È piacevole parlare di ciclismo con Giovanni D’Oriano, presidente della Società Ciclistica Isolana: la sua è una passione genuina, sincera e che viene da lontano, dai ricordi di un ciclismo epico, di quel ciclismo da molti visto come il vero sport popolare, capace di provocare amori e, specie dopo la guerra, divisioni quasi ideologiche. “Seguo il ciclismo da una vita – comincia D’Oriano. L’attuale società è nata nel 1980. Attualmente sono iscritti 43 atleti fra maschi e femmine, divisi secondo le fasce di età in giovanissimi, esordienti e allievi; nella gestione il sottoscritto è affiancato dai due vice Alberto Devita e Piermario Tedde, oltre che dal dir. sportivo e allenatore Giovanni Enna. Negli ultimi anni abbiamo ottenuti risultati davvero prestigiosi, divenendo stabilmente la prima società ciclistica provinciale e ottenendo il terzo posto nella gara regionale di quest’anno. Di grandissima importanza è stato poi il rapporto stretto che abbiamo intessuto con un sodalizio ozierese. Oggi le due società sono formalmente divise ma in pratica sono un unico grande gruppo sportivo, con dirigenti isolani a Ozieri e viceversa. Del resto le nostre maglie hanno i simboli di entrambe le società. In questo modo riusciamo a seguire come si deve un’attività che è quanto mai variegata ed articolata. Infatti il calendario copre molti mesi dell’anno e seguire il tutto è difficile. Quando poi è la nostra società ad organizzare una gara, le responsabilità (sia di gestione sportiva che pratica dell’avvenimento) si moltiplicano e si riesce a coprire le spese solo grazie agli sponsor. Noi seguiamo con maggiore attenzione le gare dei più piccoli che ci danno ottime soddisfazioni: ricordo su tutti Elisa Enna, seconda assoluta in campo regionale, Luca Desantis, campione regionale sprint e Franco Sanna, secondo in ambito regionale.” Ci informiamo sulle tipologie di allenamento e sulle strutture in uso. “La sede – continua il presidente – è in costruzione; per gli allenamenti utilizziamo, grazie alla Marina Militare, le strade dell’Arsenale. Approfitto dell’occasione per invitare tutti a iscrivere i propri ragazzi all’Isolana (il numero è 0789-737490). Non si paga nulla: noi forniamo tutto a eccezione della bicicletta. Certo, il ciclismo è uno sport duro che necessita di allenamenti continui, ma dà soddisfazioni e insegna dei valori” Un accenno alle prospettive future. “Malgrado le difficoltà dell’ultimo periodo, il nostro è uno sport pulito; la gente è comunque sempre appassionata e vicina. La speranza è quella di portare il grande ciclismo a La Maddalena. Quando nel ‘97 ospitammo il giro di Sardegna la risposta fu entusiasmante. Certo, fu solo grazie al sindaco Serra che si ottennero certi risultati. Poi si sono perse le occasioni, tra cui quella di ospitare il Campionato Italiano Professionisti. Speriamo nel futuro.”