PERIODICO DELLA PARROCCHIA SANTA MARIA MADDALENA - LA MADDALENA (SS)
Il Vento
Il Vento
"Il Vento soffia dove vuole e ne senti la voce, ma non sai di dove viene e dove va"(Gv.3,8)
(Supplemento di "Gallura e Anglona", periodico della Diocesi di Tempio-Ampurias: direttore Tomaso Panu)
N° 62 del 31 Agosto 2002 - pagina n°1 -

31 Agosto 2002
A La Maddalena
CONVEGNO PASTORALE
Quest’anno il tradizionale Convegno pastorale diocesano non si terrà a Tempio, ma nelle quattro Zone pastorali nella quale è divisa la nostra Diocesi. La Maddelena è stata scelta come sede per la Zona La Maddalena-Arzachena, che comprende le parrocchie di: Aglientu, Arzachena, Bassacutena, Cannigione, Golfo Aranci, La Maddalena, Luogosanto, Palau, Porto Cervo, S. Antonio di Gallura, S. Pantaleo, S. Pasquale, S. Teresa di Gallura. Il Convegno si svolgerà giovedì 12 settembre e avrà come sede il teatro della M.M. Primo Longobardo. Il tema sarà: “Sinodo: cammino insieme”, perché il Convegno vorrà essere anche l’inizio della fase preparatoria del Sinodo diocesano che si celebrerà il prossimo anno.
  • Questo il programma:
  • 09.00 Arrivi, accoglienza, iscrizioni e consegna della cartella.
  • 09.30 Canto di Lodi presieduto dal Vicario foraneo (d. Raimondo SATTA).
  • 10.00 Relazione “Sinodo: cammino in sieme” tenuta da S. E. Mons. Vincenzo SAVIO Vescovo di Belluno (Piemonte)
  • Seguirà l’intervallo e il dialogo con il relatore.
  • 13.00 Pranzo comunitario.
  • 16.00 Relazione “La preparazione del Sinodo” tenuta dal nostro Vescovo.
  • Seguiranno suggerimenti.
  • 18.00 S. Messa presieduta dal nostro Vescovo e concelebrata da tutti i parroci della Zona.
  • Questo straordinario evento di Chiesa offre l’occasione alla Comunità maddalenina di rafforzare i legami con le altre Comunità sorelle e, quindi, con tutta la Diocesi ed entrare nel vivo di quel cammino insieme che sarà il Sinodo diocesano. Questi motivi devono bastare perché l’intera Comunità partecipi con entusiasmo e generosità. È questo che si augurano i vostri sacerdoti.
Don Sandro Serreri
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31 Agosto 2002
Meditazione sulla XXII domenica del T.O. Anno A
a cura di don Sandro Serreri
“Non conformatevi alla mentalità di questo secolo” (Rm 12, 2).
Prima di iniziare la parte pratica della sua Lettera ai Romani, l’apostolo Paolo esorta i cristiani a non adeguarsi alla visione di questo tempo. I cristiani del secolo di Paolo, come quelli del nostro, vivevano sotto la continua tentazione di una cultura che considera l’effimero, tutto ciò che è relativo perché di passaggio, come assoluto, mentre tende a banalizzare la ricerca della verità e sottomette il desiderio di eternità alla soddisfazione dei piaceri. L’uomo dell’epoca di Paolo non è poi così tanto diverso e distante da quello della nostra. La cultura greco-romana, pagana e dedita all’ozio e ai piaceri, costituiva la prima vera minaccia per il Vangelo annunciato e seminato dall’apostolo. Per questo, Paolo, che conosceva bene le insidie della cultura del suo tempo, per il fatto di averne fatto parte lungo il corso dei suoi studi, scrive ai cristiani di Roma, capitale anche culturale dell’impero: “Trasformatevi rinnovando la vostra mente” (Rm 12, 2). Il termine trasformatevi in greco vuol dire anche metamorfosi. L’apostolo chiede ai cristiani di subire una metamorfosi abbandonando l’uomo vecchio – la “mentalità di questo secolo” – per poter così offrire i propri “corpi come sacrificio vivente, santo e gradito a Dio” (Rm 12, 1). Ma il fine primo di questa fatica è un altro. Non accodarsi alla visione della vita di questo tempo ha lo scopo di rendere capaci di “discernere la volontà di Dio, ciò che è buono, a lui gradito e perfetto” (v. 2). Se si segue la “mentalità di questo secolo” non si può conoscere la volontà di Dio, giudicare ciò che è buono e cattivo. Il cristiano ha il dovere di distinguere la sua volontà da quella di Dio, come ha il dovere di riconoscere ciò che è perfetto. Se non riesce in questo sforzo, è perché segue la mentalità del suo tempo non mettendo Dio al primo posto e non seguendo il Signore Gesù. L’uomo del nostro secolo tende a mettere se stesso, i suoi desideri, al primo posto, come insegue molto facilmente le mode e aderisce prontamente ai facili compromessi. Come fu al tempo dell’apostolo Paolo, anche oggi non è facile essere cristiani. Oggi, più di ieri, c’è bisogno di uno sforzo maggiore per non cadere nella antica tentazione di vivere senza Dio, non in relazione con la sua Chiesa, che è il suo popolo in cammino nella storia. C’è bisogno, allora, di impegnarsi ogni giorno nel cercare, trovare e fare la volontà di Dio dentro le nostre più importanti esperienze: l’amore, l’amicizia, la famiglia, il lavoro, la società dove viviamo, con la speranza di essere sempre dalla parte del bene, di raggiungere ciò che è perfetto e di essere graditi a Dio Padre.
