Il Vento
Il Vento
PERIODICO DELLA PARROCCHIA SANTA MARIA MADDALENA.
direttore: Tommaso Panu
Redazione: Sandro Serreri, Claudio Ronchi.
Grafica: Mario Terrazzoni.
Anno VI - N° 117 del 15 Gennaio 2005 - pag. n° 8

Radio Arcipelago 90,20 Mhz
Via Cairoli n°74 - La Maddalena (SS) tel. 0789.735191
Programmi Giornalieri *
Ufficio delle Letture ore 07.30
Lodi mattutine ore 08.40
Rassegna Stampa ore 09.40
Rassegna Stampa ore 11.20
Rassegna Stampa ore 12.30
Notiziario ore 17.15
Santa Messa ore 18.00
Notiziario ore 19.05
Notiziario ore 20.15
* Il sabato e la domenica il Notiziario e la Rassegna Stampa non vengono trasmesssi.
Programmi Settimanali *
Lunedì 10.30 Microfono Aperto
Lunedì 12.05 Informazione previdenziale
Lunedì 15.30 Reporter
Lunedì 17.00 Qui Palau
Lunedì 19.40 Lunedì Sport
Martedì 10.30 Invito alla Musica
Martedì 11.00 Qui Palau
Martedì 15.00 Lunedì Sport
Martedì 15.30 Reporter
Martedì 17.00 Sulla Gallura e sull'Anglona
Mercoledì 10.30 Rassegna Stampa Maddalenina
Mercoledì 12.05 Sulla Gallura e sull'Anglona
Mercoledì 15.15 Qui Palau
Mercoledì 15.30 Rassegna Stampa Maddalenina
Mercoledì 18.40 Catechesi per adulti
Giovedì 10.30 Storia Isolana
Giovedì 15.30 Storia Isolana
Giovedì 16.30 Rassegna stampa cattolica
Venerdì 10.30 Rassegna stampa cattolica
Venerdì 17.00 Informazione previdenziale
Venerdì 19.40 Anteprima Sport
Sabato 09.45 Anteprima Sport
Sabato 10.15 Linea Musica
Sabato 11.30 Microfono Aperto
Sabato 16.00 Linea Musica
Sabato 17.15 Microfono Aperto
Sabato 19.05 Storia Isolana
Sabato 19.45 Invito alla Musica
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15 Gennaio 2005
13 gennaio 2004 - 13 gennaio 2005
In ricordo di Tina
È trascorso è ormai un anno da quando Tina Marini Ronchi non è più tra noi ma il suo ricordo è sempre stampato nei nostri cuori e nella nostra mente. Capita molto spesso, specialmente nei momenti di sconforto, di alzare gli occhi al cielo; basta poco per credere di vederla mentre continua a sorridere e ad infonderci coraggio o mentre continua dirci di non arrenderci alle avversità e vedere ogni cosa come un disegno di Dio. Ritornano ancora vivi tutti i suoi insegnamenti di umiltà, di semplicità e della sua grande, infinita fede. Sarebbe troppo semplice, per ricordarlo, ricorrere a frasi scontate, quali moglie e madre affettuosa ed esemplare, educatrice preparata, saggia, premurosa e paziente; per tutti noi che l'abbiamo conosciuta ed amata, Tina era di più. C'era qualcosa che colpiva in quella piccola donna. Tina … era Tina! Una grande forza interiore, una predisposizione a dare agli altri con infinita pazienza e bontà. Poche volte si lamentava, anche quando le avversità della vita la misero a dura prova, una per tutte la lunga malattia di Franco, suo marito. Confidava sempre nella forza e nell'amore che il Signore sa dare e così continuava ad andare avanti serena, fiduciosa e forte della sua grande fede. Ha accompagnato molti avvenimenti della nostra vita in qualità di conoscente, di vicina di casa o come amica, come guida e punto di riferimento in mille occasioni. Tina ha fatto intensamente parte di noi e continuerà ad essere sempre con noi ed ad amarci attraverso i nostri gesti d'amore.
Le amiche del Centro di Ascolto di Padule - La Crocetta
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15 Gennaio 2005
Vie di Ieri e di Oggi
a cura di Giovanna Sotgiu
via Agostino Millelire
Inizia nella piazza Principe Tomaso, cioè nella parte finale di cala Gavetta, in quella che un tempo era una propaggine di piazza Barò e che fu intestata, con questo nome, contemporaneamente a via Millelire, nel 1896. Prima di questa data non esisteva una vera e propria via sull’attuale tracciato, ma solo un percorso che fiancheggiava alcune case e zone di aperta campagna, che prendeva il nome di Alivi nella parte bassa e Fontanellucce nella parte più alta intestata, con la stessa delibera consiliare del 1896, a La Marmora. In realtà le due vie sono la prosecuzione una dell’altra e a noi si presentano senza evidenti interruzioni. Via Millelire costeggiava, nella parte bassa, da un alto il muro di una grande corte, utilizzata, qualche decennio fa, come cinema all’aperto con il nome di Arena Odeon; dall’altra conserva ancora oggi i caratteristici gradini di accesso alle case rialzate rispetto alla carreggiata che, fortunatamente, non hanno ancora ceduto il passo al traffico veicolare, come è invece avvenuto per tanti piazzaletti. Come spesso succede quando i personaggi intestatari di vie cittadine non sono molto conosciuti, i maddalenini hanno preferito, nel tempo, identificare la zona facendo riferimento alla Pretura che a lungo, prima di trasferirsi nell’attuale edificio, occupò quello di proprietà comunale nella parte destra della strada. L’intestazione a Agostino Millelire era stata giustificata, nel 1896, con il riconoscimento di un atto di coraggio da lui compiuto contro i barbareschi nel 1787: la delibera fa preciso riferimento al combattimento della mezza galera Beata Margherita, di cui Millelire era piloto, contro uno sciabecco tunisino, ma non considera affatto il ruolo, ben più importante, da lui ricoperto come comandante dell’isola in un periodo particolarmente difficile e delicato quale fu l’epoca napoleonica in cui Millelire si distinse sempre per l’assoluta fedeltà al governo accompagnata da prudenza, determinazione e buone qualità di mediazione.
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