Il Vento
Il Vento
PERIODICO DELLA PARROCCHIA SANTA MARIA MADDALENA.
direttore: Tommaso Panu
Redazione: Sandro Serreri, Claudio Ronchi.
Grafica: Mario Terrazzoni.
Anno VI - N° 118 del 1 Febbraio 2005 - pag. n° 8

Radio Arcipelago 90,20 Mhz
Via Cairoli n°74 - La Maddalena (SS) tel. 0789.735191
Programmi Giornalieri *
Ufficio delle Letture ore 07.30
Lodi mattutine ore 08.40
Rassegna Stampa ore 09.40
Rassegna Stampa ore 11.20
Rassegna Stampa ore 12.30
Notiziario ore 17.15
Santa Messa ore 18.00
Notiziario ore 19.05
Notiziario ore 20.15
* Il sabato e la domenica il Notiziario e la Rassegna Stampa non vengono trasmesssi.
Programmi Settimanali *
Lunedì 10.30 Microfono Aperto
Lunedì 12.05 Informazione previdenziale
Lunedì 15.30 Reporter
Lunedì 17.00 Qui Palau
Lunedì 19.40 Lunedì Sport
Martedì 10.30 Invito alla Musica
Martedì 11.00 Qui Palau
Martedì 15.00 Lunedì Sport
Martedì 15.30 Reporter
Martedì 17.00 Sulla Gallura e sull'Anglona
Mercoledì 10.30 Rassegna Stampa Maddalenina
Mercoledì 12.05 Sulla Gallura e sull'Anglona
Mercoledì 15.15 Qui Palau
Mercoledì 15.30 Rassegna Stampa Maddalenina
Mercoledì 18.40 Catechesi per adulti
Giovedì 10.30 Storia Isolana
Giovedì 15.30 Storia Isolana
Giovedì 16.30 Rassegna stampa cattolica
Venerdì 10.30 Rassegna stampa cattolica
Venerdì 17.00 Informazione previdenziale
Venerdì 19.40 Anteprima Sport
Sabato 09.45 Anteprima Sport
Sabato 10.15 Linea Musica
Sabato 11.30 Microfono Aperto
Sabato 16.00 Linea Musica
Sabato 17.15 Microfono Aperto
Sabato 19.05 Storia Isolana
Sabato 19.45 Invito alla Musica
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1 Febbraio 2005
Pagine di Catechesi
don Sandro Serreri
Quaresima: Tempo forte
Con il suggestivo rito di imposizione delle ceneri, mercoledì (9 febbraio), avrà inizio il Tempo di Quaresima. Due gli imperativi con i quali i cristiani sono chiamati per accogliere l’azione misericordiosa di Dio e fare ritorno a Lui: “Lasciatevi riconciliare con Dio” (2Cor 5, 20c), e: “Convertitevi e credete al Vangelo” (Mc 1, 15). “Ciascuno esamini la sua coscienza”, consigliò papa Paolo VI per la Pasqua del 1967. Potrebbe essere questo lo spirito con il quale percorrere il cammino quaresimale ed anche per vivere alcune pratiche proprie della Quaresima: il digiuno, l’elemosina e la preghiera. Il digiuno, oltre l’astinenza dal cibo (la carne il venerdì, ma non solo), può comprendere la privazione del fumo, di alcuni divertimenti, della televisione. L’insegnamento della Chiesa ricorda, che i digiuni e la privazioni sono solo il segno esteriore di una realtà interiore: il cammino di conversione. Infatti: “Non digiuniamo per la Pasqua, né per la croce, ma per i nostri peccati” (S. Giovanni Crisostomo) e, ancora: “Il digiuno veramente grande, quello che impegna tutti gli uomini, è l’astinenza dalle iniquità e dai piaceri illeciti del mondo; questo è il digiuno perfetto” (Sant’Agostino). L’elemosina, poi, è frutto del digiuno e delle privazioni ad esso connesse. Anche quest’anno l’elemosina può essere data sotto forma di offerta in denaro (i venerdì) o di viveri (le domeniche). In fine, la preghiera, che nasce e sgorga dall’ascolto più assiduo della Parola di Dio, soprattutto in famiglia e nella partecipazione alla Eucaristia (non solo la domenica). Il colore liturgico del Tempo di Quaresima è il viola, con due sole eccezioni: per la III domenica (detta Laetare) è consentito l’uso del colore rosaceo