Il Vento
Il Vento
PERIODICO DELLA PARROCCHIA SANTA MARIA MADDALENA.
direttore: Tommaso Panu
Redazione: Sandro Serreri, Claudio Ronchi.
Grafica: Mario Terrazzoni.
N° 98 del 15 Marzo 2004 - pagina n° 6 -

15 Marzo 2004
Storia della Parrocchia
a cura di Claudio Ronchi
Ampliamento e restauro del 1948
Il 13 febbraio 1948 il Consiglio Comunale di La Maddalena, presieduto dal sindaco Giuseppino Merella, e nel quale il partito della Democrazia Cristiana aveva la maggioranza assoluta, approvò la deliberazione che disponeva, su richiesta del parroco dell’epoca don Salvatore Capula, l’ampliamento e la sistemazione della chiesa parrocchiale di Santa Maria Maddalena. L’argomento venne introdotto da Pietrino Isoni, democristiano, assessore ai lavori pubblici. Il verbale di quella seduta consiliare riporta la relazione dell’Assessore il quale, dopo aver ricordato che la chiesa venne costruita “nel 1820 circa”, quando la popolazione dell’Isola “ascendeva a circa 3000 unità” e che da allora “il nostro centro progredì fino a quadruplicarsi numericamente come popolazione e questo fenomeno va attribuito alla metamorfosi che subì la nostra isoletta, che da centro dedito alla pastorizia ed alla pesca, quale era al tempo del regno Sardo Piemontese, assurse ai fastigi di centro militare, a difesa del Tirreno e dell’Isola Madre” proseguì descrivendo le condizioni della Chiesa. “Da allora – affermò Pietrino Isoni – la nostra Parrocchia non ebbe alcuna conveniente manutenzione ed il tempo, con la sua inesorabilità e fatalità lavorò nel senso distruttivo, per cui, ora, nel 1948, con una popolazione di circa 12.000 anime, si ha una chiesa inadeguata alle esigenze dei fedeli ed instabile, intendendo per instabilità il tetto che tramanda abbondante umidità e pioggia; gli altarini delle cappelle cascanti; un pavimento indecoroso e consunto; un’entrata inadeguata esteticamente ed insufficiente alle esigenze; un campanile inadatto ed incompleto; una fonte battesimale che mal si adegua all’importanza del sacramento cui è destinata; una meridiana che testimonia un tempo che fu e che richiama nostalgicamente ai fedeli la necessità di restaurare l’orologio che i bombardamenti distrussero; un tutto – proseguì l’assessore Isoni – che sa di vecchio e di stantio, di cadente e di ammuffito, con un interno scortecciato che desta un certo senso di sdegno; che offende terribilmente il nobile sentimento dei fedeli. Certo, in tanti anni trascorsi dalla costruzione della nostra chiesa, la cazzuola del muratore non penetrò a rinvigorire le spente mura e gli archi a tutto sesto, trasudanti liquame da ogni poro, ed il pennello degli imbianchini (che un sentimento semplice ed altruistico del popolo elevò a dignità di pittori) vi penetrò solamente per danneggiare, con sgorbi carnevaleschi, la semplicità austera della chiesa, mentre il pavimento, attraverso la sua consumazione, testimonia l’afflusso dei fedeli e la mancanza di manutenzione”.
(1 – continua)
Archivio rubrica: Storia della Parrocchia
.: Torna Su! :.
15 Marzo 2004
Teatro Primo Longobardo
L'anatra all'arancia

