
Da sinistra verso destra:
Elisabetta Murgia, Flavia Zuddas,
Francesco Orrù, Martina Sias,
Maria Giovanna Barsi, Martina Casanova,
Don Sandro Serreri, Silvia Rabuini,
Marco Bargone, Alessio Mascia,
Luca Ventroni, Ancrea Orrù,
Fabio Ecca. (foto di Andrea Selva)
Dal 15 al 16 ottobre, i giovani del “Cammino Beato Pier Giorgio Frassati”, guidati dal loro padre spirituale don Sandro, hanno fatto il loro “ritiro spirituale”. Esso si è svolto a San Pietro di Sorres, monastero benedettino situato vicino alla città di Sassari. Noi ragazzi e ragazze, isolati e distanti (che meraviglia!) dal mondo “reale”, circondati dal verde e dalla natura, abbiamo trascorso due giornate bellissime, che ci hanno arricchito umanamente e spiritualmente. Appena arrivati, dopo una veloce sistemazione nelle camere del monastero, abbiamo partecipato al Canto dei Vespri. Il giorno seguente, abbiamo partecipato nell’antica Basilica al Canto delle Lodi e alla Celebrazione dell’Eucaristia. Ma non solo, infatti, durante questi due giorni, si è parlato, scritto e riflettuto, con l’aiuto di Padre Salvatore, a proposito di un tema importante: “Amicizia: dono divino!”. Padre Bruno, che si è occupato di metterci a nostro agio, ci ha inoltre parlato della vita di San Benedetto da Norcia e della nascita della Basilica e del monastero di S. Pietro di Sorres (Borutta). Tutti momenti importanti e ancora più belli perché eravamo insieme, in un clima di allegria e amicizia. Comunque, a mio avviso, questo ritiro è stato speciale, anche e soprattutto, perché ci ha resi protagonisti di una “Celebrazione”, durante la quale ci è stato consegnato dal nostro padre spirituale un oggetto di valore… inestimabile! Si tratta del “Segno di appartenenza al Cammino Frassati”. Con questa “promessa” ora siamo in “cammino” verso la “Giornata mondiale della gioventù” che si svolgerà nei giorni 16-21 agosto del prossimo anno nella città tedesca di Colonia (Koln).