Il Vento
Il Vento
PERIODICO DELLA PARROCCHIA SANTA MARIA MADDALENA.
direttore: Tommaso Panu
Redazione: Sandro Serreri, Claudio Ronchi.
Grafica: Mario Terrazzoni.
Anno VI - N° 118 del 1 Febbraio 2005 - pag. n° 3

1 Febbraio 2005
  • * Il freddo intenso e la neve hanno caratterizzato gli ultimi dieci giorni di gennaio, con la colonnina di mercurio che è scesa spesso vicino allo zero. Nell’Arcipelago è nevicato il 25 gennaio, il 27 ed il 29. Poco per la verità e solo in alcuni casi ed in alcune zone la neve è rimasta per qualche ora . È successo nelle parti più alte dell’Arcipelago (Guardia Vecchia, Puntiglione, Tejalone) e a Moneta.
  • * Antonio Satta, 55 anni, ex assessore ed ex presidente del consiglio comunale, è stato eletto il 15 gennaio scorso coordinatore cittadino di Forza Italia. Del direttivo fanno parte Lella Rubbiani, Mauro Cercignani, Giorgio Tonelli, Lucio Valle ed Emilio Burranca.
  • * Cento ettari dell’isola di Santa Maria (circa un quarto della superficie complessiva) è entrato a far parte del patrimonio dello stato. Dopo una lunga vicenda giudiziaria il 24 gennaio scorso il giudice Alessandro Di Giacomo ha firmato il decreto di trasferimento al favore del ministero dell’ambiente che lo ha acquistato ad un’asta pubblica, esercitando il diritto di prelazione, per la cifra di 648 mila euro.
  • * Il 28 gennaio scorso sono stati consegnati 9 dei 27 nuovi alloggi costruiti dal comune di La Maddalena (rappresentato dal vice commissario prefettizio Maria Antonietta Di Gregorio), su finanziamento regionale, e dati in comodato d’uso alla Marina Militare in cambio di 62 vecchi alloggi demaniali abitati da dipendenti ed ex dipendenti civili della Difesa. L’accordo risale al 1992.
  • * La Uss Emory S.Land, nave a poggio per sommergibili a propulsione nucleare, normalmente ormeggiata nell’isola di Santo Stefano è salpata il 15 gennaio scorso alla volta del Golfo di Guinea (Africa) dove parteciperà ad una serie di manovre ed esercitazioni. L’ Emory Land, comandata dal capitano Michael Budnay, tornerà nell’Arcipelago a metà del mese di marzo.
.: Torna Su! :.
1 Febbraio 2005
Il Comune la vuol vendere
Scala di ferro no!

