Anno V - N° 107 del 1 Agosto 2004 - pagina n° 6
1 Agosto 2004
Storia della Parrocchia
a cura di Claudio Ronchi
Accoliti e Lettori
“Oggi 14 febbraio 1982, Domenica Sesta del Tempo Ordinario, alle ore 18 nella Chiesa Parrocchiale di La Maddalena, durante la celebrazione della Messa ho conferito il ministero del Lettorato* ai Signori Conti Alessandro e Fastame Annibale ed il ministero dell’Accolitato** ai Signori Del Bene Fernando e Sangaino Mario. I candidati dopo un’accurata preparazione avevano a me presentato regolare domanda ed erano stati da me ritenuti idonei. Il ministero loro affidato è per la durata di un triennio, rinnovabile.
+ Carlo Urru, vescovo di Ampurias e Tempio.
Testimone: il parroco sac. Salvatore Capula”.
Questo riportato è il documento con il quale per la prima volta a La Maddalena, in avanzato clima post conciliare, i due ministeri vengono conferiti a laici adulti, due dei quali (Fastame e Sangaino, sposati). Erano persone, naturalmente, di assoluta fiducia del parroco, con lunga militanza nell’Azione Cattolica alle spalle. A conferire i ministeri fu il vescovo Urru il quale solo pochi mesi dopo (15 giugno 1982) dopo venne trasferito a Città di Castello. Mons. Carlo Urru era a Tempio dal 18 aprile 1961. Fu lui ad istituire la Caritas Diocesana.
* Il Lettore ha il compito di leggere la parola di Dio nell’assemblea liturgica (escluso il vangelo), di animare e di preparare i fedeli ai sacramenti, cioè di operare la catechesi.
** L’Accolito cura il servizio dell’altare, aiuta il sacerdote ed il diacono nelle azioni liturgiche specialmente nella celebrazione delle Messe, distribuisce, come ministro straordinario, la comunione, espone all’adorazione dei fedeli e ripone nel tabernacolo il Santissimo Sacramento.
1 Agosto 2004
Oasi Serena
Ringraziamenti ai consiglieri uscenti
In qualità di presidente dell’Associazione Oasi Serena sento il dovere di ringraziare in particolare il sig. Benigno Floris, il sig. Aldo Sorano ed il sig. Antoio Pengo che facevano parte del precedente Consiglio Direttivo, i quali, per molti anni, prima ancora che venisse fondata l’associazione, hanno dedicato tempo ed energie per curare gli interessi della Casa Oasi Serena e della sua funzionalità. Abbiamo fiducia che anche in seguito potremo contare ancora sulla loro generosità ed esperienza.
don Domenico Degortes
1 Agosto 2004
Alga killer
Vigilare sulla Caulerpa Taxifolia

Fortunatamente non c’è traccia nell’arcipelago di La Maddalena della caulerpa taxifolia, la terribile alga killer presente invece in alcuni fondali della Corsica e nella zona di Golfo Aranci. Nell’Arcipelago invece non sarebbe infatti stata trovata traccia del funesto vegetale che costituisce, dove presente, un serio pericolo per l’ecosistema marino, destabilizzante per il suo equilibrio e la biodiverità. La caulerpa taxifolia infatti aggredisce le praterie di posidonia oceanica, pianta nobile essenziale per l’equilibrio dei nostri mari. È un alga particolarmente aggressiva, proveniente dai mari caldi, che si è adattata in pochi anni ai nostri fondali temperati. Un frammento di quest’alga può sopravvivere più di una settimana fuori dall’acqua in un ambiente umido e temperato (gavone dell’ancora, reti arrotolate, materiale da immersione ecc.). Una volta ributtata in acqua riprende il suo sviluppo. Quanto detto la dice lunga sul pericolo di diffusione dell’alga killer e sulla necessità di vigilare con attenzione perché non appesti anche l’Arcipelago.