Il Vento
Il Vento
PERIODICO DELLA PARROCCHIA SANTA MARIA MADDALENA.
direttore: Tommaso Panu
Redazione: Sandro Serreri, Claudio Ronchi.
Grafica: Mario Terrazzoni.
N° 99 del 1 Aprile 2004 - pagina n° 4 -

1 Aprile 2004
Accadde dieci anni fa
a cura di Cla.Ro.
Era l’aprile 1994
  • 7 - È stata legalmente costituita l’Associazione politico culturale ‘Maddalena 2000’. Bruno Rabbini ne è il presidente; vice è Michele Demontis; segretario Danilo Tonelli. Emilia Malleo, Romeo Armellini e Franco Vittiello completano il direttivo. Questi ultimi (Armellini e Vittiello) sono stati recentemente eletti consiglieri comunali.
  • 10 – La Guardia Forestale, che gestisce l’isola di Caprera, inizia la cattura selettiva delle numerose capre che vivono sull’Isola, responsabili di divorare i virgulti teneri delle piante recentemente messe a dimora, dopo gli incendi che negli ultimi anni l’hanno devastata. A Caprera, oltre alle capre (dalle quali prese il nome), vivono consistenti colonie di cani e di gatti. Un altro animale non endemico è poi il cinghiale che, immesso recentemente, si sta moltiplicando rapidamente.
  • 12 – Per una decina di giorni viene chiuso al traffico veicolare il ponte che collega La Maddalena con Caprera. Sono necessari infatti lavori di manutenzione. L’accesso al Museo Garibaldino e al borgo di Stagnali viene garantito da scuolabus e dai pulmann della ditta Cherchi ‘depostati’ a Caprera prima della chiusura.
  • 13 – Il sindaco Pasqualino Serra visita ufficialmente la Scuola Allievi Sottufficiali della Marina.
  • 22 – Cambio di comando a Marisardegna. Dopo due anni di permanenza nell’Arcipelago viene trasferito l’ammiraglio Franco Di Girolamo. Gli succede l’ammiraglio Gaetano Melini.
  • 30 – Negli ultimi giorni del mese carabinieri e polizia terminano alcune operazioni antidroga, con l’arresto di alcuni giovani e addirittura di un’intera famiglia.
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1 Aprile 2004
Non ci sarà penuria d’acqua
Il Liscia è pieno

L'acquedotto di La Maddalena

L’emergenza acqua, almeno per quest’anno, non ci sarà. La notizia, assolutamente confortante e positiva, è che il bacino del Liscia, dal quale viene approvvigionata La Maddalena, è pieno. Anzi, non è mai stato così pieno d’acqua. Nel Liscia infatti, a metà marzo, si contavano oltre 56 milioni di metri cubi d’acqua. Un record assoluto nella storia del bacino, realizzato negli anni Cinquanta del secolo scorso. Ma non basta. Nei prossimi due mesi (fino a maggio), si prevede possano essere raccolti altri 10 milioni di metri cubi d’acqua, con possibilità di poter sforare il limite massimo di capienza di 65 milioni di metri cubi. Altra notizia positiva è che tra qualche mese verranno appaltati i lavori per un ulteriore incremento dalla capienza. Ogni anno circa 200 milioni di metri cubi d’acqua finiscono in mare. Riuscire a trattenerne nel bacino qualche decina di milioni di metri cubi in più non sarebbe male!
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1 Aprile 2004
Tar Sardegna
Ricorso respinto

Gian Franco Cualbu

Il Tar Sardegna ha recentemente respinto il ricorso presentato dagli operatori marittimi mirato ad annullare le norme che il Comitato di Gestione del Parco aveva emanato nel giugno scorso, sulle tariffe applicabili al servizio trasporto passeggeri da diporto sul territorio del Parco. Il presidente dell’Ente Parco Gian Franco Cualbu ha affermato che la ricusazione del Tar regionale “è un atto sacrosanto, i giudici amministrativi non hanno nemmeno considerato le condizioni pregiudiziali del ricorso, sono andati dritti alla sostanza. Hanno ciò confermato che gli operatori turistici devono assoggettarsi a quanto stabilito dal Regolamento”.

