PERIODICO DELLA PARROCCHIA SANTA MARIA MADDALENA - LA MADDALENA (SS)
Il Vento
Il Vento
"Il Vento soffia dove vuole e ne senti la voce, ma non sai di dove viene e dove va"(Gv.3,8)
(Supplemento di "Gallura e Anglona", periodico della Diocesi di Tempio-Ampurias: direttore Tomaso Panu)
Anno VI - numero 125 del 15 Maggio 2005

15 Maggio 2005
E fu Comiti sindaco
Angelo Comiti, 51 anni, ex artigiano pellettiere, di professione attuale cuoco, sposato con Franchina Demuru, un passato di militanza nel PCI, per cinque anni assessore all'urbanistica in diverse amministrazioni comunali, è il nuovo sindaco di La Maddalena. Ha prevalso, sebbene non plebiscitariamente, sugli altri candidati, in particolare su Salvatore Sanna, anche lui ex PCI, candidato con una lista composta da buona parte dei partiti del centrosinistra. Comiti si trova ora a capeggiare una maggioranza composita, nella quale insieme ad uomini di sinistra sono presenti figure di centro e di destra. I delicati e gravi problemi di La Maddalena potranno essere tanto più efficacemente affrontati e risolti quanto più Angioletto Comiti rivelerà capacità di amalgamare e tenere unita la sua maggioranza. L'esperienza politico-amministrativa non gli manca e neanche le capacità intellettuali. Si tratterà di vedere quanto potranno essere forti le spinte centrifughe che potrebbero scatenarsi e quanto lui riuscirà a contenerle. Molto naturalmente dipenderà dalla ragionevolezza degli uomini della maggioranza come dalla capacità del sindaco di coinvolgerli tutti, positivamente e fattivamente, non solo nell’azione amministrativa ma anche in un indispensabile spirito di gruppo. Sindaco Comiti auguri di buon lavoro! Maddalenini auguri!
C.R.
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15 Maggio 2005
Meditazione, sulla domenica di Pentecoste, anno A
a cura di don Sandro Serreri
“… alitò su di loro e disse: Ricevete lo Spirito Santo” (Gv 20, 22b).
I discepoli, dopo aver udito il saluto del Risorto: “Pace a voi!”, e aver visto le mani e il costato del Crocifisso, ricevono lo Spirito Santo. I discepoli del Signore Gesù, che “per timore dei Giudei” stanno a porte chiuse, ricevono lo Spirito Santo affinché non siano più timorosi, ma coraggiosi. La paura che li costringeva a restare al chiuso, lascia il posto allo Spirito Santo, che li spinge ad uscire. Da segregati diventano inviati: “Come il Padre ha mandato me, anch’io mando voi” (v. 21b). Lo Spirito Santo, dunque, trasforma i discepoli da uomini imprigionati dal dubbio in apostoli missionari. Ha così inizio la lunga storia della Chiesa in cammino per le strade del mondo. I discepoli che prima hanno paura, sono gli stessi che, poi, hanno il coraggio di annunciare il Vangelo a tutti gli uomini, a costo della loro stessa vita. Questo fatto, ci dice quanto lo Spirito Santo abbia cambiato i discepoli. Infatti, è stato lo Spirito Santo a trasformarli da uomini che dubitano che il loro Signore sia veramente risorto, in uomini che annunciano la morte e la risurrezione di Gesù sino a versare il loro sangue. E’ questo il miracolo che compie lo Spirito Santo. Senza questo miracolo, non sarebbe stata possibile l’evangelizzazione. Il Signore Gesù ha superato le porte chiuse del luogo dove si trovavano i suoi discepoli. Superandole, ha donato loro lo Spirito Santo e li ha inviati nel mondo. Perciò, il Signore può superare anche le nostre porte chiuse: chiuse dalla paura di non volerci fare coinvolgere nell’avventura di essere cristiani coraggiosi. Superate queste, Gesù può donarci lo Spirito Santo che, se noi diamo il nostro libero assenso, può cambiare tutta la nostra vita. Solo, però, chi è disposto a far sì che il Risorto entri, nonostante le porte chiuse, e a ricevere lo Spirito Santo, può venire cambiato, giorno dopo giorno, da un cristiano apatico e mediocre, in un cristiano coraggioso disposto a servire il Vangelo là dove il Signore lo ha posto. Per fare questo, occorre una dose forte di coraggio. Perciò, è necessario invocare continuamente lo Spirito Santo: “Vieni, Santo Spirito”. La Pentecoste, pertanto, ci ricorda che senza la forza dello Spirito Santo, inviato dal Padre e dal Figlio, nessun cristiano è in grado di superare le proprie paure e chiusure. Ogni giorno, se vogliamo, può e deve essere Pentecoste, perché ogni giorno i cristiani, che veramente camminano sulle vie del Signore, non si scoraggino di fronte alle difficoltà che comporta il