Il Vento
Il Vento
PERIODICO DELLA PARROCCHIA SANTA MARIA MADDALENA.
direttore: Tommaso Panu
Redazione: Sandro Serreri, Claudio Ronchi.
Grafica: Mario Terrazzoni.
Anno VI - N° 122 del 1 Aprile 2005 - pag. n° 2

1 Aprile 2005
‘Orizzonte Nuovo’ informa
  • Il Piano regionale dei servizi sociali e sanitari
  • Il nuovo Piano riguarderà gli interventi per i prossimi tre anni: conviene quindi conoscerlo per orientare i nostri comportamenti e le nostre richieste. Partiamo dai dati di riferimento. Non siamo messi bene, fatta 100 la media nazionale in Sardegna abbiamo: un indice di natalità più basso del 16 % (meno di un figlio per donna); più disabili (122,7) ; più poveri (155.6), pari ad un tasso di 19,3, con il 14,8 % di famiglie con difficoltà per comprare cibo; più disoccupati giovani (177,6), pari ad un tasso di 48,3; più disturbi psichici (156,2), pari ad un tasso di 5,3 persone per 1000 abitanti. Per fronteggiare questa situazione la “spesa sociale regionale” per il 2003 è stata di 168 milioni di Euro, pari a 103 euro pro capite: esaminando i principali capitoli di spesa scopriamo che a La Maddalena su questi capitoli si è speso poco o nulla. Non sarà facile descrivere gli interventi maddalenini del 2003 corrispondenti a:
  • - Misure di sostegno per disabili gravi, Legge 162, … spesi 13,4 milioni di euro, in Sardegna.
  • - Promozione dei diritti per l’infanzia e l’adolescenza, …spesi 3 milioni di euro, in Sardegna.
  • - Provvidenze per gli infermi di mente, Legge 20, …spesi 8,6 milioni di euro in Sardegna.
  • - Progetti obiettivo salute mentale, Legge 20, …spesi 6 milioni di euro in Sardegna.
  • - Progetti obiettivo, Legge 4/88,(piano comunale), … spesi 12 milioni di euro in Sardegna.
  • Il primo insegnamento è quindi che c’è spazio per richiedere gli interventi, che non arrivano da soli ma devono essere pretesi, in primo luogo dalle famiglie, per non sottrarre un diritto ai propri familiari: in pratica, almeno nell’immediato pretendete gli interventi a sostegno dei disabili (L. 162) e infermi psichici (L. 20), tenendo presente che vi possiamo fornire informazioni. Per il futuro occorrerà adeguare le richieste e programmare gli interventi secondo le linee guida del nuovo Piano regionale, che esamineremo per le singole voci nei prossimi interventi.
  • Incentivi per l’apprendistato
  • Le imprese artigiane che hanno assunto apprendisti nel 2002 possono presentare le domande per la concessione di contributi (3615 euro pro capite per il primo anno, più il 30 % in caso di disabile, e poi a scalare per gli anni successivi) inoltrando raccomandata entro il 12 Aprile 2005 all’Assessorato Regionale dell’Artigianato, Turismo e Commercio (tel. 070-6067231).
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1 Aprile 2005
Occorre attenzione
Situazione difficile
Da una decina di giorni, e non solo sul calendario, è finalmente ritornata la primavera, al termine di un inverno rigido, lungamente rigido, e non solo dal punto di vista meteorologico. Da qui a poco tempo i maddalenini si recheranno alle urne per eleggere il nuovo sindaco e la nuova maggioranza che amministrerà per cinque anni (si spera) la città, ed è probabile che a breve, a Roma, si decidano le sorti dell’Arsenale, sorti che riguardano il futuro dell’intera comunità isolana. In alcuni ha destato sconcerto il titolo d’apertura dell’ultimo numero de Il Vento. “Col sedere per terra …” . Strano, perché il contenuto dell’inchiesta è talmente drammatico da far passare in secondo piano il titolo, sicuramente ad effetto per un periodico cattolico. Quel che sconcerta è che c’è chi non si rende conto della preoccupante difficoltà che la nostra comunità sta complessivamente vivendo. Tra costoro ci sarebbero anche alcuni che aspirano a farci da amministratori comunali. Il che, nonostante il sole e la temperatura decisamente più mite, ci indurrebbe a riproporre l’incisivo titolo del numero scorso numero. Ma … per ovvi motivi, non si può!
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1 Aprile 2005
Situazione da controllare
Depuratori nell'Isola