L'Aula Magna Primo Longobardo

Non c’è che dire: quest’anno la Cedac (Circuito Teatrale Regionale Sardo) ha portato a La Maddalena delle meravigliose e brillanti commedie; che purtroppo stanno per concludersi. Una nota di merito va certamente alla Cote (Cooperativa Teatro per l’Europa) che in data 19 febbraio ha portato in scena ‘L’anatra all’arancia’, di William Duoglas Home e Marc-Gilbert Souvajon, una commedia divertentissima dai toni caldi ed accesi. I due protagonisti, impersonati da Giancarlo Zanetti e Laura Lattuada, hanno saputo ricreare situazioni non rare dei giorni nostri. Lei che tradisce lui con un ricco imprenditore e decide di partire con il suo amante; il marito stesso che però non nega di avere avuto qualche ‘relazioncina’ con le adorate segretarie, ma alla fine l’amore fra i due coniugi si salderà per sempre. Ovviamente uno dietro l’altro si susseguono i colpi di scena: dall’arrivo del cinico amante di lei al momento in cui compare la ‘millesima’ segretaria di lui, interpretata da un’avvenente Nathaly Caldonazzo; senza considerare le ripetute apparizione sul palcoscenico dell’esuberante cameriera tuttofare. Insomma, un caos continuo, con la scena che ruota sempre e soltanto attorno ai due protagonisti, brillanti e preparati.
Andrea Bebbu
.: Torna Su! :.
15 Marzo 2004
L'intervento:
Noi giovani e l'ambiente
Per la prima volta nella storia dell’umanità siamo coscienti dell’impatto globale delle nostre azioni, e difatti ogni analisi circa le ripartizioni e le attività umane è inscindibile dall’esame dei rapporti che si allacciano tra le società e il loro ambiente. Il rapporto uomo-natura è quindi uno dei fattori caratterizzanti della nostra società moderna, che, contrariamente a ciò che avveniva in passato, piega consapevolmente l’ecosistema alle sue esigenze. Da questa coscienza nasce il senso di responsabilità verso le generazioni future, giacché i diritti di coloro che verranno sono i doveri di chi vive oggi. Ebbene, noi siamo le generazioni future e, nonostante le intenzioni puramente formali dei nostri genitori, viviamo le stesse contraddizioni. Ci parlano del rispetto per l’ambiente, ci viene insegnato il dovere di proteggere la natura, eppure vediamo proprio a casa nostra come tutto questo non possa efficacemente realizzarsi ovunque, ma sia possibile solo in aree limitate con l’istituzione di parchi e riserve, quasi come se la salvaguardia dell’ambiente (e indirettamente delle stesse popolazioni) fosse prerogativa di pochi; a scuola studiamo ecologia, ma nessuno di noi rinuncerebbe al motorino; siamo favorevoli alla raccolta differenziata, ma non siamo in grado di ridurre la quantità dei nostri rifiuti; oltre a questi tanti altri gesti quotidiani tradiscono le nostre ideologie. Inutile è chiedersi il perché: noi non siamo altro che l’esito di una politica sociale ed economica che negli ultimi decenni ha cambiato la cultura stessa. Sebbene tutti sappiamo in linea generale quali siano i pericoli che minacciano il pianeta, ci sono ancora opinioni contrastanti soprattutto per quanto riguarda le previsioni per il futuro. Queste incoerenze sono state a lungo strumentalizzate dalla politica, che illegittimamente è diventata portavoce di problematiche sociali che, essendo d’interesse globale, non possono essere limitate alle sole ideologie di partito. Eppure il più delle volte collochiamo il problema ambientale sul piano politico: è questo un elemento allarmante, che evidenzia come le istituzioni siano per lo più mediatori tra i diritti della collettività e gli interessi di pochi. Entrano così in gioco componenti contro le quali è vana ogni forma di opposizione individuale, e il senso di responsabilità di cui si parlava diventa rassegnata indifferenza. Noi giovani viviamo il puro presente, consapevolmente strumentalizzati dalla civiltà del materialismo, guardiamo con diffidenza al futuro, osserviamo inermi il nostro sfacelo, e col nostro silenzio gridiamo al mondo il bisogno di aiuto, perché vogliamo poter sognare un mondo migliore.
Roberta Melis (V Liceo Scientifico)
.: Torna Su! :.
15 Marzo 2004
Chiesa di Moneta
Tinteggiata con la Bucalossi
È stata tinteggiata la chiesa di Moneta. La realizzazione di questa ormai non procrastinabile manutenzione ordinaria è stata possibile grazie ai fondi della legge Bucalossi. In base a tale norma il Comune di La Maddalena è obbligato a destinare alle parrocchie cittadine il 10% dei proventi derivanti dagli introiti per gli oneri di urbanizzazione. La legge Bucalossi è in vigore da oltre un decennio ma è la prima volta che viene rispettata ed applicata a La Maddalena.
.: Torna Su! :.

  • Parrocchia di S. Maria maddalena
  • Pellegrinaggio dal
  • 1° al 10 maggio 2004
  •  
  • Montecassino, Castelpetroso, Alberobello, Bari, Ostuni, San Giovanni Rotondo, Pompei, Roma.
  •  
  • Quota a persona Euro 605,00
  •  
  • La quota comprende: cabine di 1° classe, bus da Palau a Palau, hotels con servizi privati, pranzi dal 2° al 9° giorno, assicurazione.
  • La quota non comprende gli exstra personali.
  •  
  • Prenotazioni:Paolo Provenzano
  •  
  • tel.0789.727341 - cell.340.3596991
  •  
.: Torna Su! :.