Il Vento
Il Vento
PERIODICO DELLA PARROCCHIA SANTA MARIA MADDALENA.
direttore: Tommaso Panu
Redazione: Sandro Serreri, Claudio Ronchi.
Grafica: Mario Terrazzoni.
Anno V - N° 110 del 1 Ottobre 2004 - pagina n° 4

1 Ottobre 2004
Visita a La Maddalena
Cent'anni fa in Isotta

Una vecchia foto della
Isatta e Fraschini

Cento anni fa, ed esattamente il 27 aprile 1904, giungeva a La Maddalena il commendator Federico Johnson. Fino a qui non ci sarebbe notizia e certamente il fatto non meriterebbe menzione. La particolarità dell’evento era non solo che il comm. Johnson fosse il direttore generale del Touring Club Italiano ma soprattutto che nell’Arcipelago giunse né a cavallo, né in carro, né il carrozza (come si sarebbe convenuto per un simile personaggio) bensì in automobile, esattamente su una 16 cavalli Isotta e Fraschini. Il viaggio in Sardegna, volto a pubblicizzare il nuovo mezzo di locomozione, era iniziato il 22 aprile 1904 e si concluse il 14 maggio. Dal libro ‘Attraverso la Sardegna in automobile’ pubblicato in anastatica nel 1990 (dall’originale del 1904) dalla Gia Editrice di Cagliari, riprendiamo alcuni passaggi sulla permanenza dei viaggiatori a La Maddalena, provenienti da Tempio. “ … Si lascia alla destra il monte Canu (m.396); ed ecco il mare, ecco il granitico estuario., ecco la Maddalena, ecco Caprera, che strappa a tutti un grido di meraviglia! Mentre gli automobilisti, ritornati ai lentischi ed alla bassura, sfilano celermente, scorgono, ad uno svolto, il ponte di Coghinas, un gruppo di ciclisti, che sono raggiunti in un attimo. Essi sono il console di Maddalena signor Carlo Marsiani, e vari altri soci del Touring … a Palau l'automobile arriva alle 10 circa; viene imbarcata sopra un barcone a vela; alle ore 10 e 30 tocca la Maddalena, ove i turisti sono ricevuti dalla “Società Operaia 20 settembre”. Si fa, in automobile (preceduto e seguito da molti ciclisti), un giro per la cittadella, che quindi si parte per Caprera. La strada militare lungo la marina è percorsa di un batter d'occhio; si supera la diga; si entra, preceduti da un ciclista, nell'isola sacra; si sale sin presso alla modesta casetta immortale, che biancheggia tra le nere rocce; si scende, reverenti, davanti alla tomba dell’eroe, si fa visita alla casa, modesta e venerata. Il commendator Johnson e i suoi compagni sono ricevuti, con grande cortesia, da Garibaldi Canzio (caporale da artiglieria, volontario di un anno, e comandante del picchetto che fa alla tomba dell’eroe), e Menotti Canzio, figli del generale Stefano Canzio… Alla Maddalena, i turisti intervengono all’ottima colazione (offerta dal Consolato e dai soci del Touring) finita con brindisi del console Marciani, del sindaco Sabatini, dell’avv. Cogliolo e del comm. Johnson, che ringraziò. Alle 16 si riparte; e per la gentilezza delle comandante di stato maggiore cav. Gerra, un rimorchiatore della regia marina rimorchia il barcone coll’auto sino a Palau, ove si giunge alle ore 17 per ripartire alle ore 17,10 avendo come gradito ospite il capitano dei carabinieri conte Francesco Roberti che va a Tempio”. I soci del Touring della Maddalena che avevano accompagnati gli automobilisti sino al Palau, li salutano con un ultimo ed entusiastico urrah!”.
.: Torna Su! :.
1 Ottobre 2004
In ricordo di
Paola Favaretti Bargone
Carissima Paola,
