Anno V - N°113 - 15 Novembre 2004 - pag. n° 6
15 Novembre 2004
Storia della Parrocchia
a cura di Claudio Ronchi
La mensa dei poveri
“Domenica 1° Maggio 1947. Con nostro grande rammarico si è dovuta interrompere la distribuzione della minestra, in attesa della consegna della Cucina Economica, da parte del Cantiere Navale. Ci auguriamo che il gemito di tanti bisognosi sproni i costruttori al sacrificio e a qualche ora in più di lavoro per allestirla con maggiore sollecitudine possibile”. La drammatica annotazione nel quaderno-diario del C.I.F. sottintende che decine di anziani, ammalati, bambini e bisognosi rimanevano senza un piatto di minestra (mediamente venivano distribuite in quei giorni un centinaio di razioni giornaliere). La mensa dei poveri riprese quasi un mese dopo, il 29 maggio. “29 Maggio 1947. Finalmente siamo in possesso della sospirata cucina economica! La ripresa della distribuzione ha ridato un po’ di gioia ai nostri poveri ed anche a noi. Le Cifine di turno hanno distribuito oggi 108 razioni di ottima pastasciutta!”. Il giorno della SS.Trinità, che quell’anno cadeva il 1° di giugno, fu “di intenso lavoro per le Cifine, che oltre alla distribuzione di 108 razioni di ottima pastasciutta e mortadella, hanno imbandito, nella sede arredata a festa, una speciale colazione con cioccolata e torta per 40 bambini poveri della Prima Comunione e Cresima. Nel pomeriggio alcune rappresentanti del C.I.F. hanno voluto porgere, col commosso e fraterno augurio e saluto di tutte noi, un pacchetto contenente sigarette, carta da lettera e foglietti propaganda a 109 emigranti per la Francia”. In data 17 giugno è poi annotato: “Sono pervenute al C.I.F. parecchie domande intese ad ottenere la minestra del Refettorio del Papa. Il Comitato, considerato che esse provenivano tutte da famiglie di emigrati in Francia (complessivamente furono oltre 200 i maddalenini disoccupati che quell’anno andarono a lavorare in Francia, ndr) e particolarmente bisognose, nonostante la scarsità della pasta che costituisce la parte più interessante nella preparazione della ministra, ha deciso di accettare le domande, sostituendo la pasta con abbondanti legumi. Distribuite oggi 134 razioni”. Per la preparazione occorsero: 2 chili di pasta, 8 di ceci, 12 chili di patate, 800 grammi grassi. Il giorno successivo l’E.C.A. (Ente Comunale di Assistenza) ha inviò al C.I.F. “per i poveri, 60 chili di patate”.
(5 – continua) Claudio Ronchi
15 Novembre 2004
Ricordi del numero precedente

Le persone immortalate in quella occasione sono riconoscibili anche se in quel periodo erano più giovani. Le stesse sono state protagoniste di una serata indimenticabile che Radio Maddalena aveva proposto dopo una lunghissima serie di quiz ai quali moltissimi ascoltatori partecipavano. Quella serata, per gli organizzatori, il maestro Nino Abis, Pinuccio Farina, Andrea Nieddu, Ramon Del Monaco, Giovanni Cossu Amhoa e Nanni Uccioni, resta indimenticabile, non tanto per la riuscita della stessa quanto per la partecipazione della gente affluita numerosa al cinema Medoro stracolmo in ogni posto. Oltre 800 persone, parte delle quali in piedi, per cinque ore hanno seguito, tifato ed applaudito per i protagonisti che dovevano rispondere alle domande per poter vincere i premi in palio. Ricordiamo il primo premio: un viaggio in aereo gratuito andata e ritorno Olbia-Roma. Ricordiamo con particolare affetto la presenza di Alfio Del Giudice e Tullio Mamberti, appassionatissimi concorrenti che non disdegnavano mai la loro partecipazione ai quiz, dando un contributo notevole allo share di ascolto. Erano giornate in cui dalle ore 19 alle 20, senza tema di smentita, l’Isola si fermava per seguire i quiz che venivano presentati da Andrea Nieddu e Pinuccio Farina e che erano seguiti da migliaia di persone, tutte interessate alla ricerca delle risposte che dovevano arrivare in pochi secondi, tanto numerose erano le chiamate in studio. Quella serata era proprio la conclusione di una trasmissione durata parecchi mesi, con i migliori concorrenti a contendersi i premi messi in palio, e fu il fiore all’occhiello di Radio Maddalena.
Andrea Nieddu
15 Novembre 2004
‘Orizzonte Nuovo’ informa
- Invalidità Civile
- *Qualora sussistano le condizioni si può richiedere il riconoscimento dell’invalidità civile: per questo occorre presentare una domanda alla ASL, su modulo specifico per maggiorenni oppure per minori di 18 anni. È necessario rivolgersi preventivamente al proprio medico di base, per il rilascio di un certificato medico che riporti diagnosi e natura dell’invalidità; se possibile, conviene anche presentare documentazione integrativa sia di strutture pubbliche che private a sostegno dell’attestazione del medico: domanda e certificazione vanno spedite con raccomandata a/r. alla Asl n° 2, Ufficio Protocollo, via Nanni 2 Olbia. L’interessa5to verrà chiamato, nei tre mesi successivi, all’accertamento presso la commissione medica all’Ospedale Civile, per particolari gravità l’accertamento può essere richiesto a domicilio. Si riceverà poi a casa l’attestazione dell’invalidità, con le indicazioni per eventuali ricorsi. In funzione del diverso grado di invalidità si ha diritto a diversi benefici:
- - Con il 33 % si ha diritto a prestazioni ortopediche e protesi.
- - Con il 46 % si ha diritto all’iscrizione nelle liste speciali di collocamento, con priorità (senza illusioni) determinata da anzianità di iscrizione, condizione economica, carico familiare, difficoltà di locomozione.
- - Con il 74 – 99 % è riconosciuta la qualifica di invalido parziale e si ha diritto all’assegno mensile se maggiorenni.
- - Con il 100 % è riconosciuta la qualifica di invalido totale e si ha diritto alla pensione di inabilità se maggiorenne.
- - Il minorenne invalido ha diritto all’indennità mensile di frequenza.
- - La persona, sia maggiorenne che minorenne, che è impossibilitata a deambulare senza l’aiuto permanente di un accompagnatore o non è in grado di compiere gli atti quotidiani della vita ha diritto all’indennità di accompagnamento.
- *Nella seconda parte vedremo esempi concreti derivanti dalle norme. Ricordarsi sempre di richiedere il certificato ex Legge 104 non appena sussistano le condizioni (vedi Il Vento n.112 del 01.11.2004).
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- (1 – continua)
Orari delle SS.Messe invernali nell'Arcipelago
- Parrocchia di S.Maria Maddalena
- (parroco don Domenico Degortes)
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- feriali: ore 9,00 - 18,00;
- sabato: ore 18.00
- domenica: ore 07,30 - 9.00 - 10,30 - 18,00.
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- Parrocchia di Moneta
- (parroco don Andrea Domanski)
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- feriali: ore 17,30 (Mercoledì 08.00)
- sabato: ore 17,00 - 18,00
- domenica: ore 08,30 - 10,30 - 17,00 (Stagnali).
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- Parrocchia Militare
- (parroco don Paolo Di Domenico)
- feriali: ore 08,30;
- Sabato: ore 18,00;
- Domenica: ore 11,30.
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