Il Vento
Il Vento
PERIODICO DELLA PARROCCHIA SANTA MARIA MADDALENA.
direttore: Tommaso Panu
Redazione: Sandro Serreri, Claudio Ronchi.
Grafica: Mario Terrazzoni.
N° 62 del 31 Agosto 2002 - pagina n° 5 -

31 Agosto 2002
Storia della Parrocchia
a cura di Claudio Ronchi
Storia dell’Azione Cattolica
Abbiamo già ricordato come il 26 giugno 1934 “tra il più grande entusiasmo dei componenti dell’Azione Cattolica si iniziarono i lavori per la costruzione della nuova Sede”, ubicata in via Maggior Leggero (cinema Splendor). Partito da La Maddalena per motivi di lavoro il presidente Mario Demurtas, don Capula, nel novembre successivo, indisse tra i giovani soci le elezioni del nuovo direttivo, dalle quali risultarono eletti Andrea Del Monaco (vice presidente), Francesco Muntoni (segretario), Efisio Corona (cassiere), Marcello Zichina e Nino Scarfi (consiglieri). Il Registro parrocchiale dal quale attingiamo queste notizie specifica come le elezioni “si svolsero con la massima regolarità”. Si trattava tuttavia più che altro di ‘esercitazioni’ alla democrazia ed alle libere elezioni, di democrazia pilotata o ‘illuminata’. Ancor’oggi, anziani parrocchiani ricordano come, stranamente, i dirigenti eletti dell’Azione Cattolica fossero poi sempre quelli indicati da don Capula. Ma tant’è: in tempi di piena dittatura la cosa doveva avere comunque più di un significato. Nel gennaio del 1935 il vescovo Albino Morera, su proposta di don Capula, nominava Andrea Del Monaco presidente. Il 2 gennaio 1936 il Delegato Aspiranti Efisio Corona fu nominato dal Vescovo Presidente Diocesano dell’Azione Cattolica e Nino Scarfi segretario. Oltre alle altre attività spirituali e sociali (tra l’altro i giovani dell’A.C. giunsero primi a pari merito con i giovani di Bitti nelle gare regionali di cultura religiosa dopo essere arrivati primi della Diocesi), “i giovani non esitarono a prestare la loro opera materiale e intellettuale per vedere terminata al più presto possibile la Sede. A mezzo di autocarri, gentilmente prestati dalla Sezione di Artiglieria, provvidero a trasportare dalla cava del sig. Grondona la pietra che doveva servire per raggiungere l’altezza stabilita dai muri. In mille modi essi seppero prestare la loro opera per tale scopo… Si videro per 4 sere squadre notturne di giovani, attrezzati alla meglio, lavorare al chiarore di luce acetilenica, per portare a termine i lavori di pavimentazione del locale. Grandi e piccoli, studenti ed artigiani, tutti si fusero in una sola volontà. La Sede pur non essendo completamente rifinita si rese in tal modo abitabile. Qualche mese dopo si apersero le porte per accogliere ufficialmente la Gioventù di A.C.. In quella Sede si svolse una manifestazione Diocesana: la Settimana di Studio per Dirigenti e un Convegno Diocesano. Dirigenti, laici e Sacerdoti riuniti a vita comune per studiare il tema della II Campagna Nazionale, furono concordi nell’ammirare le realizzazioni della ‘Benedetto XV’ la quale ancora una volta risultò all’avanguardia del movimento giovanile Diocesano”.
(8 – continua)
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31 Agosto 2002
Oasi Serena
La Cena di Beneficenza
È andata oltre le aspettative degli stessi organizzatori la cena di beneficenza che si è tenuta presso i locali dell’Oasi Serena a Moneta. Sabato 24 agosto hanno preso posto in due lunghissime tavolate più di 250 persone che, con le loro offerte hanno consentito di ricavare, tolte le spese, circa 2700 €uro. Certo, in confronto alle imponenti spese di ristrutturazione sono una piccola goccia ma, tanta partecipazione ed i complimenti dei partecipanti rincuora chi, con tanta passione e lavoro dedica il proprio tempo libero a queste iniziative. Il gruppo di persone, composto da alcuni soci dell’Associazione stessa, da alcuni componenti del Consiglio Pastorale e da diversi parrocchiani che, pur non facendo parte di alcun movimento o associazione hanno sposato la causa Oasi Serena, ha intenzione di organizzare altre iniziative per raccogliere fondi e, nello stesso tempo creare occasioni di aggregazione sociale. Molte persone si sono dispiaciute perché, non