Il Vento
Il Vento
PERIODICO DELLA PARROCCHIA SANTA MARIA MADDALENA.
direttore: Tommaso Panu
Redazione: Sandro Serreri, Claudio Ronchi.
Grafica: Mario Terrazzoni.
Anno VI - N° 118 del 1 Febbraio 2005 - pag. n° 2

1 Febbraio 2005
‘Orizzonte Nuovo’ informa
  • Nuovi criteri di finanziamento dei Piani personalizzati Legge 162/98.
  • Sappiamo che molti esercizi commerciali maddalenini, sensibili ai bisogni della solidarietà, hanno la buona abitudine di donare merce ai fini di beneficenza: in questi casi va bene tutto, dai capi di abbigliamento invenduti agli alimenti o prodotti farmaceutici che verrebbero comunque eliminati per difetti o altre cause. Non tutti sanno che questo gesto di solidarietà comporta anche benefici fiscali per chi lo compie, secondo il D.L. 460/97, incentivo che è utile richiedere per incentivare tale pratica. Vediamo le regole:
  • - L’agevolazione riguarda solo le merci attinenti la propria attività, non altre.
  • - La donazione deve avvenire a favore di Organizzazioni di Volontariato O.N.L.U.S, quindi iscritte nel Registro Regionale, secondo dichiarazione scritta del Presidente dell’Organizzazione.
  • - La Organizzazione O.N.L.U.S. deve rilasciare una dichiarazione che attesti il ricevimento della merce e l’impegno ad utilizzarla a fini sociali: potrà poi utilizzarla o darla ai bisognosi.
  • - L’ammontare della donazione non può superare 1.032,91 €uro per anno, a valore di inventario, oppure, per valori superiori, il 2 % del reddito di impresa.
  • - Le donazioni di derrate alimentari e dei prodotti farmaceutici che per difetti di confezionamento od altre cause si è soliti eliminare dal commercio sono escluse da questo limite di 1.032,91 €uro.
  • - Ai fini delle imposte sui Redditi: queste donazioni non costituiscono reddito tassabile.
  • - Ai fini IVA: queste donazioni sono esenti. Va emessa fattura indicando D.L. 460/97 Art 10, p.12.
  • - Se la donazione riguarda beni facilmente deperibili e di modico valore di inventario non è necessaria una comunicazione preventiva, mentre per beni più consistenti occorre inviare una raccomandata a.r. all’Agenzia delle Entrate, 5 giorni prima, indicando merce, modalità e O.N.L.U.S.
  • - Occorre poi rispettare le usuali regole di fatturazione, documento di trasporto e registro IVA.
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1 Febbraio 2005
La Celebrazione Ecumenica
di Claudio Ronchi
Nella chiesa di Santa Maria Maddalena

Mons: Sanguinetti, Don De Degortes, Don Serreri

Contrariamente agli anni passati c'era un discreto numero di fedeli protestanti (americani) alla Celebrazione Ecumenica tenutasi domenica 23 gennaio nella chiesa di Santa Maria Maddalena, presieduta dal vescovo di Ozieri mons. Sebastiano Sanguinetti, dal parroco di Moneta don Andrea Domanski e dal pastore battista rev. Darion Dauhan. A pregare insieme il Dio comune, in nome del quale nei secoli passati i cristiani del mondo si sono sgozzati e sterminati, c'era anche il pastore pentecostale Don Deal, il cappellano cattolico statunitense don Kieran Mandato, il cappellano militare italiano don Paolo Di Domenico, oltre naturalmente al parroco Domenico Degortes e al vicario don Sandro Serreri. Unica autorità presente era il comandante americano Roegge, che è Battista. "Non siamo qui per parlare di Ecumenismo - ha detto il vescovo mons. Sanguinetti - ma per fare Ecumenismo. Siamo tutti consapevoli di appartenere ad una casa comune. L'incontro di oggi è un mattone, un piccolo mattone, un piccolo contributo alla costruzione della casa cristiana comune". Il pastore protestante americano Dunham, a sua volta, ha ricordato che per amare ci sono due modi: accettare l'altro e incoraggiarsi l'un l'altro. Ha poi detto di voler ringraziare la comunità maddalenina per tutto l'amore "che voi date alla nostra comunità ". La celebrazione è stata animata dal coro Santa Cecilia diretto da Luigi Macciocu. Dopo la funzione è partita una processione, da piazza Santa Maria Maddalena verso l'istituto San Vincenzo, dove un gruppo di fedeli italiani, appartenenti al gruppo dei Focolari ed all’Azione Cattolica, avevano preparato una piccolo buffet aperto a tutti i partecipanti.
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Nella cappella americana

