Il Vento
Il Vento
PERIODICO DELLA PARROCCHIA SANTA MARIA MADDALENA.
direttore: Tommaso Panu
Redazione: Sandro Serreri, Claudio Ronchi.
Grafica: Mario Terrazzoni.
N° 98 del 15 Marzo 2004 - pagina n° 5 -

15 Marzo 2004
Una Messa tutta per te
Sabato 6 marzo, alle 16.30, è stata celebrata in Parrocchia una S. Messa dedicata ai bambini e ragazzi che frequentano la Scuola di catechismo. Questo, per venire incontro alle loro nuove esigenze e dei genitori. Questa celebrazione si farà ogni primo sabato del mese. Si spera, così, di coinvolgerli maggiormente e di sollecitarli ad una più assidua pratica dei sacramenti.
Donsi
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15 Marzo 2004
Lo sport ci parla ...
a cura di Salvatore Faggiani

foto Lollo

Alleniamo.com, un nome informatico, un nome moderno per una società e una squadra che di moderno e informatico, appunto, hanno solo il nome. Il resto, cioè quello che conta, è antico, è tradizione, è cuore, è divertimento, è unione, è passione, è amore non solo verso il calcio e lo sport ma soprattutto nei confronti della Maddalena. Infatti basta leggere i componenti della società, dai dirigenti, agli atleti, agli allenatori per capirlo: sono tutti indigeni. Tutti i mass media locali e anche regionali hanno esaltato e sottolineato i successi che questa squadra sta ottenendo e mietendo nel campionato di terza categoria, girone R. Il Vento vuole andare oltre. Vuole capire il significato ed i motivi che hanno permesso a questa società di raggiungere i traguardi che tutti conosciamo. Un analisi semplice ma efficace come l’opera di gruppo di tutta l’associazione, che si avvale anche di belle, graziose e simpatiche rappresentanti del gentil sesso. Il pallone dice: «io vi do il gioco, ma il divertimento non dipende che da voi» (Gaetano Camillo). Il pallone è uno strumento…..lo sport è uno strumento…..uno strumento utilizzato per giocare, per divertirsi. Il gioco, come sappiamo, è uno strumento educativo. Si cresce e si scopre il mondo attorno a noi attraverso il gioco. E’ una regola di vita: man mano che il bambino diventa adolescente il gioco si arricchisce di regole e di relazioni con i coetanei e gli adulti, il gioco si evolve in sport e si diventa adulti. Questa società ha creduto a quello che dice il pallone e ha agito di conseguenza. Infatti è importante avere delle idee, essere creativi, essere sognatori perché ogni tanto i sogni si avverano. Il loro sogno si è avverato: una società, una squadra di soli indigeni per raggiungere importanti traguardi sportivi, con l’aiuto prezioso della femminilità e la graziosità delle donne dell’associazione sportiva. Non ha esitato a correre dei rischi nell’esporre il proprio pensiero sullo sport e cioè: sport per affermare i valori, la solidarietà, i diritti; sport per stare insieme, per imparare; sport per animare le strade, le piazze, per conquistare gli spazi. La partita di calcio come lezione di vita, questo è un altro sogno di questa società che si è avverato. Intanto il calcio di Alleniamo.com continua ad appassionare i maddalenini, sia per la bravura degli atleti, che talvolta esaltano la dimensione eroica dello sport, sia per la peculiare tipologia di questo gioco. E qui in verità il calcio nella sua struttura di gioco, di organizzazione, di gruppo, di cittadinanza attiva (promuovere e agire le idee) può offrirci una stupenda lezione di vita, di solidarietà e di responsabilità sociale.
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15 Marzo 2004
La Chiesa sul fronte della carità e dell'assistenza
Inaugurata la nuova Casa Alloggio

La casa alloggio
Santa Maria Maddalena

  • Martedì 2 marzo è stata inaugurata a La Maddalena, in via Montebello 13, la ‘Casa Alloggio Santa Maria Maddalena’, fortemente voluta dal parroco don Domenico Degortes, da anni impegnato nell’Arcipelago sul difficile e delicato fronte della Carità e dell’Assistenza, non a parole ma con i fatti e le opere. Si tratta di un locale ristrutturato a nuovo, per un costo di circa 15 mila euro. La Parrocchia vi ha convogliato le offerte straordinarie ricevute negli ultimi anni. È predisposta per accogliere tre persone, ma in caso di necessità si può arrivare anche a sei. Un letto è riservato ad un assistente volontario.
  • Don Degortes, chi ospiterà la ‘Casa Alloggio’?
  • “Darà ospitalità a chi altrimenti rischierebbe di dormire sotto le stelle. Noi di piccola ‘Casa Alloggio’ ne abbiamo già una, nei pressi di quella recentemente inaugurata ed aperta, ma sono solo due piccole stanze con un bagno, in totale tre posti letto, gestita dalla Caritas. Era insufficiente. Anche perché a volte ospitava in una stanza uomini e nell’altra donne, con un unico bagno comune. La nuova ‘Casa’ dunque ospiterà gli uomini mentre quella gestita dalla Caritas darà ospitalità alle donne”.
  • Questa nuova ‘Casa’ è stata acquistata dalla Parrocchia?
  • “No, fu un lascito di parecchi anni fa. Per molto tempo è stata affittata. Recentemente è stata lasciata dal locatario e abbiamo pensato di dargli questa destinazione. Avremo potuto affittarla durante l’estate per farne una fonte di reddito per la Parrocchia, ma abbiamo preferito rispondere al dettato evangelico: “Quello che avrete fatto al più piccolo dei miei fratelli l’avrete fatto a me”.
  • Chi ospiterà la nuova ‘Casa Alloggio’?

