Iniziano i grandi lavori

Uno scorcio,
di via Castelfidardo
Il centro storico di La Maddalena sta per essere messo a nuovo. È iniziata tempo fa l’eliminazione da parte dell’Enel del cavi elettrici aerei e la loro sistemazione a terra, come sono da poco iniziati i lavori di eliminazione dei vecchi e brutti lampioni che vengono sostituiti con i nuovi fanali, stile antico, di ghisa. Tra breve partirà inoltre un’ operazione di maquillage senza precedenti al termine della quale il cuore di La Maddalena risulterà sensibilmente migliorato, esteticamente recuperato e turisticamente più interessante. Sta infatti per essere bandita la gara d’appalto per la riqualificazione urbana del centro storico, un’ operazione finanziata dall’Unione Europea (Por misura 5.1.3) per un importo di 3 milioni ottocentocinquantasettemila euro (oltre 7 miliardi di lire). Le procedure dell’appalto stanno per essere ultimate ed è probabile che alla fine dell’inverno possano iniziare i lavori che prevedono, su molte strade e piazze, interventi correttivi o radicali. “Si tratta non solo di interventi di bugiardatura, di riposizionamento di lastre di granito, di sistemazione e di sostituzione di quelle mancanti ma soprattutto – afferma il dott. Gianni Canopoli, responsabile dell’ufficio programmazione – della eliminazione della pavimentazione di cemento o di altro materiale e della sistemazione o risistemazione della pavimentazione di granito”. Sono molte le vie e le piazzette interessate dall’intervento che nella maggior parte dei casi comprende la demolizione totale, l’asportazione della pavimentazione e la sostituzione della stessa con basolati o lastricati di granito. Le vie e le piazze interessare dagli interventi più radicali sono: via Cloro, via D’Azeglio, via Gianicolo, via Goito, via Magenta, via Mentana, via Viggiani, piazza Caprera, piazza Repubblica, via Vincenzo Sulis, via Monte Rotondo, via Raffaello Sanzio, via Giuseppe Ungaretti, via Zampiano, via ammiraglio Albini, vicolo A di via Italia, via Melchiorre Gioia, via Alessandro Volta, via Galileo Galilei, via Giuseppe Verdi, piazza Dante, via Castelfidardo, via Cavour, via Principessa Isabella, via Spargi, piazza Ferraccio, via Cairoli (marciapiedi), via Tola, via Volturno, via Piave, via Villa Glori, piazza Palestro, via Calatafimi, via Manfredo Fanti, via Luca Spanu, vicolo B di via Garibaldi. Un intervento particolare avrà poi via Amendola, la vecchia Bassa Marina, per la quale sono previsti interventi sui marciapiedi, sulla sede stradale e soprattutto sulla banchina, che verrà abbellita nell’assetto e nella pavimentazione e resa più fruibile da maddalenini e turisti. Stanno dunque per iniziare grandi lavori pubblici nel centro storico maddalenino, lavori che gli ridaranno forme, corpo ed immagine, ma difficilmente gli restituiranno l’anima. Quella gliela dovranno riportare i maddalenini, riabitandolo e rivitalizzandolo. Ma questo è un altro discorso.