Morto Romeo Armellini

Il Presidente della Repubblica
Sandro Pertini saluta il sindaco
Romeo Armellini,2 giugno 1982.
(foto Tommaso Antonelli)
L’11 marzo scorso è morto Romeo Armellini, 67 anni, insegnante elementare, uomo politico, ex sindaco di La Maddalena, ma soprattutto amico di tutti, sempre col sorriso sulle labbra, la battuta pronta ed intelligente, la pacca sulla spalla. Il padre morì quando Romeo era ancora negli anni più teneri. La madre, Emilietta Rivano, è deceduta appena un anno fa. Conseguito il diploma magistrale Armellini iniziò subito ad insegnare, per molti anni nei Comuni e nelle campagne galluresi, poi, finalmente, a La Maddalena nel plesso di Due Strade. Nel frattempo si era iscritto nella Democrazia Cristiana. Moroteo, in Consiglio Comunale entrò con le elezioni del 1970 diventando capo gruppo. Nel 1981 Armellini venne eletto sindaco e chiamato a gestire i festeggiamenti del Centenario della morte di Giuseppe Garibaldi. Fu quello un anno esaltante, il 1982, con l’Isola sulle prime pagine dei quotidiani nazionali e sulle reti Rai, per le sua bellezze naturali, per la Casa Bianca di Caprera e per quell’Eroe che tuttora unisce tutti gli italiani. Romeo Armellini fu l’impeccabile immagine, la sorridente cartolina, il perfetto padrone di casa, che attraverso i giornali e la televisione rappresentò, all’Italia ed al Mondo, il meglio dell’Arcipelago. Terminati i festeggiamenti, con le dimissioni terminò anche il suo mandato amministrativo. Eletto ancora una volta consigliere comunale nel 1985, Armellini si dissociò dal gruppo democristiano quando questo costituì il bicolore col P.C.I. Questo atteggiamento gli procurò la non ricandidatura da parte della D.C. Per qualche tempo Armellini sembrò aver abbandonato la politica, dedito all’insegnamento (i suoi alunni lo ricordano tutti con grande stima e riconoscenza, maestro intelligente, premuroso ed affettuoso), allo sport attraverso il Panathlon e il Milan Club, all’impegno nel Movimento Federalista Europeo, all’informazione (per qualche anno, commentò le vicende sportive isolane dai microfoni di Radio e Tele Maddalena). Nel 1992, improvvisamente, il rientro in politica, con la candidatura alle Camera dei Deputati nelle liste del P.R.I. e successivamente, sempre col P.R.I., venne eletto ancora in Consiglio Comunale. Sciolto anticipatamente il Consiglio, Armellini costituì insieme ad altri esponenti politici una lista civica, Maddalena 2000, con la quale venne rieletto. Quelle elezioni furono vinte dal candidato a sindaco Pasqualino Serra. Nel 1998 Serra fu sfiduciato e mandato a casa con tutto il Consiglio Comunale. Nelle elezioni successive, vinte dal diessino Mario Birardi, Armellini si ricandidò ancora, con la lista Maddalena 2002. Fece il consigliere comunale e fu eletto assessore alla Comunità Montana. Nel frattempo, politicamente era passato nell’UDC, tra i partiti del Polo delle Libertà. Gli ultimi anni della sua vita politica sono stati caratterizzati soprattutto da una strenua, critica posizione anti Parco. Poco più di un anno fa Romeo Armellini accusò i primi sintomi di quel terribile male che in poco tempo ne ha fiaccato le forze portandolo, inesorabilmente e crudelmente, alla morte.