Enzo Di Fraia

Il ricorso, dopo una lunga campagna di contestazione degli armatori nei confronti del Comitato di Gestione, era stato presentato al termine di un’affollata riunione. Con gli operatori decisi ad andare “contro il Parco con tutte le possibilità offerte dalla legge”. Ossia invalidare la modalità di esazione delle tariffe richieste dall’Ente sull’esercizio di trasporto turistico, considerate dagli operatori troppo penalizzanti. Enzo Di Fraia, presidente del consorzio degli operatori turistici marittimi, afferma che “questa non è una sconfitta, tutt’altro. Non conosco le motivazioni del rigetto, so però che parte dei punti del nostro ricorso sono stati accettati, prova ne sia che è stata applicata la compensazione delle spese”. “Su alcuni punti – conclude Di Fraia – nel frattempo sono intervenute delle modifiche al regolamento, però sulla questione della riscossione dei ticket ai passeggeri, che era alla base del ricorso, noi andremo avanti con un controricorso, perché non vogliamo essere i bigliettai dell’Ente, vogliamo fare gli operatori turistici e certi punti vanno chiariti”.
Franco Nardini
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1 Aprile 2004
Aprirla quanto prima
Casa d’Accoglienza suor Nicoli

Frère Antoine

Verrà presto fondata a La Maddalena la ‘Casa di Accoglienza suor Giuseppina Nicoli’, e sarà gestita dai ‘Fratelli di San Vincenzo de’ Paoli’, istituto di diritto diocesano di Ajaccio (Corsica). Fondatore della ‘Casa’ di Ajaccio, sorta 25 anni fa, è Frére Antoine (72 anni), corso di Santa Lucia di Talla, il quale gestisce la casa si accoglienza insieme ad altri cinque consacrati, di cui uno sardo. “L’idea di assistere il prossimo è nata visitando i malati ed i poveri di Ajaccio”, ricorda frére Antoine. “Ne parlai ripetutamente col vescovo di allora, mons. Carlo Tomma, il quale mi mise alla prova. Nella realizzazione dell’Opera mi aiutò molto don Roger Poggi, il quale oggi è il cappellano della Casa”. La ‘Casa di Accoglienza’ di Ajaccio ospita giornalmente 30 persone a dormire ed offre 100 pasti al giorno (50 a pranzo e 50 a cena). Vive col lavoro dei consacrati (produzione di marmellate, liquori, aperitivi, articoli religiosi, candele ecc.) e con i soldi della beneficenza. Riceve inoltre contributi pubblici dal Consiglio Generale del Cantone di Ajaccio e dal Comune. L’idea di una casa d’accoglienza a La Maddalena è nata qualche anno fa quando il parroco don Degortes visitò l’Opera di Ajaccio. Invitò frére Antoine nell’Arcipelago ed insieme convennero che tra gli immobili di proprietà della Parrocchia quello che meglio poteva prestarsi alla bisogna – fatte le indispensabili riparazioni per un totale di circa 50 mila euro- era la casa di Due Strade, composta di cinque grandi stanze, adiacente la chiesa del Santo Bambino di Praga. Il vescovo mons. Paolo Atzei ha già dato l’assenso, come parere favorevole al parroco ha dato il Consiglio Pastorale parrocchiale di Santa Maria Maddalena. La ‘Casa di Accoglienza suor Giuseppina Nicoli’ sarà gestita da un’associazione in via di costituzione e vedrà la presenza di un religioso della Comunità madre più tre persone. Inizialmente potrà ospitare 12 persone e fornirà la cena agli ospiti e ad altri bisognosi. Per raccogliere la cifra necessaria per l’apertura della ‘Casa’ (50 mila euro) don Domenico Degortes fa appello ai benefattori, alle associazioni ed alle iniziative di beneficenza. Domenica 28 marzo, frére Antoine (che da alcuni giorni è presente a La Maddalena), al termine delle Messe offrirà ai fedeli due pietruzze ed un’immagine di San Vincenzo de’ Paoli. Le pietre, non solo simbolicamente, servono per la ristrutturazione e l’apertura dell’Opera. Appello a giovani ed adulti che si sentono chiamati ai poveri, nello spirito di San Vincenzo, scrivere o telefonare:
Casa d’Accoglienza dei Fratelli di S.Vincenzo de’ Paoli, via Beverini 4 – Ajaccio 2000 – Corsica – Francia Telefono: 0033- 495209334
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Il Vento lo trovi:
  • Presso tutte le chiese di La Maddalena e Caprera durante le Messe festive.
  • E inoltre presso:
  •  

  • Panetteria Columbanu,
  • argo Matteotti 4

  • Macelleria Severino Gala,
  • Via Cellini 21

  • Sorelle Lena, merceria e intimo,
  • via Garibaldi 62

  • Pizzeria Romeo e Giulietta
  • via Indipendenza, 40

  • Market Orecchioni,
  • via Domenico Millelire, 57
  •  


Il Vento è redatto ed elaborato gratuitamente. Ha tuttavia costi di stampa. Un'offerta quindi è sempre molto gradita.
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