Il Vento
Il Vento
PERIODICO DELLA PARROCCHIA SANTA MARIA MADDALENA.
direttore: Tommaso Panu
Redazione: Sandro Serreri, Claudio Ronchi.
Grafica: Mario Terrazzoni.
Anno VI - N° 116 del 1 Gennaio 2005 - pag. n° 2

1 Gennaio 2005
‘Orizzonte Nuovo’ informa
  • Invalidità civile (Quarta parte)
  • L’assegno sociale
  • Abbiamo già esaminato le regole per le persone invalide, esaminiamo ora le regole valide per tutti. L’assegno sociale è un diritto dei cittadini italiani che hanno 65 anni di età e che non percepiscono altri redditi o che comunque percepiscono redditi inferiori all’assegno sociale stesso, che per l’anno 2004 vale 367,97 euro mensili (4.783,61 euro annuali). Ne hanno diritto anche i cittadini europei residenti in Italia ed i cittadini extra-comunitari in regola con la carta di soggiorno. Per capire se ne ha diritto, il cittadino deve semplicemente valutare se il suo reddito rientra nei limiti indicati, sapendo che sono da escludere i redditi corrispondenti a: 1) la casa di proprietà in cui si abita; 2) le eventuali indennità di accompagnamento; 3) 1/3 della pensione eventualmente liquidata con il sistema contributivo. È importante considerare che anche il coniuge ha naturalmente diritto all’assegno sociale, per cui se il richiedente è coniugato occorre valutare il reddito complessivo annuo. Capiamoci con
  • due esempi: a) richiedente singolo: ne ha diritto se il suo reddito è inferiore a 4.783,61 euro, fino a tale importo; b) richiedente coniugato: ne ha diritto se il reddito complessivo è inferiore a 9.567,22 euro (4.783,61 x 2) e fino a tale importo da attribuire ai due coniugi.
  • Le maggiorazioni sociali
  • I titolari di pensioni od assegno sociale hanno diritto ad un incremento fino a 535,95 euro al mese per 13 mensilità. A parte il caso degli invalidi civili già esaminato in precedenza, la maggiorazione spetta a chi ha compiuto 70 anni; il limite di età si riduce fino a 65 anni per chi è in possesso di periodi di contribuzione, in ragione di un anno di età ogni 5 anni di contribuzione. Se il richiedente è coniugato vale lo stesso ragionamento di prima ed il diritto si ha se si possiede un reddito complessivo inferiore a 11.750,96 euro all’anno.  
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1 Gennaio 2005
Convegno al Longobardo
Diabete, grande problema

L'assessore
Marco Avolio

Un male quasi invisibile, poco appariscente, che tocca però un numero davvero rilevante di pazienti. In Sardegna il diabete è in continua ascesa e colpisce il 4% della popolazione. Soprattutto nei giovanissimi sino a 14 anni è di circa cinque volte superiore al resto d'Italia e all'intera Europa. L'incidenza così alta sulla popolazione isolana determina uno sforzo economico ed organizzativo di grande portata, perché se non presa in tempo la patologia può provocare delle complicazioni gravi quali malattie cardiovascolari, retinopatia, nefropatia e neuropatia, che rappresentano in effetti la causa predominante dei ricoveri di persone diabetiche in strutture ospedaliere. Tutto questo della sintesi dell'interessante convegno "Il diabete mellito in Sardegna”, organizzato dalla Comunità Montana numero 4, al teatro Primo Longobardo. Il convegno è stato richiesto dall'assessore alle politiche sociali e sanitarie della Comunità Montana Marco Avolio, da Antonio Mazza e da Marcello Tufano dell'ospedale militare dell'isola. "Abbiamo voluto dedicare una giornata di studio a questa malattia - ha affermato Avolio - per la notevole incidenza che ha sulla popolazione giovane sarda, e, ovviamente, della nostra isola. Sapere che in Sardegna abbiamo questo triste primato nazionale ci ha stimolato a chiedere il conforto di illustri luminari per meglio attivare i metodi di cura". Un fatto genetico? Francesco Cucca delle Università di Cagliari e Sassari ha affermato che "una relazione fra incidenza del morbo e la struttura genetica dei sardi è incontrovertibile e provata". Una malattia che coinvolge psicologicamente le vittime perché limita la disponibilità di cibo del paziente come ha illustrato Patrizia Ibba, psicoterapeuta, anche perché in genere si tratta di piccoli pazienti". A La Maddalena si lamenta la mancanza di una sezione di diabetologia - ha rimarcato Avolio - esiste un servizio adeguato all'interno del reparto di medicina ma è chiaro che c'è la necessità che di un reparto ad hoc, anche se non si conosce per ora il dato dell'incidenza sull'isola".
Franco Nardini
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1 Gennaio 2005
Lascia la compagnia maddalenina
Tremar addio

