Il Vento
Il Vento
PERIODICO DELLA PARROCCHIA SANTA MARIA MADDALENA.
direttore: Tommaso Panu
Redazione: Sandro Serreri, Claudio Ronchi.
Grafica: Mario Terrazzoni.
N° 63 del 15 Settembre 2002 - pagina n° 2 -

15 Settembre 2002
Le stampe su S. M. Maddalena
La mostra di Davoli
L’ingegner Giusto Davoli, residente a Milano ma con casa a La Maddalena dove trascorre lunghi periodi dell’anno, ha organizzato durante l’estate un’interessante mostra di antiche stampe raffiguranti Santa Maria Maddalena. La mostra ha riscosso un grosso successo di pubblico e di critica, ponendosi tra le più interessanti iniziative culturali dell’estate maddalenina, ed è stata apprezzata anche dal Presidente della Repubblica Ciampi e dalla consorte Franca Pilla. La raccolta – composta da stampe di riproduzione e da stampe originali (trentasei in tutto) - abbraccia un periodo storico che va dal 1497 alla fine dell’Ottocento. La collezione comprende sia episodi evangelici che della leggenda di S. Maria Maddalena. “Messa dai Giudei su una barca senza remi, senza albero e senza vele perché morisse in mare – racconta l’ing. Davoli – Maria di Magdala venne condotta dagli angeli in Provenza, passando anche, sempre secondo la leggenda, anche per l’isola di La Maddalena che proprio da questo fatto prese il nome”. Ciò che colpisce della mostra – oltre alla bellezza ed alla preziosità della collezione - è come la Maddalena non sempre sia stata raffigurata in atteggiamenti consoni ad una figura di Santa. C’è in alcune stampe una rappresentazione carnale, di evidente umanità e sensualità. Spiega Davoli come “per trent’anni la Maddalena rimase nel deserto, consumandosi gli abiti e rimanendo ricoperta dai suoi soli lunghissimi capelli. Alcuni artisti hanno colto quest’aspetto, raffigurandola un pochino svestita, qualche volta anche un po’ troppo …”. Questo può spiegare il motivo per il quale (oltre alla confusione sui nomi delle tre Marie), per lungo tempo, Maria di Magdala sia stata confusa con la prostituta redenta. A parte questo, e forse anche per questo, la collezione Davoli ripropone fortemente il peso e l’importanza della figura di questa Santa, che fu tra coloro che meglio conobbero Gesù, e che, sottolinea Davoli, “per prima ha scoperto il sepolcro vuoto e per prima lo ha visto risorto, ricevendo l’incarico di annunciarlo agli apostoli. I quali non le credettero perché donna”.
C.R.
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15 Settembre 2002
Marigenimil se ne va
Decisione che viene da lontano
Il trasferimento a Cagliari della Direzione Genio Marina (Marigenimil), previsto per il prossimo mese di ottobre, sembra sia arrivato come un fulmine a ciel sereno tra le isole dell’Arcipelago. Eppure, anche questo, è un provvedimento che viene da lontano, che è andato avanti nel silenzio e nel disinteresse generale della classe politica isolana, come tanti altri del resto (si veda l’articolo sull’Arsenale). Anche la ‘partenza’ di Marigenimil non è cosa da poco: un’ulteriore perdita della importanza militare di La Maddalena; una decina tra ufficiali, sottufficiali e famiglie trasferiti unitamente all’ufficio appalti e contratti comporta un ulteriore impoverimento della già non esaltante situazione economica della città. Il Vento aveva pubblicato sul numero 58 del 30 giugno 2002 un articolo dal titolo: Il declassamento della Marina Militare a La Maddalena. Nel pezzo veniva riportato un articolo apparso sul ‘Notiziario della Marina’, pubblicato nel marzo 2002. Lo riproponiamo per intero, a beneficio di coloro che non lo lessero. Da: Il Vento del 30 giugno 2002, numero 58, pagina 3. Il declassamento della Marina Militare a La Maddalena Il disimpegno della Marina Militare a La Maddalena, annunciato da tempo, è ormai visibile ed ancora in atto. Per “inquadrare la situazione” riportiamo alcuni passaggi di quanto pubblicato sul “Notiziario della Marina”, edito dalla Marina Militare Italiana, Roma, n. 2, anno 2002, in un articolo a pagina 51, dal titolo: Cambiamenti strutturali nell’ambito della Marina Militare. “Il processo di riorganizzazione generale della Marina Militare, discendente dalle disposizioni di legge del 1997, è ancora in corso e si concretizzerà con la firma del Ministro della Difesa ai decreti che definiranno la data di effettiva attuazione, tra la fine del 2001 e il 2003, di provvedimenti da tempo attesi che porteranno cambiamenti notevoli nell’organiz-zazione di alcuni Comandi ed Enti dell’area periferica. Saranno soppressi: ... Comar Augusta e Comar Cagliari le cui funzioni verranno assunte rispettivamente da Marisicilia e Marisardegna ricollegati ad Augusta ed a Cagliari; Marinulog, Maritele e la base navale di appoggio operativo di La Maddalena: Marisan Messina e La Maddalena. Saranno riorganizzati: la Marigenimil La Maddalena, declassata a Sezione di Marigenimil Cagliari; l’Infermeria autonoma di La Maddalena, declassata a Infermeria di Corpo di Mariscuola La Maddalena; … In seguito al passaggio degli Arsenali di Messina e La Maddalena, insieme a Maricorderia di Castellammare, alle dipendenze della neo costituita Agenzia Industrie Difesa, la presenza della Marina nelle prime due sedi sarà limitata a Maridist, Marifari ed alla Sezione di Marigenimil Messina e a Mariscuola, Marifari ed alla Sezione di Marigenimil a La Maddalena …”
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15 Settembre 2002
“Sentii, molto forte, una chiamata”
Intervista a frà Raimodo
  • Pietro Porcu, maddalenino, 45 anni, dall’11 settembre 2001, con la vestizione del saio, ha assunto il nome di frà Raimondo Maria. Lo scorso 29 agosto, presente il parroco don Domenico Degortes, ha fatto ad Osimo la Professione Temporanea di fede nei frati francescani conventuali. Per alcuni giorni in riposo a La Maddalena (i primi di settembre) lo abbiamo intervistato.