Vangelo coerentemente vissuto. Ogni giorno è Pentecoste, se, agendo mossi dalla forza che ci viene dallo Spirito Santo, non abbiamo paura di testimoniare che siamo cristiani e che come tali siamo contro la “cultura della morte” rappresentata dall’aborto, dalla indiscriminata manipolazione genetica, dalla eutanasia, dalla liberalizzazione di ogni tipo di droga, dalla corsa agli armamenti. Come ieri i discepoli, rafforzati e resi coraggiosi dalla effusione dello Spirito Santo, hanno reso testimonianza a Dio e al mondo, così oggi noi dobbiamo difendere e promuovere la “cultura della vita”. Ieri occorreva lo Spirito Santo per l’evangelizzazione, oggi occorre per fare vincere la vita e poter così sconfiggere tutti i nostri egoismi.
Archivio Rubrica: Meditazioni
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15 Maggio 2005
Esiti elettorali
Vincitori e sconfitti
Votanti 7.054; aventi diritto 10.166. Hanno esercitato il diritto di voto il 69,4% dei maddalenini. Un po’ meno delle scorse elezioni comunali. E gli assenti hanno sempre torto. Premiato Comiti, bocciati tutti gli altri candidati a sindaco, più o meno sonoramente. I poco più di 300 voti di differenza tra Angioletto Comiti e Salvatore Sanna lasciano delusi sia a quest’ultimo che ai partiti del centro-sinistra (Ds, Margherita, Rifondazione Comunista, Socialisti Italiani, P.s.d’Az. Progetto Sardegna). Il messaggio, per molti versi credibile e rassicurante della lista Sanna ed in linea con i nuovi orientamenti politici regionali non è evidentemente giunto a sufficienza nell’elettorato che, tra i due sindaci di sinistra, ha preferito il primo, non solo perché più giovane ma anche, forse, perché meno legato ai partiti, più incisivo e convincente nelle intenzioni programmatiche. Una sorpresa è stato Franceschino Bardanzellu, rientrato in Consiglio dopo una pausa successiva a trent’anni di ininterrotta presenza da oppositore. L’esponente di Alleanza Nazionale è riuscito a convogliare dalla sua l’ex gruppo Psdi di La Maddalena, che ha riportato in consiglio Giuseppe Barago, ricevendo consensi, probabilmente, più che per l’effettiva forza elettorale della lista, per l’interesse e la suggestione del progetto presentato e sbandierato del porto turistico-commerciale a Padule. Delusione nella lista Dialogo e per il candidato sindaco Gian Franco Impagliazzo (lista di centro, appoggiata da A.N., UDC e da alcuni esponenti di Forza Italia). Impagliazzo ha probabilmente scontato l’eccessiva ricerca di persone credibili ma elettoralmente deboli, non raccogliendo a sufficienza consensi in quella vasta area moderata che pure esiste a La Maddalena. Più duro del previsto l’esito per Danilo Tonelli, ex commissario di Forza Italia, che con i voti conseguiti non raggiunge il consiglio comunale. Più complessivamente si può dire che dei cinque candidati sindaco hanno prevalso i due di sinistra (Comiti e Sanna) rispetto a quello di centro (Impagliazzo), di centro-destra (Tonelli) e di destra (Bardanzellu). E dopo la disastrosa esperienza dell’amministrazione Giudice il risultato non poteva essere che questo.
C.R.
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15 Maggio 2005
La Waterloo delle provinciali
Il resto della Gallura ringrazia
Diciotto maddalenini candidati alle elezioni provinciali, impegnati in campagna elettorale a strapparsi l’ultimo voto, hanno prodotto quello che si temeva: la debolezza della presenza isolana nella provincia Olbia-Tempio. Promosso solo Pier Franco Zanchetta, Ds (comunque vada il ballottaggio) gli altri rimangono tutti all’Isola, speriamo a fare tesoro delle brutte figure conseguite. Probabilmente non faranno tesoro i partiti, tutti i partiti, duramente e clamorosamente puniti. Su 20 consiglieri provinciali La Maddalena, quarto comune della provincia, conterà per 1/20. Una Waterloo. Il resto della Gallura ringrazia!
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Ha riaperto il Museo Diocesano

Ha riaperto il Museo Diocesano di via Barone Manno, al mattino e alla sera, escluso il lunedì , giornata di riposo.
Per ulteriori informazioni rivolgersi alla segreteria parrocchiale in via Ilva,1 (tele. 0789 727400).


C.A.V. (Centro di Aiuto alla Vita)
La Maddalena via Tomaso Zonza, 8
Telefono 0789.731087
orario di apertura:
martedì ore 17,00 - 18,00
mercoledì ore 17,30 - 18,30
Numero verde S.O.S Vita : 1678-13000

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