N° 94 - 95 del 1 Febbraio 2004 - pagina n°
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1 Febbraio 2004
Anno 2003
Anagrafe Parrocchiale e Civile
Anche quest’anno, il Vento pubblica i dati riguardanti il movimento demografico del 2003 appena trascorso. L’andamento della popolazione dipende in parte dall’analisi dei fenomeni naturali, nascite e morti, e in parte da quella dei fenomeni di origine socioeconomica tra cui sono compresi i matrimoni. Tutto il discorso terrà ovviamente conto del confronto tra i dati della Parrocchia di Santa Maria Maddalena, dell’Agonia di Nostro Signore Gesù, della Parrocchia Militare e quelli registrati dall’Uf-ficio di Stato Civile del Comune, gentilmente offerti dall'ufficiale dello Stato Civile di La Maddalena, Claudio Acciaro. Presso l’Anagra-fe risultano centoventisei le nascite, esclusi i nati fuori del Comune che sono 10; di questi, novantaquattro hanno ricevuto il Battesimo, sommando i dati della Parrocchia, della chiesa, Agonia di Nostro Signore Gesù e di quella militare. Per quanto riguarda i matrimoni, sedici sono civili, non compresi i sei celebrati fuori Comune fra coniugi di cui almeno uno fosse maddalenino; ventotto concordatari. Quelli eseguiti con rito religioso e civile, ma fuori Comune sono 15. Per quanto riguarda i decessi, sono centotrentaquattro i funerali. Nella parte I del registro dei defunti dell’Uffi-cio di stato Civile, risultano trentotto, le persone decedute a casa, nella parte II B ottantasei quelle che hanno perso la vita fuori casa, intendendo con questa espressione, tutti coloro che hanno avuto degli incidenti o sono morti in ospedale; risultano quattro i residenti deceduti fuori comune, e venticinque gli ospedalizzati, morti nel resto d’Italia.
Alessandra Deleuchi
1 Febbraio 2004
Problema drammatico
Malattie e vecchiaia
Il problema è serio, grave, e spesso drammatico. Riguarda il bisogno e la sofferenza. Parliamo degli anziani e del dramma, spesso, di esistenze profondamente segnate dal dolore e dalla malattia, fisica e mentale. Sono alcune centinaia, a La Maddalena, gli anziani, che vivono da soli o in famiglia, bisognosi di assistenza diurna e a volte anche notturna. Persone parzialmente o totalmente non autosufficienti, spesso bisognose di tutto. Con le famiglie non sempre in grado, e per lungo tempo, di far fronte a situazioni che, in linea di massima poi, sono tendenzialmente destinate al peggioramento. Non ancora attivato da parte del Comune il Servizio di Assistenza Domiciliare (quando lo sarà, inizialmente potrà solo assistere circa 25 persone) è giocoforza, ove necessario, rivolgersi all’assistenza privata. Il problema, a prima vista, appare di spiccioli; in realtà non lo è. Rivolgendosi ad un privato le tariffe praticate partono da 7 euro l’ora, se si tratta di persona non specializzata; da 10 euro in su l’ora per infermieri professionali (da qualche tempo la Asl ha attivato il Servizio Domiciliare Integrato) o assistenti geriatrici. E’ chiara dunque la ‘drammaticità economica’, oltre che umana, dell’assistenza domiciliare all’anziano e al malato: un paio d’ore al giorno d’assistenza costano (con personale adeguato) dai 600 agli 800 euro al mese. Il problema si fa economicamente più drammatico in caso di necessità di assistenza notturna. In questo caso le tariffe sono mediamente sui 50 euro a notte (1.500 euro al mese); ma c’è anche chi paga 60 euro per notte. Esistono casi nei quali anziani o malati non autosufficienti vengono assistiti 24 ore su 24 da più persone, a turno. In quei casi, anche se i prezzi a quel punto diventano forfettari, i costi sono elevatissimi. Da qualche tempo esiste anche a La Maddalena la presenza di persone provenienti dall’est europeo, le quali invece praticano prezzi più bassi, 700/800 euro al mese per assistenza continuativa, non specialistica, diurna e notturna, purché venga garantito vitto ed alloggio. Pensioni più o meno consistenti, assegni d’accompagnamento, risparmi d’una vita, vendita di beni e di immobili, vengono utilizzati, dalle famiglie, per far fronte alla situazione. Chi ne ha! E chi non ne ha? Il problema è seriamente complesso, non sempre fronteggiabile lasciando, purtroppo, l’anziano nella propria casa. Ma se a La Maddalena esiste una Casa Famiglia (Comunità don Vico) e una, l’Oasi Serena, dovrebbe riaprire tra pochi mesi, non esistono Case Protette, necessarie nei casi più gravi. In molti casi, ove possibile, ad alcune drammatiche necessità sopperisce l’Ospedale Paolo Merlo. Ma il problema è serio e ci si rende conto della sua drammaticità quando, prima o poi, lo si tocca con mano e direttamente.
1 Febbraio 2004
Consiglio Pastorale di S.M.Maddalena
Elenco dei Candidati
Per il rinnovo del Consiglio Pastorale della Parrocchia di S. Maria Maddalena per il triennio 2004-2006, questa è la lista dei candidati, determinatasi al termine delle ‘primarie’ svoltesi sabato 17 e domenica 18 gennaio.
Annunziata Pasquale, Antonelli Giovanni, Aversano Pierluigi, Bossi Ernesta, Carta Cecilia, Curis Anna, D’Apice Salvatore, Del Giudice Pietro, Deligia Giuseppe, Ferracciolo Rosita, Frau Antonio, Fresi Angelina, Fresu Diego, Galbo Nicoletta, Gaspa Anna Maria, Graziani Maria Rosa, Impagliazzo Carlo, Lubinu Rosy, Mamberti Gianna, Mascia Mauro, Piras Caterina, Porcu Antonello, Porcu Leonardo, Provenzano Paolo, Randaccio Laura, Ronchi Claudio, Ronchi Marco, Scotto Anna Rosa, Serra Ginetta, Sias Nicolino, Terrazzoni Franco, Ticali Paolo, Vasino Emilio.
Le elezioni si svolgeranno sabato 7 e domenica 8 febbraio 2004, prima e dopo le S.Messe.