È morto l’ammiraglio Luzzi

La palazzina di Marisardegna
È deceduto il 9 marzo scorso a Roma l’am-miraglio Eduardo Luzzi. Era stato a La Maddalena per cinque anni (dal 1984 al 1989) ricoprendo l’incarico di capo di stato maggiore di Marisardegna, in quel periodo comandata prima dall’ammiraglio Geraci e poi dagli ammiragli Mario Saliu e Egidio Alberti. Eduardo Luzzi era nato a Taranto nel 1933. Nel quinquennio maddalenino oltre a ricoprire il delicato incarico militare a Marisardegna fu protagonista ed organizzatore di due eventi che ancor più legarono, allora, (parliamo ormai di 16 anni fa) la Marina a La Maddalena: le celebrazioni del centenario di Marisardegna e la sponsorizzazione da parte della stessa Marisardegna della squadra di calcio dell’Ilva. Il comandante Luzzi., presidente del comitato del Centenario, oltre a manifestazioni militari, storiche e culturali, organizzò tra l’altro i “Giochi Pro Juventute” alle quali parteciparono oltre 650 atleti tra militari, statunitensi e maddalenini. Alla cerimonia di apertura dei giochi presenziò Livio Berruti, medaglia d’oro ai giochi olimpici di Roma. Altro evento che vide Luzzi particolarmente presente e legato a La Maddalena fu l’operazione che nel 1987 portò Marisardegna a sponsorizzare l’Ilva che in quella stagione si chiamò Ilva- Marisardegna. E fu un connubio felice che vide l’Ilva-Marisardegna del presidente Rino Stelletti, del vice presidente Eduardo Luzzi, dell’allenatore Angelino Fiori, del bomber di seria A Marco Piga, vincere il campionato di serie D ed accedere a quello di C2. Di quella operazione e di quei successi il comandante Luzzi fu tra gli artefici soprattutto quando riuscì a convincere i vertici militari delle praticabilità, positività e popolarità di un’operazione che legava la Marina ai maddalenini e a La Maddalena, dove, del resto, la Marina Italiana era nata. Altri tempi!