sapendo dell’inizia-tiva, non hanno potuto partecipare. Questo è di stimolo per gli organizzatori, perché fa capire che si, sabato sera erano tante le persone presenti ma, ce ne sono tantissime altre che vogliono contribuire. Per questo motivo si sta predisponendo un calendario di iniziative aperto a tutte le proposte di chi vuole partecipare con idee e contributi. Infine, chi scrive questo articolo vuole ringraziare, anche a nome dell’Associazione, tutti coloro che hanno partecipato alla serata, coloro che non potendo prendervi parte hanno comunque fatto pervenire la loro offerta ed il Gruppo di preghiera San Padre Pio che ha annunciato di devolvere all’Oasi Serena l’importo che, al termine dei pellegrinaggi di quest’anno rimarrà in cassa. Un particolare ringraziamento vada a tutti coloro che hanno lavorato con impegno e dedizione per la riuscita di questa bella iniziativa.
Mario Terrazzoni
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31 Agosto 2002
Conferenza-concerto
‘Gosos’ a La Maddalena
Un pubblico non da stadio, come è caratteristica di queste manifestazioni, ma sufficientemente numeroso, che ha saputo apprezzare la bravura e le capacità dei cantori, ha applaudito con convinzione la manifestazione editoriale-musicale ‘Gosos’ (poesia religiosa popolare della Sardegna centro-settentrionale: logudorese, sassarese, gallurese e catalano) ed i ‘Cantori della Resurrezione’ diretti da Antonio Sanna. La manifestazione, organizzata dalla Provincia di Sassari in collaborazione con la Istituzione ‘Cultura e società’, si svolta nella chiesa di S. Maria Maddalena il 20 agosto scorso.
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31 Agosto 2002
Città di La Maddalena o Città della Maddalena?
di Renzo de Martino
È una domanda che mi viene rivolta spesso e alla quale ora rispondo pubblicamente, approfittando dell’ospitalità di questo periodico. Peraltro ho avuto occasione di accennarne nel mio libro La Maddalena, un’isola e il suo Arcipelago (p.123, n.23). Come si sa, lo scarto tra lingua comune e lingua accademica per tanto tempo ha emarginato la letteratura italiana, riservandola per lo più a lettori colti. Questo scarto, invece, non c’è stato nella letteratura francese, e di qui la sua popolarità, perché gli autori si sono sempre ispirati a canoni di semplicità e chiarezza, avvicinando lo scritto al parlato. A complicare le cose, in Italia, si aggiungono i modi pedestri e sfibrati dei vari linguaggi specialistici, in particolare quello pubblicitario (vero museo degli orrori), il politichese e il burocratese. Proprio a quest’ultimo, soprattutto, vanno attribuite certe storture e bruttezze (le diafonie di cui parlano i linguisti) come: la Città di La Spezia, la Provincia di L’Aquila, il Parco di La Maddalena, le vie di Il Cairo, in La Mecca e simili. Ovviamente la questione non si pone nei casi diretti (nominativo, accusativo, vocativo): Il Cairo è la capitale dell’Egitto; Ho visitato L’Avana; La Maddalena, sei solatia ma ventosa. Nei casi obliqui, è tollerato lo stacco con le preposizioni a, da e su ( a La Spezia, su La Maddalena, da La Mecca ); è giusto dopo con, fra e tra, attraverso e verso, per, presso ecc.; non bello, certamente, l’uso di de e ne (de La Maddalena, ne La Valletta). - 1 - Continua
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Il Vento per l’Ambiente
Contribuiamo a tenere pulito l’Arcipelago
I vecchi arredi casalinghi: mobili, frigoriferi, lavatrici, scaldabagni, reti, materassi, ecc., non abbandonarli in campagna o dove capita. Vengono ritirati gratuitamente. Basta telefonare al numero 335.7154943, nei giorni feriali, dalle ore 10.00 alle ore 12.00, per concordare il ritiro con la ditta appaltatrice del servizio di Nettezza Urbana.

Invito alla Poesia
Scopo della rubrica è quello di promuovere e valorizzare l’espressione poetica in lingua italiana dei nostri concittadini. Tutti coloro che siano dotati di “una qualche vena poetica” possono inviare una loro composizione, indirizzandola a:

Gianfranco Impagliazzo via Terralugiana 64 07024 La Maddalena (SS)
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