Anno V - N° 106 del 15 Luglio 2004 - pagina n° 5
15 Luglio 2004
Il rispetto delle regole
Vacanze a buona educazione

La stagione estiva è certamente il periodo in cui il maggior numero di persone si rilassa, si dedica al riposo, ogni cosa perde il ritmo abituale e consueto e sembra acquistare quello lento, flemmatico, messicano; le regole appaiono come inesistenti, tutto è possibile e permesso ma … qualcuno che continua a svolgere la sua attività rimane, come rimangono le più elementari norme della buona creanza e del rispetto, i limiti e i comportamenti leciti e illeciti. Perciò, quando si assiste al discutibile comportamento di chi non osserva o finge di non conoscere le norme, come la corretta distanza che la propria imbarcazione deve mantenere rispetto alla spiaggia, viene spontaneo chiedersi che cosa stia succedendo. Lo sconcerto aumenta nel momento in cui un grosso fuoristrada osa fare il suo ingresso, indisturbato, sulla spiaggia di Cala Portese (isola di Caprera), quasi a sfiorare gli ombrelloni che riparano persone indifese, incredule e che soprattutto non hanno ben chiaro a chi rivolgersi per chiedere aiuto e protezione: alla Guardia Costiera, all’Ente Parco, al Comune, al Corpo forestale dello Stato?
Alessandra Deleuchi
15 Luglio 2004
Regolamento, tariffe, ticket e divieti
In vacanza nel Parco
Dall’8 luglio scorso è entrato in vigore il Regolamento del Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena che ricalca e modifica in alcune parti quello dell’estate scorsa e aggiorna alcune tariffe praticate all’interno dell’area protetta. Viene confermati il ticket di 1euro a testa per i non residenti che vogliono entrare nell’area parco (unici ad essere esonerati i nativi del comune di Palau o ivi residenti da almeno 5 anni), l’abbattimento del 50% per i residenti nei comuni di Santa Teresa ed Arzachena, il prelievo di 1 euro a testa a settimana per ogni villeggiante presente nei villaggi turistici di La Maddalena, Caprera e Santo Stefano, confermato che le isole settentrionali dell’Arcipelago non possono sopportare una pressione antropica superiore a 3.800 visitatori al giorno, e le 34 barche, maddalenine e non, che ve li trasporteranno, dovranno fare attenzione a non superare questo limite su cui, pare, si sarà molto fiscali. Di questa cifra totale, il 75% è confermata per le barche isolane, e il 25% (950 passeggeri) per quelle esterne. La conta degli sbarchi avverrà direttamente nei punti prestabiliti e la parte eccedente, se ci sarà, potrà essere sbarcata solo sull’Isola madre. L’articolo 19 ha esteso ai mesi di maggio, giugno settembre ed ottobre, il pagamento del permesso per operare all’interno del Parco, ha aumentato di poco, mantenendosi sul 5% circa, le tariffe per gli operatori turistici (cosiddetti barcaioli). Per le attività di noleggio e locazione (art. 24) le tariffe sono aumentate invece notevolmente mentre alle imprese con sede nel comune di La Maddalena è praticato un abbattimento del 20%. I pagamenti per i permessi di navigazione entro i 300 metri dalla costa, sono rimasti invariati rispetto allo scorso anno, con l’ulteriore possibilità di abbonamenti quindicinali, anziché solo mensili, e con ulteriori sgravi del 50% per i residenti compresi nel circondario marittimo di Golfo Aranci e La Maddalena. Un’immersione costerà, se praticata al di fuori dei centri specializzati, 5 euro. Importanti precisazioni, per quanto concerne le zone destinate alla riserva integrale (zona MA): la secca Washington, a nord dell’isola di Spargi, e la parte esterna di Cala Coticcio a Caprera, sono state interdette ad ogni tipo di attività. Ci si può solo transitare: la fauna ittica presente in quelle zone ne fa delle riserve di gran pregio e quindi assolutamente da salvaguardare. Infine, dal 1° luglio al 31 agosto, nelle acque del Parco Nazionale, è vietato ogni tipo di pesca subacquea e con palamito.
Franco Nardini