Emergenza rifiuti (3- parte)

L'oasi ecologica
di Cala Gavetta
La prima fase è la frantumazione della batteria con la quale si ha la separazione delle sue componenti, l’acido solforico viene neutralizzato in un impianto apposito, il piombo recuperato viene poi trattato in forni per eliminare le impurità, si ottiene così il piombo secondario che ha gli stessi utilizzi di quello ottenuto dal minerale; il recupero del piombo offre notevoli vantaggi oltre che ambientali anche economici infatti il metallo riciclato dalle batterie rappresenta oltre il 45% della produzione italiana di piombo. In questo progetto il cittadino ha un ruolo fondamentale se procede personalmente alla sostituzione della sua batteria, essa non deve essere abbandonata né lungo le strade, né dentro i cassonetti dei rifiuti normali ma depositata presso gli appositi siti creati appositamente allo scopo e nei contenitori presso i punti vendita di batterie nuove. A questo proposito si ricorda che esiste un punto di raccolta di tutti i tipi di batterie esauste a Cala Gavetta vicino agli uffici della Capitaneria di Porto, chiamato Oasi Ecologica. Per quanto riguarda la raccolta differenziata degli altri tipi di rifiuti, nell’isola vi sono, anche se non numerosi, i cassonetti per la raccolta del vetro e della plastica contraddistinti da colori diversi. Con il riciclo delle materie plastiche si da vita a tantissimi oggetti utili come: parchi-gioco per bambini, panchine per giardini, fioriere, coperte, poltrone, fibre, filati, pile, per esempio con 26 bottiglie di plastica si ottiene una nuova valigia, con 5 bottiglie, dalla lana ottenuta, si realizza un maglione ecologico. Dal riciclo del rottame di vetro si ottiene il vetro scuro (verde e marrone), questo consente un notevole risparmio delle materie prime come la sabbia silicea ed un notevole risparmio di energia, infatti l’industria del vetro ha ridotto notevolmente i consumi: per ogni 10% di rottame di vetro si ottiene un risparmio del 2,5% sull’energia impiegata nella produzione. L’alluminio, elemento molto comune in natura, presenta molte qualità ed è per questo impiegato largamente nel campo delle tecnologie; si estrae dalla bauxite dal quale però il processo per isolarlo è complesso e dispendioso, basti pensare che 1 tonnellata di alluminio puro si ottiene da 4 tonnellate di bauxite; pertanto è facile capire come il riciclaggio di questo metallo è molto importante e consente il risparmio del 95% dell’ energia richiesta per produrlo partendo dalla materia prima cioè dalla bauxite.