Il Vento
Il Vento
PERIODICO DELLA PARROCCHIA SANTA MARIA MADDALENA.
direttore: Tommaso Panu
Redazione: Sandro Serreri, Claudio Ronchi.
Grafica: Mario Terrazzoni.
N° 80 del 1 Giugno 2003 - pagina n° 3 -
1 Giugno 2003
Cinquant’anni fa a La Maddalena
1953 anno di elezioni
Il 1953 (cinquant’anni fa) fu un anno di elezioni per La Maddalena: comunali, politiche e regionali. L’Arcipelago era uscito dalla seconda guerra mondiale con grandi difficoltà e grande incertezza regnava sul futuro di tante famiglie. Molti maddalenini, per mancanza di lavoro erano dovuti emigrare, in Continente ed all’estero. Il clima politico era poi arroventato dalla guerra fredda, i cui drammatici effetti si sentivano anche a La Maddalena.
Nell’Arcipelago si era votato un anno prima, il 25 maggio 1952, ed una alleanza civica laica e di sinistra (il Pci capeggiato da Egidio Cossu, il Psi da Salvatore Vincentelli e Giacomo Arras, gli Indipendenti guidati da Gavino De Muro ed il Psd’Az.,), aveva abbondantemente vinto le elezioni conquistando 20 consiglieri su 30. Un mese dopo circa, il 30 giugno 1952, 25 dipendenti dell’Arsenale venivano licenziati perché sospettati di attività comunista. Il Consiglio Comunale elesse sindaco sindaco il liberale Renzo Larco, giornalista di varie testate nazionali tra le quali il Corriere della Sera. Dimessosi Larco dopo pochi mesi venne eletto sindaco il socialista Salvatore Vincentelli. Anche lui durò pochi mesi. L’uscita dalla maggioranza di un gruppo di indipendenti guidati da Pietro Ornano produsse lo scioglimento del Consiglio Comunale, l’arrivo del Commissario Prefettizio Castellana e le elezioni anticipate. L’8 marzo 1953 si votò di nuovo dunque. Stavolta la Dc, alleata col forte Partito Nazionale Monarchico e con gli Indipendenti conquistò 20 seggi su 30. Venne eletto sindaco Antonio Carbini che per motivi di lavoro si dimise pochi mesi dopo e poi Pietro Ornano che governò per 5 anni fino al 1957.
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1 Giugno 2003
Invito alla Poesia
a cura di Gianfranco Impagliazzo
Il respiro del sole

di Giovanni Molinari

  • Sento il respiro del sole
  • che nasce lentamente
  • dal suo guscio notturno
  • e volge il suo sguardo
  • alle pinete ai monti al mare
  • alle sopite case.
  • S’innalza poi nell’aria densa
  • e disperde gli umidi veli
  • della grigia foschia.
  • Io lo guardo commosso
  • e insieme ai suoi caldi raggi
  • inizio a contare i passi
  • della mia lunga giornata;
  • lunga di dubbi angosciosi
  • di un’infinita malinconia
  • che spinge il mio stanco cuore
  • fra le sue spire invisibili.
  • Poi il sole si libra maestoso
  • e confonde i miei pensieri
  • in un continuo lento vagare.