Giuseppe Barago

Con un comunicato stampa del 18 dicembre la compagnia di navigazione Enermar ha ufficializzato l’acquisto del ramo d’azienda della compagnia di navigazione Tremar e dei due traghetti Giglio II e Teseo. In altre parole dalla fine dell’anno sulla tratta La Maddalena-Palau a garantire i collegamenti sono solo due compagnie: l’ Enermar appunto e la Saremar. Scompare così dalla scena l’unica compagnia di navigazione maddalenina, nata poco più di una decina d’anni fa per iniziativa di un piccolo gruppo di imprenditori locali e da alcuni anni a questa parte di proprietà solo della famiglia Barago che nelle trattative di cessione ha chiesto ed ottenuto garanzie occupazionali per equipaggi e dipendenti. C’è chi vede positivamente l’operazione, nel senso che questa rafforza l’imprenditoria privata e chi invece la interpreta in maniera negativa. Certo è che: 1° scompare un imprenditore maddalenino; 2° lascia la tratta in mano a due sole compagnie; 3° che la concorrenza sviluppa i migliori effetti quando si è in tre o in quattro piuttosto che in due (la Tremar praticava i prezzi più bassi per i residenti); 4° che diminuiranno le corse giornaliere, e quindi La Maddalena si allontanerà un po’ di più dall’isola madre. Oltre a questo rimane poi un atroce dubbio: e se poi una delle due compagnie rimaste, la pubblica o la privata, per motivi suoi, abbandonasse? Ricordate i disservizi e l’arroganza degli anni in cui, in regime di monopolio a collegare La Maddalena col resto del mondo c’era solo la Tirrenia? Brutti tempi.
C.R.
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1 Gennaio 2005
Iniziativa di Jeff Onorato
Bella iniziativa messa in atto l’antivigilia di Natale da Jeff Onorato, maddalenino, ex campione del mondo di sci nautico diversamente abili. Jeff ha infatti incontrato i carcerati dell’Istituto di pena San Michele di Alghero (nel quale sono prigionieri anche alcuni maddalenini). Un importante gesto di solidarietà quello di Jeff da sempre impegnato nel sociale. All’inizio dell’anno Jeff Onorato aveva ospitato per due giorni a La Maddalena alcuni giovani prigionieri del carcere minorile di Quartucciu.
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Piccoli avvisi
  • Gruppo di Preghiera San Padre Pio si riunisce nella chiesa di S.Maria maddalena tutti i venerdì alle ore 21,00. Sede via Regina Margherita.
  • Rinnovamento nello Spirito si riunisce nella chiesa S. Maria Maddalena ogni giovedì alle ore 21,30.
  • Caritas S.Maria Maddalena, via Tomaso Zonza 8, orario d'apertura: lunedì, martedì, Mercoledì, venerdì ore 17,30 - 18,30. Giovedì ore 10,30 - 11, 30.
  • Azione Cattolica Si riunisce ogni lunedì alle ore 18,00 nei locali di via Montebello.
  • C.a.v. ( Centro aiuto alla vita), tel. 0789.731087, orario di apertura : martedì ore 17,00 - 18,00, mercoledì ore 17,30 - 18,30.
  • Numero Verde S.O.S. Vita 167.13000.
  • Gruppi ed associazioni sono invitati a comunicare sede ed orario incontri.
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