Don Kiera Mandato, Padre Nazaruk, Rev. Dauhan

La presenza di padre Pietro Nazaruk, della chiesa ortodossa di Alghero, ha reso più completa, dal punto di vista ecumenico, la celebrazione (Ecumenical Service) tenutasi il 25 gennaio presso la NSA Chapel (cappella policonfessionale americana) di via Padule. Un significativo incontro tra i tre tronconi più importanti del cristianesimo: cattolici, ortodossi e protestanti. Alla celebrazione, oltre al prete ortodosso Nazaruk, hanno presenziato il pastore battista americano reverendo Darian Dunham, il rev. Deal, della chiesa Pentecostale, il parroco cattolico della base militare statunitense don Kieran Mandato, i parroci di La Maddalena don Domenico Degortes e don Andrea Domanski. Nella cappella, gremita di americani (cattolici e protestanti) e di italiani, i cristiani convenuti “di diverse nazioni, culture ed orientamenti” hanno pregato insieme, concentrandosi su ciò che li unisce piuttosto che su ciò che li divide. Significativa è stata la recita del Credo e soprattutto del Padre Nostro. La celebrazione è stata animata da un coro misto (cattolici, protestanti) americano accompagnato al pianoforte dalla pianista Giusy Ledda. Al termine a tutti i presenti è stato offerto un rinfresco.
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La storia

Don Di Domenico, Rev. Deal, Don Domanski

Un appuntamento ormai tradizionale, quello della Celebrazione Ecumenica, che affonda le proprie radici nel lontano 1974, due anni dopo l'arrivo degli americani nell’Arcipelago, quando l'allora vice parroco, il giovane don Domenico Degortes, suggerì al già maturo parroco mons. Salvatore Capula che questa presenza militare poteva comunque rappresentare una formidabile occasione per un incontro di preghiera per l'unità dei cristiani. Mons. Capula oltre all'aspetto più squisitamente religioso (sarebbe stato in questo campo il fiore all’occhiello della chiesa maddalenina in Diocesi), colse anche l’interessante portata politica, in anni in cui era ancora in corso la guerra fredda e durissima l'opposizione della sinistra comunista e socialista alla presenza americana a La Maddalena. Propose dunque l'iniziativa ai cappellani cattolici e protestanti americani, nonché ai comandanti militari. Da allora, e per molti anni, la comunità italiana americana, cattolica e protestante, si sono ritrovate insieme a quella maddalenina per pregare per l'unità dei cristiani, alla presenza vescovi, di arcivescovi, di ammiragli e commodoro, ammiragli italiani, di sindaci e onorevoli vari, fino anche a diventare passerella mondana che normalmente terminava con una grande cena per le autorità, detta Agape Fraterna, in un noto ristorante di La Maddalena. Nel 1998, con l'avvento di don Domenico Degortes a parroco Santa Maria Maddalena, le cose sono significativamente cambiate e la Giornata Ecumenica di Preghiera per l'Unità dei Cristiani ha assunto un significato ed un contenuto più strettamente spirituale e religioso.
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Piccoli avvisi
  • Gruppo di Preghiera San Padre Pio si riunisce nella chiesa di S.Maria maddalena tutti i venerdì alle ore 21,00. Sede via Regina Margherita.
  • Rinnovamento nello Spirito si riunisce nella chiesa S. Maria Maddalena ogni giovedì alle ore 21,30.
  • Caritas S.Maria Maddalena, via Tomaso Zonza 8, orario d'apertura: lunedì, martedì, Mercoledì, venerdì ore 17,30 - 18,30. Giovedì ore 10,30 - 11, 30.
  • Azione Cattolica Si riunisce ogni lunedì alle ore 18,00 nei locali di via Montebello.
  • C.a.v. ( Centro aiuto alla vita), tel. 0789.731087, orario di apertura : martedì ore 17,00 - 18,00, mercoledì ore 17,30 - 18,30.
  • Numero Verde S.O.S. Vita 167.13000.
  • Gruppi ed associazioni sono invitati a comunicare sede ed orario incontri.
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