in questo momento, nel momento in cui le nostre vite terrene si separano, sentiamo il desiderio di esprimerti ancora il nostro Grazie. Solo la commozione, tu lo sai, può vincere la forza con la quale i sentimenti che proviamo nel nostro cuore, consapevoli di perdere una persona speciale, vorrebbero essere espressi, gridati con vigore, per dire a tutti, semmai ce ne fosse il bisogno, quanto tu fossi grande. Il tuo altruismo non è passato inosservato ai nostri occhi e, ne siamo certi, non passerà inosservato agli occhi del buon Dio, al quale hai sempre affidato le tue preghiere e, in quest’ultimo periodo, fino all’ultimo respiro, le tue sofferenze. Noi non ti dimenticheremo e con il tuo aiuto avremo una ragione in più per andare avanti, per proseguire nel cammino che per anni è stato anche il tuo cammino, al nostro fianco e vicino alle tante persone in difficoltà che spesso si sono affacciate al Centro di Ascolto, di cui eri ormai diventata un importante punto di riferimento. Grazie Paola, anche da parte loro. Grazie per la tua dolcezza e tenerezza. Grazie per la tua disponibilità e comprensione. Grazie per la tua generosità e saggezza. Grazie per quegli abbracci caldi e materni che talvolta hai voluto donarci.
Gli amici del Centro di Ascolto “Il delfino”
.: Torna Su! :.
1 Ottobre 2004
Sport & Sport
  • - Il VI Memorial Pierangelo Grassi e Angelo Bacciu di ciclismo, organizzato dall’Associazione Sportiva Pedale Maddalenino, riservato alle categorie giovanissimi, svoltosi a La Maddalena sabato 18 settembre, ha visto la partecipazione di 135 atleti. Grande la soddisfazione per gli organizzatori, sia per i buoni piazzamenti dei loro piccoli atleti sia per il considerevole numero di spettatori che lungo il circuito hanno seguito le varie gare.
  • - Delusione tra i dirigenti e gli atleti del Tennis Club Andrea Novelli che nei giorni scorsi non è riuscito ad approdare alla serie C, per disputare poi il titolo sardo di D1. Il 2° turno di eliminazione diretta, disputato a Cagliari contro il Tennis Club Le Saline si è rivelato infatti ostico ed è terminato con una sconfitta per la compagine maddalenina, accompagnata inoltre anche da qualche polemica.
  • - I contributi della Regione Sarda allo sport isolano sono risultati quest’anno ridotti. L’Efisio Corona Imprevir percepirà quest’anno 160 mila euro; l’U.S. Garibaldi 80 mila euro (lo scorso anno percepì 89 mila euro).
  • - Giuseppe Barago, imprenditore, è il nuovo presidente dell’Ilvamaddalena. Subentra a Rino Stelletti. Si conclude così la difficile crisi che ha portato la società calcistica isolana ad un passo dalla cancellazione, dopo oltre un secolo di esistenza. Quello appena iniziato non sarà un campionato facile per l’Ilvamaddalena che ha come obbiettivo primario la salvezza.
  •  
.: Torna Su! :.
1 Ottobre 2004
Chi erano? Ricordo di una foto
Sul n. 109 de Il Vento pubblicammo la foto di lato, accolta con particolare interesse dai nostri lettori, i quali hanno riconosciuto tutti i giovani componenti il simpatico gruppo. La ‘Miss’, per la quale c’è invece stata qualche difficoltà nel riconoscerla, in quanto non residente a La Maddalena, era Titti Battaglia. Ma andiamo con ordine. La foto fu scattata nel luglio del 1969 al Danging Spalmatore (disk Jokey Sandro Demuro, nella foto) in occasione della elezione di ‘Miss Maddalena’. L’eletta era Titti Battaglia, residente a Genova ma di padre maddalenino (fratello di Ernesto, Gigino, Carletto). Il giorno successivo, con la fascia di Miss fu festeggiata al villaggio Touring Club di Abbatoggia da amici e turisti. Ad agosto Titti Battaglia, in qualità di Miss Maddalena partecipò a Porto Torres, locale Lo Scoglio Lungo, alla elezione di Miss Sardegna. Ottenne un grande successo ma fu eletta una ragazza di Sassari. La foto, della collezione Ramon Del Monaco, fu scattata da Pensiero Bini, fotografo assai noto all’epoca a La Maddalena.
.: Torna Su! :.

Il Vento lo trovi:
  • Presso tutte le chiese di La Maddalena e Caprera durante le Messe festive.
  • E inoltre presso:
  •  

  • Panetteria Columbanu,
  • argo Matteotti 4

  • Macelleria Severino Gala,
  • Via Cellini 21

  • Sorelle Lena, merceria e intimo,
  • via Garibaldi 62

  • Pizzeria Romeo e Giulietta
  • via Indipendenza, 40

  • Market Orecchioni,
  • via Domenico Millelire, 57
  •  


Il Vento è redatto ed elaborato gratuitamente. Ha tuttavia costi di stampa. Un'offerta quindi è sempre molto gradita.
.: Torna Su! :.