Il Vento
Il Vento
PERIODICO DELLA PARROCCHIA SANTA MARIA MADDALENA.
direttore: Tommaso Panu
Redazione: Sandro Serreri, Claudio Ronchi.
Grafica: Mario Terrazzoni.
N° 94 - 95 del 1 Febbraio 2004 - pagina n° 9 -

1 Febbraio 2004
Presentato il libro di Benito Pispisa

Il lungo cammino di speranza

Ancora un libro per ricordare e noi ringraziamo perché non saranno mai sufficienti a tramandare alle generazioni successive, il prezioso dono della testimonianza sugli anni tristi e deplorevoli del Nazismo. Questo e non solo questo, è Un lungo cammino di speranza di Benito Pispisa che è stato presentato a Cagliari il cinque dicembre scorso, ed è stato proposto ai maddalenini il 17 gennaio, presso il Salone Consiliare. Già il titolo anticipa il difficile percorso che Guglielmo, padre dell’autore, ha dovuto compiere in un momento in cui l’Italia buia del Fascismo e della guerra, viveva gli anni tra i più tristi della sua storia. Il protagonista, vittima di una follia, quale fu il Nazismo e quale è da sempre la guerra, è stato costretto a rimanere lontano dalla famiglia, con il sacrificio dei propri affetti vissuti e curati sempre nel segreto dell’intimo, ma anche a sopportare l’inconcepibile dolore della prigionia. Il viaggio che Guglielmo compie, tra un faro e l’altro, dalla Grecia fino alla prigionia nei lager nazisti, è poi idealmente e fisicamente ripercorso dal figlio, dopo decenni, per restituire al padre una memoria che aveva gelosamente annotato in un diario, per partecipare ad un dolore vissuto in solitudine, per ricucire quel legame spezzato e quindi per ricostruire gli anni di forzata lontananza. Il racconto non si basa soltanto su preziosi documenti e testimonianze, ma segue il filo dei sentimenti e di una "corrispondenza di amorosi sensi" tra padre e figlio, e che proprio Benito riesce a rivivere e a risvegliare nonostante, alla morte del padre, avesse solo dieci anni. Anzi, è proprio un bisogno o meglio la necessità connaturata in ogni figlio di ritrovare il padre. In questa storia vera il sogno é un tramite, ma lo è anche il diario scritto da Guglielmo che diventa quasi un testamento spirituale per Benito, per tutti coloro che hanno vissuto storie simili e per tutti noi. Il ricordo della foto che riproduce il protagonista subito dopo la liberazione, immagine di una sofferenza inaudita, diventa bagaglio di eterna memoria collettiva.
Alessandra Deleuchi
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1 Febbraio 2004
Fondazione Regnoli-Angiolino
Assegnate le borse di studio
La Commissione nominata dal Consiglio di Amministrazione delle ‘Fondazione Ada Regnoli e Giulio Angiolino Onlus’ ha proclamato vincitori delle borse di studio (di euro ciascuna) per l’anno accademico 2003-2004, i seguenti studenti del Liceo Classico Statale ‘Giuseppe Garibaldi’: Adriano Faggiani (indirizzo classico), Alessandra Secchi (indirizzo classico), Maria Veronica Dorgali (indirizzo Scientifico), Mario Minunno (indirizzo Scientifico), Rosalba Di Fraia (indirizzo Linguistico), Debora Simeone (indirizzo Linguistico), Maria Grazia Cuccu (Indirizzo S.P.P.), Francesca Maria Tavera (indirizzo S.P.P.). La Fondazione Regnoli-Angiolino è nata nel 1992 con un patrimonio di circa un miliardo di lire lasciato per testamento da Ada Regnoli nel 1981, al momento della sua morte, perché servisse da aiuto economico per alunni maddalenini particolarmente meritevoli. Ada Regnoli, insegnante, figlia di un medico che per molti anni prestò servizio a La Maddalena, imparentato col poeta Giacomo Leopardi, era di origine toscana, "bella, alta, snella, con i capelli castani, corti". Abitava in piazza Barone Des Geneys. Si sposò con Giulio Angiolino, insegnante di computisteria. Dopo la morte del marito, avvenuta molti anni dopo, si trasferì a Roma dove morì, lasciando per testamento parte del suo patrimonio al Liceo Garibaldi di La Maddalena.
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1 Febbraio 2004
Santo Bambino di Praga

Anche quest’anno la comunità cattolica di Due Strade ha festeggiato il Santo Bambino di Praga al quale è dedicata la chiesetta ed il cui simulacro è lì custodito fin dal 1933, anno dell’edificazione della chiesa, voluta dal parroco Antonio Vico e costruita col lavoro dei parrocchiani e col contributo della Regia Marina Italiana (sulla storia della chiesa si veda: allegato a Il Vento n. 23 del 15.01.2002, Breve storia della chiesa del Santo Bambino di Praga). Nei giorni 22, 23 e 24 gennaio si è svolto il triduo, con i vespri e la Messa. Domenica 25 gennaio poi, dopo i vespri, si è svolta una processione per le vie del quartiere e la Messa solenne celebrata dal parroco don Domenico Degortes. Subito dopo c’è stato un momento conviviale. La chiesa di Due Strade e soprattutto il campanile attendono da anni indispensabili interventi di restauro da parte del Comune.
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Condoglianze
La Redazione de "Il Vento" partecipa al dolore di Luciana e Severino Gala ( collaboratori nella distribuzione del giornale ) per la perdita del caro padre.

Scuola Sottufficiali M.M.
di La Maddalena


Sabato 14 febbraio 2004, ore 10,15
Giuramento del
13° Corso Volontari ferma Breve
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