Il palazzo Scala di Ferro

Lo stabile di Scala di Ferro, in via Regina Margherita, recentemente fatto sgomberare dal commissario prefettizio e chiuso per pericolosità (si veda Il Vento n. 115 del 15.12.2004, pagina 4), è stato messo in vendita dal Comune, insieme ad altri immobili, per l’importo di 128.740 euro. La decisione è opinabile e l’augurio è non solo quello che ci sia un nuovo dietrofront (come c’era stato da parte del sindaco Birardi) ma che vengano reperiti i soldi per ristrutturarlo. Verrebbe così onorata e rispettata la volontà di Gerolamo Zicavo (1834-1921) che ne dispose per testamento la destinazione. Disposizione che se proprio non rappresenta un obbligo giuridico pesa come granito come obbligo morale. O no? Gerolamo Zicavo “grande navigatore di razza maddalenina, amico di Garibaldi” così è riportato nell’epigrafe, morì all’età di 87 anni, il 31 maggio del 1921. Pochi mesi prima, il 10 marzo 1921, scrisse di pugno il proprio testamento col quale lasciava alla moglie Maria Cuneo ciò che possedeva di beni immobili e mobili, “ad eccezione dei due piani della mia casa la Scala di Ferro (palazzina ubicata in via Regina Margherita, inizio lato potente, ndr) dei quali mia moglie finché vive, godrà l’usufrutto ed al suo decesso, i detti due piani li lascio in proprietà della Congregazione di Carità del Comune di La Maddalena coll’obbligo di mantenere il tutto in buono stato di conservazione e con il solo diritto dell’entrata dal portone e le scale per accedere ai due piani ed al terrazzo”. Nel testamento Gerolamo Zicavo specificava poi che “ Il profitto dei detti due piani, levate le spese della conservazione e manutenzione in buono stato, prego i Signori componenti la Congregazione di Carità di distribuirle a favore dei poveri, preferibilmente delle famiglie Zicavo”.
.: Torna Su! :.
1 Febbraio 2005
Ce la spiega il progettista
Piazza Comando è cosi
Praticamente ultimata anche se manca ancora l’inaugu-razione ufficiale, piazza Comando fa discutere, soprattutto per quanto riguarda la fontana a raso e l’impalcatura metallica posta sopra l’anfitearo in granito. L’architetto Cianchetti, su invito de Il Vento, gentilmente ha accettato di spiegarla. Ecco il suo intervento:
“Per ciò che attiene alla Piazza Umberto I°, meglio conosciuta come “Piazza Comando”, non è possibile trascurare la dignità che deriva a tutto l'insieme dalla quinta degli edifici civili e militari in stile umbertino di fine ottocento, come elemento qualificato e qualificante, così come quella dai monumenti al "Maggior Leggero" ad "Anita Garibaldi”, ai "Caduti di Nassirya”, dalla nuova fontana e dal "Palco della Musica" col suo giardino. Ed allora, ai “segni” della preesistenza storica, si aggiungono i “segni” della memoria e si inseriscono elementi progettuali all'interno dei nuovi “segni”: nel disegno della pavimentazione che, concettualmente, ripropone il tracciato della vecchia viabilità, troppo rapidamente cancellata con l'ultimo intervento di rifacimento attuato negli anni "70; nella nuova fontana, un ininterrotto muro d'acqua, identica nelle dimensioni e nel posizionamento a quella originale irrimediabilmente distrutta che da lontano, di giorno e di notte, crea un effetto di grande richiamo e insieme di smaterializzazione; nell'anfiteatro ai piedi del monumento di Anita, che suggella un momento particolare di raccoglimento e di aggregazione e funge anche da "belvedere" perché si affaccia sullo specchio d'acqua antistante, “coperto” da una struttura metallica leggera tipo brisoleil, sostenuta da tredici colonne cilindriche in granito sardo finemente lavorato, dove andranno ad arrampicarsi delle splendide buganvillea. La funzionalizzazione dello spazio attorno al "Palco della Musica" è il momento più espressivo del piano di riqualificazione della piazza Umberto I° e allo stesso tempo ne è anche una sorta di “summa” del metodo di approccio. Per la vegetazione si predisporrà la medesima metodologia d'intervento del passato, concepito come "giardino botanico", racchiuso da una balaustra in ghisa e caratterizzato da endemismi autoctoni. Con l’occasione della definitiva sistemazione della piazza si sono messe a dimora anche le sei palme mancanti, cingendo tutte le aiuole con una bordura in granito rosso massello e sostituendo parte delle lastre rotte o mancanti, eredità di un malcostume che ha permesso che la Piazza venisse aggredita dal transito autorizzato, ma incontrollato, di automezzi da “mercatino rionale”. Al fine di ricomporre l'unità di questo grande atrio alla città, si è imposta la necessità di pedonalizzare per intero il grande invaso, delimitandone il perimetro con il solo posizionamento di un bordo in granito, supportato da dissuasori stradali in ghisa sferoidale, collegati saltuariamente con catenelle del tipo "genovese", unica barriera con le strade pubbliche, necessaria per scoraggiarne gli usi impropri. Elementi tematici che fungono da connettivo sono: l'illuminazione, la vegetazione e l'acqua, oltre ad alcuni particolari che nella scelta progettuale e nell'uso possono denotare il cambiamento e la riqualificazione”.
Arch. Pier Luigi Cianchetti
.: Torna Su! :.
1 Febbraio 2005
Comitato festeggiamenti Santa Maria Maddalena
Giorgio Acciaro coordinatore
È Giorgio Acciaro, cinquant’anni … appunto, dipendente del Ministero Difesa, la cui famiglia gestisce una apprezzata veleria (l’unica di La Maddalena ed una delle poche rimaste in Sardegna) il nuovo coordinatore del comitato per i festeggiamenti di Santa Maria Maddalena, patrona dell’Arcipelago. Riceve il testimone da Lorenzo Faiella (dipendente della Marina Usa) che ha coordinato i festeggiamenti dello scorso anno. Il direttivo del comitato dei cinquantenni e dei venticinquenni (rispettivamente classi 1955 e 1980) è così composto: segretario Salvatore Mariolu; tesoriere Maria Franca Del Giudice; consiglieri Piero Biosa, Anna Teresa Cossu, Francesca Demuru, Maria Assunta Conte, Michela Fancello.
.: Torna Su! :.


SOS OASI: CONTRIBUIAMO TUTTI:
Versamento su C/C P. n. 12566071
intestato:
OASI SERENA M.IMMACOLATA

Centro di Ascolto Il Delfino
  •  
  • Piazza Toselli, La Maddalena
  • aperto
  • lunedì, mercoledì, venerdì 16.00 - 18,30
  • martedì 17,00 - 18,00
  •  
  • Telefono 0789.738757
  •  
.: Torna Su! :.