dott. Portelli

Tra la fine degli anni Ottanta e buona parte degli anni Novanta è stato realizzato a La Maddalena il progetto Barra-Caracciolo (dal nome dell'ingegnere progettista napoletano che lo redigette e lo diresse), progetto che ebbe, per la sua realizzazione, un finanziamento di circa 50 miliardi di vecchie lire. La realizzazione dell’opera, che per molti anni "sconvolse" il centro di La Maddalena e non solo (basti ricordare gli scavi del collettore costiero e nelle più trafficate strade della città), prevedeva la realizzazione della nuova rete idrica, fognaria e di depurazione. Per quanto riguarda la rete idrica … ne parleremo un’altra volta. Vediamo oggi qual’è la situazione della depurazione delle acque a La Maddalena. Per conoscerla andiamo a vedere quali sono state, l'11 novembre scorso, le dichiarazioni che il commissario prefettizio Ignazio Portelli ha reso in proposito alla XIII commissione ambiente Senato. “L'impianto principale” ha dichiarato Portelli “è comunale. È ubicato in località Vaticano; ad esso è collegato un sistema di nove stazioni di sollevamento distribuite nell’isola, di cui sei sono munite anche di un generatore di emergenza. Gli impianti, pur presentando un discreto stato di conservazione, sono caratterizzati da problemi derivanti da una scarsa manutenzione generale nonché dalla componentistica elettrica, non del tutto conforme alla legge. Per tali motivi è stato avviato un progetto di ristrutturazione degli impianti che ha come obiettivo, da un lato, la messa in sicurezza degli stessi, e dall'altro l'individuazione dei danneggiamenti derivanti dall'infiltrazione delle acque marine. Oltre al depuratore principale comunale – ha proseguito il commissario prefettizio - esiste una rete di depuratori appartenenti ad altri soggetti ai quali sono state rilasciate le relative autorizzazioni. Sull'isola di La Maddalena vi sono 26 impianti autorizzati, di cui 14 per il villaggio Piras; sull'isola di Santa Maria è presente un impianto; sull'isola di Santo Stefano vi è un impianto al villaggio Valtur. Un discorso a parte merita l'isola di Caprera, dove sono state rilasciate un'autorizzazione per il noto centro velico e una per l'ente parco, prima che realizzasse il nuovo impianto di depurazione, che - come forse sapete - è un impianto molto contestato… Per completezza di documentazione – ha concluso il dottor Portelli - segnalo che agli atti degli uffici non ho trovato riferimenti in merito all'eventuale esistenza di depuratori in aree militari; l'unico dato che abbiamo riguarda una vasca di pretrattamento sull'isola della Maddalena il cui prodotto viene versato nella rete comunale, mentre per quanto riguarda la presenza militare a Santo Stefano ogni dato in nostro possesso esclude che vi sia inquinamento delle aree, il che lascia intendere che lì sia presente un sistema autonomo di smaltimento”.
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Piccoli avvisi
  • Gruppo di Preghiera San Padre Pio si riunisce nella chiesa di S.Maria maddalena tutti i venerdì alle ore 21,00. Sede via Regina Margherita.
  • Rinnovamento nello Spirito si riunisce nella chiesa S. Maria Maddalena ogni giovedì alle ore 21,30.
  • Caritas S.Maria Maddalena, via Tomaso Zonza 8, orario d'apertura: lunedì, martedì, Mercoledì, venerdì ore 17,30 - 18,30. Giovedì ore 10,30 - 11, 30.
  • Azione Cattolica Si riunisce ogni lunedì alle ore 18,00 nei locali di via Montebello.
  • C.a.v. ( Centro aiuto alla vita), tel. 0789.731087, orario di apertura : martedì ore 17,00 - 18,00, mercoledì ore 17,30 - 18,30.
  • Numero Verde S.O.S. Vita 167.13000.
  • Gruppi ed associazioni sono invitati a comunicare sede ed orario incontri.
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