadini. E’ lo Stato che si deve avvicinare alla gente. Non deve essere la gente costretta a rincorrere lo Stato. Da oggi a La Maddalena c’è un pezzo di Stato in più. Mi impegnerò affinché anche altri enti previdenziali quali Inail, Inpdap ed Ipsema possano far capo a questo Punto Cliente dell’Inps”. Presso il ”Punto Cliente”, i cittadini potranno chiedere, senza più andare a Sassari o ad Olbia, tutte le informazioni di carattere generale relative al proprio stato previdenziale. Di ciò potranno usufruire i lavoratori dipendenti e lavoratori autonomi quali artigiani, commercianti eventuali coltivatori diretti e parasubordinati. Si potranno ottenere la certificazione dei redditi pensionistici, il modello CUD, il rilascio o il duplicato del libretto di pensione ed altri servizi compresi quelli legati al lavoro stagionale.
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31 Luglio 2002
Strutture assistenziali
Realizzarle si può
Tra pochi anni La Maddalena potrebbe fare un grosso passo in avanti nel campo dell’assistenza alle persone anziane e malate. Scongiurato come sembra il rischio di chiusura della Comunità Alloggio Padre Salvatore Vico - gestita del Comune di La Maddalena e ospitata in un’ala dell’Istituto San Vincenzo - in quanto attestati di professionisti incaricati dalle suore vincenziane, proprietarie della struttura, certificherebbero la stabilità e sicurezza dell’edificio, è inoltre probabile che entro la fine dell’anno possa essere riaperta la Comunità Alloggio per anziani dell’Oasi Serena, a Moneta, per la quale la dirigenza sta lavorando alacremente e con impegno (una volta riaperta, l’Oasi Serena sarà diretta dalle suore della Congregazione del Divino Amore, la cui casa madre è a Roma). Ma non basta. L’Azienda Sanitaria Locale (ASL n. 2) ha da tempo disponibili i finanziamenti per costruire a La Maddalena una Struttura Residenziale Protetta (Casa Famiglia) ed una Residenza Sanitaria Assistita. Con lettera del 6 febbraio scorso il direttore generale Efisio Scarteddu informava infatti il sindaco Mario Birardi che la ASL aveva in programma “la costruzione di una struttura protetta residenziale (Casa Famiglia) in Comune di La Maddalena, per la quale sono disponibili le relative risorse finanziarie. La prego quindi di voler considerare la possibilità della cessione da parte del Comune all’Azienda (in proprietà, in diritto di superficie o in altro modo) di un’area idonea allo scopo. Mi permetto di segnalare che la pratica riveste carattere d’urgenza, onde non incorrere nel rischio di perdere il finanziamento già ottenuto”. Di eguale portata la richiesta dello stesso direttore generale della ASL inviata il 10 aprile 2002 al sindaco Mario Birardi, con la quale Scarteddu comunicava l’esistenza di un finanziamento per la costruzione, sempre a La Maddalena, di una Residenza Sanitaria Assistita e con la quale chiedeva l’individuazione di un’area idonea secondo le modalità stabilite per la costruzione della Struttura Residenziale Protetta (Casa Famiglia). La stessa richiesta veniva ripetuta in data 24 giugno al nuovo sindaco Rosanna Giudice (si veda Il Vento n. 59 del 15.07.02 pagina 3), nel frattempo subentrata a Birardi, con l’aggiunta e la specificazione dell’importo attualmente a disposizione, ammontante a oltre 2 milioni di euro (circa 4 miliardi di lire), per la realizzazione di un complesso di 40 posti letto. Considerata la non poca carne al fuoco e l’importanza che la realizzazione ed il funzionamento di queste strutture comporta, c’è da orientarsi su un moderato ottimismo per il futuro. L’importante è non dormire e, per quanto ci riguarda, di tanto in tanto e senza offesa per nessuno, tireremo uno squillo di tromba.
Claudio Ronchi
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  • 2° Concorso di poesia
  • organizzato da Il Vento
  • premiazione
  • venerdì 2 agosto ore 21.30
  • Salone Consiliare
  • di La Maddalena
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