La lirica, caratterizzata da un morbido stile prosastico, si articola su quattro momenti: l’albeggiare; la commozione del poeta; l’incedere lungo le tormentate strade della vita e del ricordo; la liberazione dall’angoscia. Il quadro complessivo è puntellato dalla forza vivificatrice del sole, visto non come elemento della natura, ma come simbolo per l’uomo di liberazione dall’angoscia: è il respiro del sole che ridà vita al paesaggio “nostrano” immerso nella foschia; è il sole che disperde “gli umidi veli” della natura e sprona il poeta ad affrontare la nuova lunga giornata; è il sole che, nella sua piena lucentezza e maestosità, diluisce gli stanchi e malinconici pensieri del poeta.
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Invito alla poesia
Scopo della rubrica è quello di promuovere e valorizzare l'espressione poetica in in lingua italiana dei nostri concittadini, Tutti coloro che siano dotati di "una qualche vena poetica" possono inviare una loro composizione, indirizzandola a :
Gianfranco Impagliazzo - via Terralugiana 64
07024 La Maddalena (SS)
1 Giugno 2003
Interventi del Parco
Già pulite le spiagge Buone notizie giungono dal Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena. Dal mese di maggio, alle soglie della stagione turistico-balneare (giugno-settembre), sono stati realizzati interventi di pulizia degli arenili e dei camminamenti delle isole. Ne ha dato notizia Luciano Gisellu, maddalenino, neo eletto membro della Giunta Esecutiva. “Ho effettuato personalmente un sopralluogo nelle isole – ha dichiarato Gisellu – per verificare lo stato degli arenili e devo dire che sono rimasto piacevolmente sorpreso vedendo tutte le spiagge in ottimo stato”. La pulizia degli arenili ha comportato la rimozione di plastica, materiali ferrosi e quant’altro si trova nelle spiagge. “Agli interventi di pulizia succederanno interventi di mantenimento durante la stagione. La pulizia non ha riguardato l’asportazione della poseidonia (cosiddetta alga secca, ndr) che come tutti sanno svolge una duplice funzione di contrasto all’erosione delle spiagge e di habitat delle specie protette”.
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1 Giugno 2003
Accadde dieci anni fa: Era il giugno 1993
a cura di Cla.Ro.
  • 2 – 2 giugno in tono minore a Caprera. Coinvolto nell’inchiesta ‘mani pulite’, per la prima volta, dopo 10 anni di costante presenza, Bettino Craxi è assente da Caprera. È il 111° anniversario della morte dell’Eroe dei due mondi.
  • 3 – Dopo la contestata visita della Commissione Ambiente del Senato (24 maggio), prosegue l’iter della proposta di legge per l’istituzione del Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena, primo firmatario della quale è il senatore Francesco Cossiga. Il disegno di legge, in tre articoli, prevede tra l’altro che i fabbricati di proprietà dello Stato, dimessi, siano ceduti all’Ente Parco.
  • 5 – Dopo le polemiche di metà maggio sull’inquinamento del mare maddalenino (si trattò in effetti di una interpretazione sbagliata dei dati forniti dal Ministero della Sanità), buone notizie giungono per l’Arcipelago da Bruxelles. A La Maddalena viene consegnata le Bandiera Blu, per la purezza e la limpidezza del mare. Per molti maddalenini a Bruxelles avrebbero fatto “la scoperta dell’acqua calda”.
  • 9 – Con le dimissioni di Franco Curedda, assessore all’Urbanista, si acuisce la crisi dell’amministrazione Brocca (DC – PRI – PDS). A metà aprile si era dimesso il vice sindaco e assessore al personale Franco Ferrarini (PRI). A minare l’amministrazione Brocca sono soprattutto i temi urbanistici.
  • 11 – Roberto Brocca, 32 anni, rassegna le dimissioni dalla carica di sindaco. Era stato eletto appena 4 mesi prima (il 12 febbraio). Naufraga l’esperienza amministrativa DC – PRI – PDS. È la sesta crisi in tre anni. La città è ingovernabile. Si parla di elezioni anticipate.
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1 Giugno 2003
All’Assemblea Nazionale
L’Avis sarda rappresentata da un maddalenino
All’ultima assemblea nazionale dell’Avis, svoltasi a Riccione dal 16 al 18 maggio, il maddalenino Dario Annunziata ha rappresentato l’Avis della Sardegna, come capo delegazione regionale in seno ai lavori nazionali. In altri termini, il trentenne maddalenino, ha svolto le funzioni di relatore delle iniziative, delle problematiche e dell’organizzazione in genere dell’Avis sarda e dei riflessi della stessa nell’ambito nazionale. La delegazione della Sardegna, composta da circa 25 persone tra delegati e osservatori, mai in passato era stata rappresentata da un maddalenino. Tale nomina viene dopo un percorso che ha visto il nostro concittadino rappresentare la sezione comunale Claudio Delogu in sede provinciale e poi l’Avis provinciale di Sassari nell’assemblea regionale di Nuoro del 13 aprile scorso. In tale ultima circostanza, gli altri delegati regionali lo hanno scelto quale loro esponente in sede nazionale. Al cospetto di circa 700 persone, in rappresentanza di tutte le realtà regionali dell’Avis, Dario Annunziata, che ordinariamente lavora come patrocinante in uno studio legale, ha vissuto “un’esperienza indimenticabile sia dal punto di vista umano che da quello associativo” ed ha mostrato “ orgoglio e soddisfazione per aver rappresentato in sede nazionale un’associazione di volontariato così fortemente impegnata, com’è l’Avis sarda, nel cercare di raggiungere in tempi non troppo lunghi la tanto auspicata autosufficienza di sangue. Di qui l’invito a tutti i maddalenini, e non solo, a donare il sangue costantemente per garantire a tutti gli ammalati, ed i talassemici in particolare, la disponibilità e la sicurezza del loro “farmaco” salvavita e per ricordare a chi può donare, come un gesto tanto semplice nobiliti l’animo e risulti spesso indispensabile per la riuscita di una buona causa come questa”.
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