  • Frà Raimondo, come è nata la sua conversione?
  • E’ avvenuta durante un pellegrinaggio, fatto nel 1999, nel corso del quale ho sentito dentro di me, molto forte, una chiamata, una voglia di consacrazione a Dio. L’Immacolata poi mi ha aiutato a portar fuori questo desiderio di amare Dio e ad avere la consapevolezza dell’amore che Dio ha per tutti noi. Prima di quel momento non pensavo assolutamente ad una scelta di questo tipo. Avevo 41 anni, avevo altri interessi: il lavoro, il divertimento, il cinema, il ballo …”
  • Quanto poi ha influito nella sua scelta la Missione Popolare predicata proprio nel 1999 a La Maddalena dai francescani?
  • Quell’anno ho conosciuto la famiglia francescana, famiglia che lo Spirito Santo ha messo sul mio cammino. Pensavo infatti di iniziare la strada del sacerdozio, ne avevo parlato col parroco don Degortes, invece lo Spirito Santo ha operato diversamente facendomi conoscere i francescani.
  • E quindi?
  • Quindi, al termine della Missione, sono partito con loro per Oristano dove ha fatto 2 anni di postulantato. L’8 settembre 2001 sono poi partito per Osimo, in provincia di Ancona, e vi sono rimasto fino al 29 agosto 2002.
  • Ma cosa significa, per una persona di 45 anni, seguire le orme di San Francesco e fare i voti di povertà, obbedienza e castità, voti che lei ha fatto il 29 agosto scorso?
  • In primo luogo spogliarsi di tutto ciò che si ha e di tutto ciò che si è, vivendo nella povertà assoluta. L’obbedienza è forse il voto più difficile ma si può osservare conoscendo Dio e amandolo soprattutto nei fratelli che hanno necessità. La castità è un voto difficile ma non impossibile.
  • Andrà a Padova presso l’Istituto francescano San Massimiliano, in pratica a chiudersi in un convento?
  • Si entra in un convento, ma non si chiudono le porte al mondo. Noi siamo in questo mondo, vivendo però una realtà diversa, tra i poveri, gli emarginati, gli abbandonati, i carcerati, gli anziani, ma anche tra la gente comune.
Claudio Ronchi
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15 Settembre 2002
Commissione Statuto Comunale
Approvata la bozza
La Commissione Speciale per la revisione dello Statuto Comunale e del regolamento per il funzionamento del Consiglio ha concluso nei giorni scorsi i propri lavori (con voto favorevole della maggioranza ed astensione delle opposizioni) e presto presenterà al Consiglio Comunale la bozza del nuovo Statuto del Comune di Maddalena. Tra le novità l’istituzione della figura del presidente del Consiglio Comunale (le sedute consiliari non le presiederà più il Sindaco); l’istituzione del Difensore Civico; l’istituzione dell’VIII assessorato e dell’VIII commissione comunale permanente. L’articolo 1 della bozza del nuovo Statuto Comunale riafferma con forza (dopo le polemiche degli ultimi mesi) il principio della ‘preminenza’ della Comune di La Maddalena nel controllo e nella gestione del proprio territorio rispetto a tutti gli altri enti ed istituzioni presenti (Parco, Marina ecc.). La Commissione, presieduta dal consigliere di maggioranza Gino Lapera è composta da Andrea Columbano, Giacomo Grondona, Diego Cannas, Roberto Ugazzi, Tommy Gallo (maggioranza), Giuseppe Deligia, Pierfranco Tirotto, Gian Vincenzo Belli, Pierfranco Zanchetta e Luigi Beltrami (minoranze).
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Piccoli avvisi
  • Gruppo di Preghiera San Padre Pio si riunisce nella chiesa di S.Maria maddalena tutti i venerdì alle ore 21,00. Sede via Regina Margherita.
  • Rinnovamento nello Spirito si riunisce nella chiesa S. Maria Maddalena ogni giovedì alle ore 21,30.
  • Caritas S.Maria Maddalena, via Tomaso Zonza 8, orario d'apertura: lunedì, martedì, Mercoledì, venerdì ore 17,30 - 18,30. Giovedì ore 10,30 - 11, 30.
  • Azione Cattolica Si riunisce ogni lunedì alle ore 18,00 nei locali di via Montebello.
  • C.a.v. ( Centro aiuto alla vita), tel. 0789.731087, orario di apertura : martedì ore 17,00 - 18,00, mercoledì ore 17,30 - 18,30.
  • Numero Verde S.O.S. Vita 167.13000.
  • Gruppi ed associazioni sono invitati a comunicare sede ed orario incontri.
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