
Da sinistra a destra:
Andrea Orrù, Francesco Orrù, Martina Casanova,
Maria Giovanna Barsi, Silvia Rabuini,
Martina Sias, Fabio Ecca, Marco Bargone,
(foto di Don S, Serreri)
L’amicizia è il legame più forte che esista, non ha “rivali”. Un amico è una persona che ti ascolta, ti aiuta, ti difende, non ti volta le spalle, è sempre fedele. Tu e lui siete come una squadra compatta, vincente. Un amico è sempre sincero nei tuoi confronti. Un amico è una persona con cui stai bene insieme. Un amico è un dono, una “ricompensa” che Dio ci dà. L’amicizia va sopra qualsiasi altro sentimento. Se nei momenti di paura ci è vicino un amico, sei più tranquillo, nei momenti di tristezza ti rallegra, anche solo vederlo ti tira su il morale, perché sai che lui sarà sempre con te. Un amico va meritato, come un premio. Non è un amico chi ti “usa”, come a me è successo. E’ amico chi è sempre disposto ad ascoltarti. Chi ti è amico non ti mette mai da parte, trova sempre del tempo per te. Un nemico difficilmente può diventare amico, ma è più facile che un amico diventi nemico. Io so di avere un amico, perché ormai lo conosco da parecchi anni e io so di potermi fidare di lui. Quando io lo chiamo lui risponde, siamo come una squadra, ognuno aiuta l’altro. Un amico è paziente con te, ma è come una corda che se la tendi troppo dopo un po’ si spezza. Perché, nella vita bisogna essere ottimisti ma prudenti, perché è come se si stesse in un labirinto pieno di trappole: basta un passo falso per “morire”, e se eri ottimista, ora vedrai la metà del bicchiere vuota e non più quella piena. Allora, non lotterai più, non prenderai più le occasioni che ti arrivano, perché non le vedrai, ma starai fermo senza più niente e nessuno che ti aiuti. Sarai perduto.