PERIODICO DELLA PARROCCHIA SANTA MARIA MADDALENA - LA MADDALENA (SS)
Il Vento
Il Vento
"Il Vento soffia dove vuole e ne senti la voce, ma non sai di dove viene e dove va"(Gv.3,8)
(Supplemento di "Gallura e Anglona", periodico della Diocesi di Tempio-Ampurias: direttore Tomaso Panu)
N° 63 del 15 Settembre 2002 - pagina n°1 -

15 Settembre 2002
Convegno Pastorale Diocesano
In vista del Sinodo
Il 12 settembre scorso si è svolto a La Maddalena, teatro Primo Longobardo, il Convegno pastorale diocesano della zona La Maddalena-Arzachena, in preparazione del Sinodo diocesano. Vi hanno partecipato i parroci, i sacerdoti e numerosi laici provenienti dalle parrocchie di Aglientu, Arzachena, Bassacutena, Cannigione, Golfo Aranci, Luogosanto, Palau, Porto Cervo, S.Antonio di Gallura, S. Pantaleo, S. Pasquale, S.Teresa di Gallura, Santa Maria Maddalena e Moneta. Il tema del convegno era: Sinodo: cammino insieme. Molto seguite sono state le relazioni del vescovo di Belluno mons. Vincenzo Savio e di padre Paolo Atzei, vescovo di Tempio-Ampurias. Nel prossimo numero de Il Vento, ampi servizi. Radio Arcipelago (90,20 Mhz della modulazione di frequenza) martedì 24 e mercoledì 25 settembre, a partire dalle ore 14,30 trasmetterà i lavori del Convegno.
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15 Settembre 2002
Meditazione, sulla XXIV domenica del T.O. Anno A
a cura di don Sandro Serreri
“Sia che viviamo, sia che moriamo, siamo dunque del Signore” (Rm 14, 8c).
Paolo rivolgendosi ai cristiani di Roma ieri, a noi oggi, afferma che apparteniamo, siamo del Signore Gesù. Noi tutti, in quanto cristiani credenti praticanti, siamo proprietà del Signore. Il Signore Gesù ci ha comprati, acquistati a caro prezzo. Infatti, ha donato il suo corpo e ha versato il suo sangue sul legno della croce, per noi e per tutti. Dunque, siamo stati riscattati. Ecco, perché possiamo dirci del Signore Gesù. Lui, perché fossimo sua proprietà, ha pagato una somma enorme, che non si può calcolare: ha offerto liberamente la sua stessa vita. Il contratto di acquisto è regolare. Non c’è errore: siamo veramente sua proprietà, possesso. Questo atto di proprietà non può essere sciolto, annullato, perché il Signore è fedele per sempre, non viene meno alle sue promesse, non si pente per quanto ha acquistato. Noi siamo il suo popolo, la sua vigna, il suo campo, la sua dimora. Dunque, che noi siamo del Signore Gesù non c’è dubbio, ma, domandiamoci: Possiamo dirci sinceramente proprietà del Signore? Qual è il livello reale del nostro senso di appartenenza? Apparteniamo veramente al Signore oppure siamo dei nostri desideri disordinati, dei nostri bisogni artificiali, del consumismo, della vanità, dell’orgoglio, dell’egoismo? A chi veramente apparteniamo? Per rispondere, sarà utile un esame di coscienza come strumento idoneo per sapere se, in base al nostro comportamento, alla nostra vita, siamo o no del Signore Gesù. Per poter fare questo, occorre verificare se permettiamo al Signore Gesù di esercitare i suoi diritti di proprietario su di noi. Vale a dire, se gli permettiamo di parlare alla nostra coscienza, se ascoltiamo e mettiamo in pratica i suoi insegnamenti, se ci lasciamo arricchire dall’aiuto che il Signore ci offre per mezzo dei sacramenti, se viviamo la nostra vita, famiglia, lavoro, società secondo il Vangelo. Solo così possiamo dimostrare quanto apparteniamo, siamo del Signore e quanto, invece, siamo del nostro egoismo, orgoglio, vanità. Comunque, dobbiamo riconoscere che per tutti noi non è facile appartenere al Signore, disposti ad essere sua proprietà, perché possediamo molti beni, siamo individualisti, siamo molto padroni di noi stessi. Preghiamo il Signore, perché ci aiuti a vincere quella parte di noi stessi che rifiuta l’appartenenza a Dio, che si ribella a lui, che non vuole con lui legami forti. Lasciamoci possedere da Dio affinché si prenda cura di noi e ci benedica e protegga sempre.