Archivio Rubrica: Meditazioni
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31 Agosto 2002
I coniugi Ciampi
Una fede testimoniata
“Mi sono trovato molto bene e, con l’aiuto di Dio, spero di tornare il prossimo anno”. Con queste parole il Presidente della Repubblica si congedava dal parroco don Domenico Degortes e dal vicario don Sandro Serreri, domenica 18 agosto, dopo aver assistito nella chiesa di S. Maria Maddalena alla messa delle ore 9. L’indomani mattina, con la moglie Franca Pilla, avrebbe fatto ritorno a Roma, al Quirinale. È durata 16 giorni la vacanza maddalenina dei coniugi Ciampi, iniziata sabato 3 agosto, caratterizzata non solo dal riposo e dalle meravigliose gite nell’Arcipelago ma anche da una interessante serie di rapporti e conoscenza della realtà isolana. Sia Radio Arcipelago che la stampa regionale hanno dato ampio spazio all’evento. ‘Il Vento’ vuole ricordare ai propri lettori alcuni momenti significativi della presenza del Presidente della Repubblica Ciampi a La Maddalena, soprattutto quelli che lo hanno visto, insieme alla moglie Franca, vivere la propria fede cattolica. Una fede la sua, certamente non ostentata, vissuta con discrezione e riserbo ma significativamente testimoniata. Domenica 4 agosto: i coniugi Ciampi partecipano alla Messa alle 9 presso la chiesa militare della Madonna della Medaglia Miracolosa e poi gita e bagno nelle acque dell’isola di Santa Maria. Martedì 7 agosto: visita dei coniugi Ciampi all’Istituto San Vincenzo (con prima sosta nella Cappella) ed agli ospiti della Comunità per anziani Padre Salvatore Vico. Venerdì 9 agosto: passeggiata a Stagnali (Caprera) e visita a sorpresa al Centro di Aggregazione Sociale dove si intrattiene con i ragazzi portatori di handicap. Sabato 10 agosto: visita in Municipio, accolto dal sindaco Rosanna Giudice, dalla Giunta, dai consiglieri comunali e da molti impiegati. Nel corso della visita il Presidente apprezza la mostra delle antiche stampe di S. Maria Maddalena. Alle ore 19 partecipa alla Messa nella chiesa di Santa Maria Maddalena al termine della quale, dai microfoni di Radio Arcipelago, saluta la comunità maddalenina augurandole pace e benessere. Ferragosto: al mattino Messa presso la chiesa militare della Madonna della Medaglia Miracolosa e poi gita e bagno al porto delle Madonna, tra le isole di Budelli, Razzoli e Santa Maria. Domenica 18 agosto: Messa alle ore 9 presso la chiesa di Santa Maria Maddalena.
C.R.
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31 Agosto 2002
Inizio anno scolastico:
Problemi ed aspettative
Il nuovo anno scolastico avrà inizio in Sardegna lunedì 16 settembre 2002 ed avrà termine martedì 10 giugno 2003. A livello nazionale la novità di rilievo sarà costituita dall’avvio della sperimentazione per la scuola dell’infanzia e per il primo anno della primaria, che per alcune centinaia di scuole (10 anche in Sardegna, di cui una in ciascun capoluogo di provincia, una dove nasceranno le nuove province di Olbia-Tempio, Carbonia-Iglesias, Tortolì-Lanusei e Medio Campidano, e due in scuole paritarie di Cagliari) vedrà anticipare le iscrizioni a due anni e mezzo per le materne e a cinque anni e mezzo per le elementari, con l’ingresso anticipato dei bambini che compiranno rispettivamente 3 e 6 anni entro il 28 febbraio 2003. Nella stessa sperimentazione verrà istituita anche la figura del “maestro prevalente” e l’insegnamento della lingua inglese e dell’informatica. Purtroppo di queste novità per il prossimo anno scolastico non potrà godere la scuola maddalenina, che si vedrà invece impegnata ad affrontare i problemi di sempre, relativi a strutture fatiscenti o mancanti. In particolare la Scuola elementare di Moneta è ben lungi dal ritorno nella propria sede per il perdurare dei lavori di ristrutturazione dell’edificio. Sarà oltremodo critico dunque per la Direzione Didattica organizzare la sistemazione e il corretto funzionamento di tutte le classi elementari se, come si paventa, anche per il plesso di via Ariosto si darà inizio ai lavori di ristrutturazione entro l’anno scolastico. Se non esistono gravi problemi di sistemazione per le Scuole Medie e per l’Istituto Nautico, difficile dovrebbe risultare invece l’inizio d’anno scolastico per il Liceo “Garibaldi” che, da sempre in attesa di completamento dell’edificio, qualora avessero inizio i lavori di ristrutturazione del palazzo scolastico di via Ariosto, si troverebbe a non sapere dove ubicare le tre classi, che quel plesso sino allo scorso anno scolastico ospitava. L’augurio del quindicinale IL VENTO è dunque che, oggi più che mai, i nostri amministratori pubblici (Comune e Provincia) non dimentichino che la Scuola è palestra di formazione, non solo culturale, ma prima di tutto etica, sociale e civile dei nostri giovani, futuri cittadini, e che non può esistere Scuola laddove manchino le strutture per ospitarla.
Gianfranco Impagliazzo
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C.A.V. (Centro di Aiuto alla Vita)
La Maddalena via Tomaso Zonza, 8
Telefono 0789.731087
orario di apertura:
martedì ore 17,00 - 18,00
mercoledì ore 17,30 - 18,30
Numero verde S.O.S Vita : 1678-13000

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