N° 61 del 15 Agosto 2002 - pagina n°
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15 Agosto 2002
Comunità Padre S. Vico
La visita di Ciampi
Ad una settimana dall’inattesa ordinanza (la n. 18 del 29 luglio 2002) con la quale disponeva per la Comunità Padre Salvatore Vico “la cessazione dell’attività di Comunità Alloggio’ nei locali dell’Istituto San Vincenzo, il sindaco Rosanna Giudice, a ribadire la propria volontà e impegno di non chiusura (le carenze esistenti, motivo dell’ordinanza, saranno superate con interventi già programmati), volontà peraltro già espressa dai microfoni di Radio Arcipelago, ha pensato bene di portarvi in visita la coppia presidenziale. Il 7 agosto scorso, attorno alle ore 18, il Presidente della Repubblica Ciampi e la moglie Franca Pilla hanno varcato il cancello dell’Istituto San Vincenzo. Dopo aver salutato la superiora suor Chiara Figus e le altre suore e dopo una breve sosta in cappella, i coniugi Ciampi, accompagnati dal sindaco, hanno salutato gli anziani ospiti della comunità Padre Salvatore Vico, intrattenendosi con loro. Al termine della visita la signora Franca ha consegnato al sindaco un’offerta personale.
15 Agosto 2002
Dono della signora Ciampi
Un’acquasantiera
A don Domenico Degortes, parroco di S. Maria Maddalena, il giorno dopo l’arrivo a La Maddalena (sabato 2 agosto), la signora Franca Ciampi ha fatto recapitare un gradito dono. Si tratta di un’acquasantiera in ceramica che il Parroco ha fatto subito collocare nel presbiterio, alla destra dell’altare maggiore. Il dono era accompagnato da un biglietto autografo recante scritto: “ Con la più viva cordialità, Franca Ciampi, 4 agosto 2002”.
15 Agosto 2002
Lo sport ci parla ...
a cura di Salvatore Faggiani
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi e la moglie Franca sono giunti a La Maddalena, dove trascorreranno un periodo di vacanze. E’ il terzo anno, secondo consecutivo, che i coniugi Ciampi scelgono la nostra isola come luogo di vacanza per passare due settimane di riposo e di relax. Perché salutiamo e diamo il benvenuto al Capo dello Stato da questa rubrica? Semplice, il nostro Presidente è un appassionato dello sport, un fautore e tifoso dell’attività sportiva, dell’ambiente e della natura. Infatti Egli ha più volte esternato che una sana attività sportiva permette ad ogni uomo di mantenere il giusto equilibrio nella vita quotidiana. Il Presidente Ciampi è un appassionato degli sport all’aria aperta e che rispettano i luoghi e la natura dove vengono praticati. Dopo la Sua elezione sono state molte le fotografie pubblicate che lo ritraggono in bicicletta e soprattutto su un sofisticato «pattino», opera di un Suo amico livornese, con il quale ha vogato per ore durante le sue vacanze a Santa Severa. Infatti questo pattino si differenzia da quelli che si vedono normalmente lungo le spiagge, perché su di esso è montato un carrello mobile simile a quello delle imbarcazioni di canottaggio. Grazie a questo carrello ed alle foto che lo ritraggono in «perfetto assetto in barca», Ciampi ha destato l’ammirazione degli atleti e dirigenti del canottaggio italiano, tanto che dopo la sua nomina alla più alta carica dello Stato, lo hanno simpaticamente salutato con la frase «un vogatore sul Colle». La speranza e l’augurio è che la passione per lo sport del nostro Presidente riesca a convincere la nuova Amministrazione Comunale a rivolgere la propria attenzione anche allo sport isolano, quello giovanile in particolare, che per l’assenza delle precedenti Amministrazioni, che hanno sempre trascurato questo settore, attraversa un periodo di crisi quasi irreversibile. La gravità della situazione è ancora più profonda se si analizzano i valori sociali ed etici, di aggregazione e di vita collettiva che lo sport ha sempre trasmesso. A tal proposito calzano alla perfezione le parole del Papa pronunciate nel 1999: «Lo sport, quando non si trasforma in mito, è un fattore importante di educazione morale e sociale, a livello sia personale che comunitario».
15 Agosto 2002
Pietro Porcu a Osimo: la scelta del saio
Il 29 agosto prossimo ad Osimo (Ancona) il maddalenino Pietro Porcu, da tempo novizio presso i frati minori conventuali francescani, farà la ‘professione religiosa temporanea’. Frà Raimondo Maria, come già si chiama il nostro concittadino, aveva maturato la scelta ‘del saio’ in occasione della Missione Popolare predicata a La Maddalena nel 1999 dai francescani.