
Marco Cenni e Zola
Nato nel 1996 ed inaugurato ufficialmente nel 1998, il Cagliari Club La Maddalena (inizialmente dedicato all’ex stella rossoblu Roberto Muzzi), conta su circa una trentina di iscritti, appassionati di quella che per molti è qualcosa di più di una semplice squadra di pallone: è un simbolo della Sardegna e della sua voglia di emergere e di confrontarsi con le più ricche realtà del nord Italia. Delle attività, non solo calcistiche del club, parliamo con Marco Cenni, una delle anime del tifo rossoblu di La Maddalena, responsabile dell’organizzazione delle trasferte. “Nei primi anni – inizia Cenni – il nostro club ha avuto un numero davvero importante di soci, oltre un centinaio. Erano gli anni dello sviluppo delle televisioni a pagamento e molti erano coloro che si iscrivevano per vedere le partite in televisione. Con gli anni gli iscritti sono leggermente diminuiti, ma la passione è sempre grande. Il club è guidato dal presidente Giuseppe Sini, coadiuvato dal vice Franco Scanu, dal segretario Simone Serra e dalla cassiera Anna Rita Mandras. Un fatto davvero importante poi, è avere una nostra sede (ubicata in via Maggior Leggero), vero centro delle nostre attività. L’appuntamento più importante della settimana è la partita domenicale che vediamo su uno schermo panoramico; quest’anno abbiamo anche organizzato diverse trasferte a Cagliari in occasione delle partite più importanti. Numerose sono anche le attività extracalcistiche: oltre i momenti di incontro e di convivialità, ricordo con piacere l’organizzazione di tornei di biliardino o la partecipazione alle numerose gare di calcetto, assieme agli altri clubs isolani, tutti con finalità di beneficenza e di aiuto ad organizzazioni maddalenine di volontariato quali l’Ampha.” Estendiamo il discorso al ruolo del Cagliari per i tifosi sardi. “E’ ovvio – prosegue Cenni – che essere tifosi del Cagliari è anche essere tifosi della Sardegna. Ho presente numerose trasferte in continente: ogni volta vedere i colori rossoblu era un orgoglio; una nostra vittoria poi, era una specie di rivalsa. Del resto numerosi fra noi sono figli della squadra degli anni ’70, il Cagliari dello scudetto, il Cagliari di Gigi Riva”. Già, Gigi Riva. Concludiamo proprio con la visita a sorpresa che Rombo di Tuono ha fatto nel club maddalenino. “E’stato davvero emozionante. Sabato scorso, in maniera assolutamente inaspettata il nostro presidente è giunto in sede con il nostro mito. Si è dimostrato la solita persona squisita della quale andiamo così orgogliosi. Riva è un esempio per tutti i veri sportivi, non solo sardi”.