Il Vento
Il Vento
PERIODICO DELLA PARROCCHIA SANTA MARIA MADDALENA.
direttore: Tommaso Panu
Redazione: Sandro Serreri, Claudio Ronchi.
Grafica: Mario Terrazzoni.
Anno VI - N° 124 del 1 Maggio 2005 - pag. n° 3

1 Maggio 2005
Associazioni Isolane
a cura di Gian Luca Moro
I Focolarini

Nicolino Sias

Nel 1943, duranti gli anni bui della seconda guerra mondiale, una giovane ragazza trentina ebbe un’intuizione fondamentale: in quella situazione drammatica rimaneva qualcosa su cui contare davvero e quel qualcosa era Dio e il messaggio evangelico. Quella ragazza era Chiara Lubich e in quell’anno nacque il Movimento dei Focolari, destinato ad un grande successo negli anni a venire. Il movimento si situa in quel fenomeno di fioritura dei movimenti ecclesiali che Giovanni Paolo II definì “una risposta suscitata dallo Spirito Santo alla drammatica sfida della fine del millennio”. E’ stato approvato dalla Santa Sede nel 1962; da allora alla Lubich sono stati assegnati numerosi riconoscimenti, anche dalle chiese ortodosse e protestanti, oltreché da numerose associazioni internazionali. Attualmente conta su oltre due milioni di aderenti e simpatizzanti, diffusi in 182 paesi. Anche nella nostra isola il movimento è ben presente ed è coordinato da Nicolino Sias. “Conobbi quasi per caso il messaggio di Chiara Lubich – inizia Sias – ma subito fui attratto dalla radicalità del suo pensiero che fu per me la realizzazione, il compimento di un sogno. In sostanza il significato del suo pensiero è mettere Dio al primo posto; tutto il resto della vita ruota in relazione a questo punto focale, cercando di mettere in pratica fino in fondo il senso fondamentale del Vangelo, cioè amare tutti e amare sempre. E’ ovvio che questa idea può essere messa in atto da chiunque, tanto che al movimento possono avvicinarsi anche non cristiani. Certo i focolari, per prima cosa, cercano di favorire il dialogo interno alla Chiesa Cattolica e l’ecumenismo; ma sono aperti a tutti coloro che sanno amare e vogliono la pace. A La Maddalena esiste un buon gruppo di aderenti e simpatizzanti. Mensilmente cerchiamo di approfondire una frase del Vangelo, cercando di tradurla in realtà. Il nostro compito più importante è cercare di fare la volontà di Dio in ogni momento della nostra vita e in ogni cosa che realizziamo; agire senza un tornaconto personale, ma fare le cose solo per amore. L’amore per il prossimo cerca di tradursi in aiuto disinteressato verso gli altri, specie quelli che hanno più bisogno. Nella società esistono numerose comunità di focolarini, che intervengono, con una molteplicità di attività, nei momenti di necessità. Insomma cerchiamo di fare quanto è possibile, anche nella nostra comunità. Invito chiunque è interessato a contattarci: potrà conoscere meglio il movimento focolarino e il messaggio di Chiara Lubich”.
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1 Maggio 2005
Il 22 maggio
Festa della Trinità

Nardino Porcu

Dopo un paio di decenni in sordina la festa della SS. Trinità, che quest’anno cade il 22 maggio, da diversi anni ha ripreso forza e grazie soprattutto ad un comitato organizzatore ben amalgamato e motivato da Nardino Porcu è tornata ed essere una grande festa, la festa di tutto Arcipelago, non solo delle tre comunità parrocchiali di S.M. Maddalena, Moneta e miliare ma anche di quella cattolica statunitense (la devozione dei cattolici americani è confermata dai molti ex voto che durante l’anno vengono lasciati).

Guido Mura, decano
degli organizzatori.

Sta ormai ridiventando una tradizione, così come lo era stato per oltre un secolo (certamente per tutto l’Ottocento e parte del Novecento) che per una settimana la più antica chiesa di La Maddalena (costruita attorno al 1770, inizialmente dedicata a S.Maria Maddalena), per tutto l’anno luogo di culto, di devozione, di solitaria preghiera e di voti, si rianimi con barbecue, lotterie, balli e danze, incontri, manifestazioni sportive e mostre che fanno da contorno al triduo ed alle celebrazioni della solennità che culminano con la Messa e la tradizionale processione. Anche quest’anno gli organizzatori, da tempo impegnati nelle immancabili e necessarie manutenzioni e migliorie (ogni anno si apportano apprezzabili novità) promettono una grande festa, non solo da punto vista religioso ma anche come momento aggregante di tutta la comunità civile.
C.R.
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1 Maggio 2005
Il 1° maggio tutti a Carlotto
La Sagra della Madonnetta
È soprattutto grazie all’intuizione dell’attuale parroco di S.Maria Maddalena don Domenico Degortes, che, assegnando l’organizzazione dei festeggiamenti della Santa patrona ai cinquantenni, la festa della Madonnetta ha ripreso vigore, dopo un paio di decenni di torpore. Da qualche anno infatti, i Cinquantenni “di turno”, fanno della festa del 1° maggio a Carlotto, la prima loro grande uscita pubblica, abbinando il significativo momento religioso (con Messa e processione) con barbecue, musica, balli, spettacolini e lotterie.

Michele Scotto
"Zi Cristu"

Quella che può ormai ridefinirsi la Sagra della Madonnetta prende origine alla fine dell’Ottocento quando un pescatore di nome Michele Scotto detto zi Cristu, in seguito ad un naufragio ed in segno di ringraziamento costruì su una roccia una piccola edicola con all’interno l’immagine della Vergine. Il luogo in pochi anni divenne punto di devozione mariano e nel 1928 i discendenti di zi Cristu con gli scalpellini di Cava Francese ed i militari della batteria di Carlotto edificarono la minuscola cappella. La Festa della Madonnetta fu fissata dal parroco Antonio Vico ogni prima domenica di maggio. Dal 1948 il successore don Salvatore Capula ne fissò la data al primo di maggio, festa del lavoro e di san Giuseppe lavoratore.
C.R.
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1 Maggio 2005
Primi appuntamenti: a Caprera e Madonnetta
Comitato Festeggiamenti S. Maria Maddalena

Giorgio Acciaro

Sono da tempo al lavoro i componenti il Comitato per i Festeggiamenti di S.Maria Maddalena. I cinquantenni e venticinquenni di quest’anno (rispettivamente classi 1955 e 1980) coordinati da Giorgio Acciaro (il direttivo è poi composto da Salvatore Mariolu; Maria Franca Del Giudice; Piero Biosa, Anna Teresa Cossu, Francesca Demuru, Maria Assunta Conte, Michela Fancello), dopo aver organizzato un giornata a Caprera (presso il Centro Ippico Cavalla Marsala), sono ora impegnati nell’organizzazione dei festeggiamenti del 1° maggio alla Madonnetta. È partita anche la vendita dei biglietti della Lotteria, che anche quest’anno assegnerà ricchi premi, che – ricordiamo – finanzierà gran parte delle manifestazioni. Il momento clou dei festeggiamenti sarà quello della settimana attorno al 22 luglio, giorno di Santa Maria Maddalena. In quell’occasione sarà certamente presente a La Maddalena, così come da molti anni faceva il suo predecessore mons. Paolo Atzei, il nuovo vescovo della diocesi.
C.R.
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