Archivio Rubrica: Meditazioni
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15 Settembre 2002
Arsenale?
Se ne riparla
Tra le problematiche obiettivamente scottanti, e che invece negli ultimi mesi sembra aver ricevuto un buona dose di anestetico, ricordiamo quella della Arsenale Militare. Se n’è parlato pochissimo durante la campagna elettorale ed a lungo è stato ignorato, sia dall’Ammini-strazione Comunale sia dalle minoranze. Sull’argomento hanno taciuto anche i sindacati. Eppure la sensazione è che nel prossimo autunno, più che di Parco si parlerà di Arsenale (225 posti di lavoro circa). Intanto perché si comincerà ad andare a verificare di quanti dipendenti sia ulteriormente diminuito l’organico effettivo (si parla di una decina di lavoratori in meno rispetto all’inizio dell’anno, tra pensionamenti senza sostituzione e trasferimenti). In secondo luogo perché, ad un anno di distanza dall’ assorbimento dell’Arsenale nell’Agenzia Industrie Difesa (24 ottobre 2001), si cominceranno a tirare le prime somme sull’opportunità di ristrutturarlo o di chiuderlo definitivamente; in terzo luogo perché ci si ricomincerà a chiedere che fine ha fatto il progetto dei maxi yacht del quale per lungo tempo nessuno ha parlato
C.R.
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15 Settembre 2002
La Natività della B.V Maria
Festeggiata a Moneta
Sabato 7 e domenica 8 settembre si sono svolti i festeggiamenti in onore della Natività della B.V. Maria. Anche quest’anno la comunità monetina ha voluto dedicare una giornata della festa a tutti gli anziani e gli ammalati della città. Infatti, sabato 7, presso i locali dell’Oasi Serena, è stato offerto un pranzo comunitario che ha visto la partecipazione di molti bambini, anziani ed ammalati. Il gruppo più numeroso era costituito dal Centro di Aggregazione Sociale che, come sempre, ha voluto onorare questo tipo di appuntamenti che offrono un importante momento di aggregazione con tutta la comunità. La serata è proseguita con la celebrazione della S. Messa, molto partecipata, presieduta da mons. Pietro Meloni, Vescovo di Nuoro, e animata egregiamente dal coro Le Voci nel Blues del maestro Vincenzo La Cava. Al termine della serata, dopo l’esibizione del coro, è stato offerto a tutti i convenuti un rinfresco a base di dolci caserecci preparati da volenterose signore che hanno voluto contribuire anche in questo modo alla riuscita della serata. Domenica 8, al termine della S. Messa, concelebrata da don Domenico Degortes, don Terenzio Ntitangirageza e da don Jarek Grabowsky, sacerdote polacco temporaneamente presente a La Maddalena, animata dal coro Le voci nel Blues, si è svolta una solenne processione per le vie di Moneta, accompagnata dalla Banda musicale Filarmonica G. Garibaldi, che ha visto la partecipazione del Sindaco Rosanna Giudice del vice Sindaco Luigi Pirredda e di altre autorità. Al termine della processione, dopo la solenne benedizione il comitato ha offerto a tutti i presenti una cena a base di pasta e carne arrostita al barbecue. Durante la serata, allietata dal Duo Lope, fra un canto ed un ballo, tutti i presenti hanno potuto degustare le deliziose frittelle preparate dai Maestri Frittellai di La Maddalena. Un ringraziamento particolare vada a tutti coloro che con il loro impegno hanno contribuito ad organizzare le due serate monetine.
Mario Terrazzoni
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C.A.V. (Centro di Aiuto alla Vita)
La Maddalena via Tomaso Zonza, 8
Telefono 0789.731087
orario di apertura:
martedì ore 17,00 - 18,00
mercoledì ore 17,30 - 18,30
Numero verde S.O.S Vita : 1678-13000

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