Diabete, grande problema

L'assessore
Marco Avolio
Un male quasi invisibile, poco appariscente, che tocca però un numero davvero rilevante di pazienti. In Sardegna il diabete è in continua ascesa e colpisce il 4% della popolazione. Soprattutto nei giovanissimi sino a 14 anni è di circa cinque volte superiore al resto d'Italia e all'intera Europa. L'incidenza così alta sulla popolazione isolana determina uno sforzo economico ed organizzativo di grande portata, perché se non presa in tempo la patologia può provocare delle complicazioni gravi quali malattie cardiovascolari, retinopatia, nefropatia e neuropatia, che rappresentano in effetti la causa predominante dei ricoveri di persone diabetiche in strutture ospedaliere. Tutto questo della sintesi dell'interessante convegno "Il diabete mellito in Sardegna”, organizzato dalla Comunità Montana numero 4, al teatro Primo Longobardo. Il convegno è stato richiesto dall'assessore alle politiche sociali e sanitarie della Comunità Montana Marco Avolio, da Antonio Mazza e da Marcello Tufano dell'ospedale militare dell'isola. "Abbiamo voluto dedicare una giornata di studio a questa malattia - ha affermato Avolio - per la notevole incidenza che ha sulla popolazione giovane sarda, e, ovviamente, della nostra isola. Sapere che in Sardegna abbiamo questo triste primato nazionale ci ha stimolato a chiedere il conforto di illustri luminari per meglio attivare i metodi di cura". Un fatto genetico? Francesco Cucca delle Università di Cagliari e Sassari ha affermato che "una relazione fra incidenza del morbo e la struttura genetica dei sardi è incontrovertibile e provata". Una malattia che coinvolge psicologicamente le vittime perché limita la disponibilità di cibo del paziente come ha illustrato Patrizia Ibba, psicoterapeuta, anche perché in genere si tratta di piccoli pazienti". A La Maddalena si lamenta la mancanza di una sezione di diabetologia - ha rimarcato Avolio - esiste un servizio adeguato all'interno del reparto di medicina ma è chiaro che c'è la necessità che di un reparto ad hoc, anche se non si conosce per ora il dato dell'incidenza sull'isola".