    casa alloggio Caritas

  • “Sono coloro che non hanno un tetto sotto il quale ripararsi. A volte sono maddalenini, altre volte forestieri, extracomunitari africani, persone provenienti dall’ Est europeo. Qualche volta si ospitano anche persone che hanno parenti all’ Ospedale da assistere, che non hanno la possibilità di pagarsi l’albergo o la pensione”.
  • Per quanto tempo vengono ospitate queste persone?
  • “Lo scopo della ‘Casa’ è quello di offrire un alloggio d’emergenza. Poi le persone, specialmente se sono in grado di lavorare, devono procurarsi una sistemazione propria. Possiamo dunque ospitarle solo per un breve periodo di tempo”.
  • La ‘Casa Alloggio’ è vigilata?
  • “Si, ha la presenza di un assistente volontario, che dorme con gli ospiti. Il suo compito non è solo quello della vigilanza e di un aiuto ma anche di instaurare un dialogo amichevole con l’ospite, per comprendere meglio la sua situazione e cercare una soluzione al suo caso. Un gruppo di volontari garantiscono, ciascuno, una notte di assistenza la settimana. Ci auguriamo che il numero dei volontari possa crescere …”.
C.R.
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15 Marzo 2004
Casa Accoglienza a Due Strade

Locali per la casa accoglienza

Quella di don Domenico Degortes è più di un’idea: realizzare a Due Strade, in un locale della Parrocchia posto sopra l’Oratorio, locale a suo tempo fatto costruire da don Giuseppe Riva (quando era vice parroco nel rione ‘Cinese’), una ‘Casa di Accoglienza’. Si tratta di un arioso appartamento, con cinque grandi stanze, servizi e ripostigli, da affidare alla gestione di una comunità di frati francesi: la Comunité du Partage. La congregazione ha sede a Parigi ma gestisce una casa di accoglienza ad Ajaccio (Corsica). “Ci sono a La Maddalena molte persone che necessitano di essere accolte, assistite, seguite e confortate in comunità di questo tipo” afferma don Degortes. “I frati francesi sono già venuti più volte a La Maddalena – prosegue il parroco – ed hanno visitato i locali che, naturalmente, necessitano di ristrutturazione ed adeguamento alle esigenze di una comunità di questo tipo. È necessario anche il rifacimento del tetto”. Secondo il preventivo di spesa fatto preparare da don Degortes, sarebbero necessari circa 50 mila euro per realizzare la ristrutturazione (più o meno 100 milioni di lire). “L’ ho comunicato loro – prosegue don Domenico – e mi hanno assicurato che sono disposti a cercare i fondi necessari. Hanno interessato il Console di Ajaccio e stanno mettendo in atto alcune iniziative finalizzate alla raccolta del denaro. Naturalmente – precisa don Degortes – è necessaria la nostra collaborazione per sostenere questa iniziativa. Stiamo costituendo un’Associazione che giuridicamente seguirà e sosterrà tutta l’operazione. E poi, naturalmente, ci sarà necessità anche di volontari”. Lo spirito dell’iniziativa è quello di aiutare chi ha bisogno senza tuttavia fare dell’assistenzialismo puro e semplice, “anche perché coloro che vi saranno accolti non saranno delle persone anziane ma persone ancora con capacità lavorativa, sebbene possano avere dei problemi. L’obbiettivo - conclude don Degortes - non è solo quello di dar loro un tetto ed un pasto, ma anche di aiutarle a trovarsi un lavoro e a realizzare una migliore sistemazione”.
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Il Vento per l’Ambiente
Contribuiamo a tenere pulito l’Arcipelago
I vecchi arredi casalinghi: mobili, frigoriferi, lavatrici, scaldabagni, reti, materassi, ecc., non abbandonarli in campagna o dove capita. Vengono ritirati gratuitamente. Basta telefonare al numero 335.7154943, nei giorni feriali, dalle ore 10.00 alle ore 12.00, per concordare il ritiro con la ditta appaltatrice del servizio di Nettezza Urbana.

  • AVIS
  • Sezione Comunale di
  • La Maddalena
  • Donare il sangue è un dovere
  • morale
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