Casa d’Accoglienza suor Nicoli

Frère Antoine
Verrà presto fondata a La Maddalena la ‘Casa di Accoglienza suor Giuseppina Nicoli’, e sarà gestita dai ‘Fratelli di San Vincenzo de’ Paoli’, istituto di diritto diocesano di Ajaccio (Corsica). Fondatore della ‘Casa’ di Ajaccio, sorta 25 anni fa, è
Frére Antoine (72 anni), corso di Santa Lucia di Talla, il quale gestisce la casa si accoglienza insieme ad altri cinque consacrati, di cui uno sardo. “L’idea di assistere il prossimo è nata visitando i malati ed i poveri di Ajaccio”, ricorda frére Antoine. “Ne parlai ripetutamente col vescovo di allora, mons. Carlo Tomma, il quale mi mise alla prova. Nella realizzazione dell’Opera mi aiutò molto don Roger Poggi, il quale oggi è il cappellano della Casa”. La ‘Casa di Accoglienza’ di Ajaccio ospita giornalmente 30 persone a dormire ed offre 100 pasti al giorno (50 a pranzo e 50 a cena). Vive col lavoro dei consacrati (produzione di marmellate, liquori, aperitivi, articoli religiosi, candele ecc.) e con i soldi della beneficenza. Riceve inoltre contributi pubblici dal Consiglio Generale del Cantone di Ajaccio e dal Comune. L’idea di una casa d’accoglienza a La Maddalena è nata qualche anno fa quando il parroco don Degortes visitò l’Opera di Ajaccio. Invitò frére Antoine nell’Arcipelago ed insieme convennero che tra gli immobili di proprietà della Parrocchia quello che meglio poteva prestarsi alla bisogna – fatte le indispensabili riparazioni per un totale di circa 50 mila euro- era la casa di Due Strade, composta di cinque grandi stanze, adiacente la chiesa del Santo Bambino di Praga. Il vescovo mons. Paolo Atzei ha già dato l’assenso, come parere favorevole al parroco ha dato il Consiglio Pastorale parrocchiale di Santa Maria Maddalena. La ‘Casa di Accoglienza suor Giuseppina Nicoli’ sarà gestita da un’associazione in via di costituzione e vedrà la presenza di un religioso della Comunità madre più tre persone. Inizialmente potrà ospitare 12 persone e fornirà la cena agli ospiti e ad altri bisognosi. Per raccogliere la cifra necessaria per l’apertura della ‘Casa’ (50 mila euro) don Domenico Degortes fa appello ai benefattori, alle associazioni ed alle iniziative di beneficenza. Domenica 28 marzo, frére Antoine (che da alcuni giorni è presente a La Maddalena), al termine delle Messe offrirà ai fedeli due pietruzze ed un’immagine di San Vincenzo de’ Paoli. Le pietre, non solo simbolicamente, servono per la ristrutturazione e l’apertura dell’Opera.
Appello a giovani ed adulti che si sentono chiamati ai poveri, nello spirito di San Vincenzo, scrivere o telefonare:
Casa d’Accoglienza dei Fratelli di S.Vincenzo de’ Paoli, via Beverini 4 – Ajaccio 2000 – Corsica – Francia
Telefono: 0033- 495209334