I protestanti Valdesi a La Maddalena

Un viaggio nel mondo, finora inesplorato, dei Valdesi e della loro Chiesa questo è il libro firmato da Claudio Ronchi “L’Isola protestante, Storia della Chiesa Valdese di La Maddalena”, una magnifica rassegna dei protagonisti di questa confessione nell’isola della Maddalena è quella che scivola lentamente tra le pagine dell’opera, nata dopo lunga ricerca, dopo anni nei quali, l’autore ha raccolto ed ascoltato testimonianze, studiato documenti, fatto analisi. Si può dire che un nuovo orizzonte, si sia aperto con questo libro che alimenta e completa, in qualche modo, il panorama della religiosità dell’Isola. Con quest’opera, i Valdesi, finora solo accennati, solo pensati, visti come ostacolo, come antagonisti dalla Chiesa Cattolica dei primi del Novecento, si conquistano uno spazio. Entrano a far parte della realtà maddalenine, anzi diventano una realtà, un costume, una fede che, per un certo periodo, affiancò, convisse, senza mai uguagliarla la Fede Cattolica prevalente a La Maddalena. Questo è quanto traspare da “L’Isola protestante …” di Ronchi, che è anche excursus storico, prezioso cardine intorno al quale ruota la conoscenza delle fedi, delle credenze che si diffusero a La Maddalena, senza mai sorpassare quella cattolica e che, proprio l’autore, da sempre interessato a studiare e documentare il mondo religioso isolano, ha contribuito a completare. Anni difficili quelli per i valdesi nell’Isola. Erano un pericolo, insieme ai massoni, e molti li temevano. I parroci cercarono di difendersi e le suore corsero in loro aiuto. La nascita dell’Istituto San Vincenzo ne è più verace testimonianza “il parroco Antonio Vico coadiuvato dall’energica suor Elisa Gotteland, superiora dell’Istituto San Vincenzo, fondato a La Maddalena nel 1903 per interessamento dello stesso Manzella, cercò di arginare il fenomeno”. Il piano dell’opera si snoda attraverso le figure dei pastori valdesi che si avvicendarono nell’Isola: da Rivoire a Corsani, a Clerico, Pons, Melani. Quest’ ultimo, racconta Ronchi, attraverso le parole dello stesso pastore, acquistò “un armonium che fu una vera provvidenza per la piccola congregazione”. Poi arriva l’era dei Clerico, Virginio e Lisa Deisenseer “a La Maddalena giunsero per la prima volta nel Natale del 1903 … andarono ad abitare al secondo piano di via Garibaldi, sopra la Sala di Culto”. Il libro si esaurisce completando la panoramica dei protagonisti che giunsero nell’Isola e che contribuirono a diffondere una fede che, ad un certo punto, ebbe una fine, ma che, con l’opera di Ronchi ha la speranza di continuare nel tempo, se non fosse altro per la memoria storica che, l’autore ha sapientemente, coraggiosamente e indefessamente raccolto.