e nella domenica delle palme il colore rosso. Durante tutto il Tempo di Quaresima non si dice o canta l’inno Gloria né si canta l’Alleluia. Gli altari, compreso quello maggiore, saranno spogli di fiori. Il corredo liturgico (le tovaglie) sarà sobrio. La chiesa e la liturgia devono rispecchiare lo spirito penitenziale della Quaresima. Perciò, tutto deve illuminare e guidare l’uomo peccatore alla conversione, a credere nel Vangelo e a riconciliarsi con Dio. Queste le linee spirituali e liturgiche essenziali del Tempo di Quaresima: osserviamole. Dimenticavo. Quest’anno, durante tutta la Quaresima, facciamoci un regalo: in chiesa, non chiacchieriamo né prima né dopo la celebrazione della santa Messa. Il digiuno dalla chiacchiera può diventare carità e preghiera.
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1 Febbraio 2005
Vie di Ieri e di Oggi
a cura di Giovanna Sotgiu
via Domenico Millelire
Inizia da Piazza Barò e, seguendo il percorso che un tempo portava al bagno penale e all’ospedaletto militare, va verso Padule. L’intestazione, voluta dal podestà dell’epoca, risale al 1937: ciò fa riflettere sul fatto che, fino a quel momento, Domenico Millelire non veniva riconosciuto come protagonista del fatti del 1793, quando una squadra francese aveva tentato di invadere l’Arcipelago ed era stata respinta, dopo due giorni di inutili bombardamenti, anche grazie a Millelire che, con delle batterie mobili, aveva messo in difficoltà le navi nemiche. La via, che iniziava con la casa del barone Des Geneys (poi trasformata dalla famiglia Bertorino) e con quella della famiglia Polverini, ha un percorso tortuoso nella prima parte e costeggia, a destra, la casetta che fu abitata dal pescatore Squarciò e quella all’angolo che presenta uno dei più bei portali di granito della città: sulla sinistra l’edificio appartenente alla famiglia del dottor Aldo Chirico, è stato per diversi anni una sorta di clinica privata. Il tracciato di questo tratto della via, che doveva superare in pochi metri un forte dislivello, aveva una notevole pendenza ed era sottoposta ad un continuo traffico soprattutto da parte dei carri della Regia Marina; perciò, alla fine dell’Ottocento, fu lastricata in modo particolare: infatti dei cordoni trasversali in granito sporgevano di qualche centimetro sulle lastre della pavimentazione in modo da frenare le ruote dei carri che, altrimenti, avrebbero vinto la resistenza degli animali che li trainavano mettendone in forse l’equilibrio; inoltre, tutte le lastre erano lavorate longitudinalmente con delle rigature abbastanza profonde per accentuare l’attrito. Oggi la via è in pessimo stato: i cordoni rompitratto sono spezzati e smossi, molte lastre sono fuori posto. Quella che avrebbe potuto presentarsi come una dolce e caratteristica scalinata, è, invece, una via disordinata e pericolosa.
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Anagrafe Parrocchiale

Funerali

Santa Maria Maddalena

Anniversari di Morte

  • Maria Federico
  • 28.01.1922 - 02.02.2004
  • Adriano Morello
  • 05.09.1968 - 03.02.2004
  • Celestina Naseddu
  • 08.09.1914 - 13.02.2004
  • Adolfo Usai
  • 06.03.1949 - 14.02.2004
  • Giovanna Toltu ved. Deriu
  • 03.02.1917 - 18.02.2004
  • Ester Maria Maddalena Addis ved. Casabuoni
  • 18.01.1929 - 19.02.2004
  • Pasqualino Di Maio
  • 24.11.1942 - 18.02.2004  
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