Grande fede nell’Isola
Pellegrinaggio della Madonna di Fatima
Tra la fine di maggio e i primi di giugno la statua della Madonna di Fatima ha visitato le parrocchie della Riviera di Gallura giungendo a La Maddalena martedì 31 maggio. Il simulacro della Vergine è stato imbarcato nel molo di Porto Cervo sulla motovedetta 313 della Guardia Costiera ‘Dante Novaro’ capitanata dal comandante Deiana con a bordo i membri dell’equipaggio, P. Paolo Falchi e P. Guido della Congregazione del Cuore Immacolato di Maria, Casa religiosa dove si trova la statua della Madonna. Alle 21.30 con mezz’ora di ritardo sul programma, la motovedetta attraccava nella splendida Cala Gavetta, dove ad attenderla c’erano centinaia di maddalenini, tra le sirene a festa della motovedetta e lo sventolio dei fazzoletti bianchi. Allo sbarco avveniva il saluto di P. Paolo Falchi, del sindaco di La Maddalena Angioletto Comiti e del parroco don Domenico Degortes nello spiazzo antistante la guardia di finanza. Erano presenti il comandante della capitaneria di porto Claudio Durante, della polizia municipale Bruno Useli e il maresciallo dei carabinieri Attilio Mele con due carabinieri in alta uniforme. Ha fatto seguito la processione per Cala Gavetta, via Oberdan e via Vittorio Emanuele guidata dai vigili urbani con in testa la Croce, i ministranti, i bambini della prima comunione e la statua della Madonna portata a spalla da quattro marinai giungendo nella chiesa di S. Maria Maddalena poco prima delle 22.00 con il suono delle campane a festa. La Messa solenne è stata presieduta da P. Paolo Falchi, concelebrata dal parroco don Domenico Degortes e da P. Guido e animata dal coro parrocchiale S. Cecilia diretto da Luigi Macciocu. Il giorno seguente, al mattino sono state celebrate le Messe, recitato il Rosario meditato, l’Angelus seguito ancora dal Rosario. I bambini delle Scuole Elementari hanno fatto visita alla Madonna nella mattinata accompagnati dai loro insegnanti. Nel pomeriggio è stato esposto il SS. Sacramento. Alle 18.00 la Messa seguita dall’Atto di Consacrazione alla Vergine e il saluto presso la piazza S. Maria Maddalena concludeva la prima tappa nell’Isola. La statua della Vergine veniva trasportata su un fuoristrada a Moneta nella piazza don Giuseppe Riva dove ad attenderla c’erano il parroco don Andrea Domanski e un centinaio di monetini che in processione a spalle hanno accompagnato il simulacro verso la chiesa dell’Agonia dove è rimasta fino alle 19.30 di giovedì 2 giugno ora di conclusione della S. Messa per proseguire in auto verso la cappella dell’Ospedale Civile gremita di persone e salutata da alcuni ammalati e da alcuni membri del personale medico e paramedico. Il giorno seguente alle 16.00 è stata celebrata la Messa al termine della quale la statua in corteo di auto è stata trasportata nella chiesa militare, ricevuta dal parroco don Paolo Di Domenico, dove alle 17.30 è stato recitato il Rosario seguito alle 18.00 dalla Messa. Il simulacro della Vergine veniva poi accompagnato alla banchina delle Poste da centinaia di maddalenini, dove, dopo il saluto, sulla medesima Motovedetta che l’aveva portata all’Isola, proseguiva il suo Itinerario facendo tappa a Palau.
Tra la fine di maggio e i primi di giugno la statua della Madonna di Fatima ha visitato le parrocchie della Riviera di Gallura giungendo a La Maddalena martedì 31 maggio. Il simulacro della Vergine è stato imbarcato nel molo di Porto Cervo sulla motovedetta 313 della Guardia Costiera ‘Dante Novaro’ capitanata dal comandante Deiana con a bordo i membri dell’equipaggio, P. Paolo Falchi e P. Guido della Congregazione del Cuore Immacolato di Maria, Casa religiosa dove si trova la statua della Madonna. Alle 21.30 con mezz’ora di ritardo sul programma, la motovedetta attraccava nella splendida Cala Gavetta, dove ad attenderla c’erano centinaia di maddalenini, tra le sirene a festa della motovedetta e lo sventolio dei fazzoletti bianchi. Allo sbarco avveniva il saluto di P. Paolo Falchi, del sindaco di La Maddalena Angioletto Comiti e del parroco don Domenico Degortes nello spiazzo antistante la guardia di finanza. Erano presenti il comandante della capitaneria di porto Claudio Durante, della polizia municipale Bruno Useli e il maresciallo dei carabinieri Attilio Mele con due carabinieri in alta uniforme. Ha fatto seguito la processione per Cala Gavetta, via Oberdan e via Vittorio Emanuele guidata dai vigili urbani con in testa la Croce, i ministranti, i bambini della prima comunione e la statua della Madonna portata a spalla da quattro marinai giungendo nella chiesa di S. Maria Maddalena poco prima delle 22.00 con il suono delle campane a festa. La Messa solenne è stata presieduta da P. Paolo Falchi, concelebrata dal parroco don Domenico Degortes e da P. Guido e animata dal coro parrocchiale S. Cecilia diretto da Luigi Macciocu. Il giorno seguente, al mattino sono state celebrate le Messe, recitato il Rosario meditato, l’Angelus seguito ancora dal Rosario. I bambini delle Scuole Elementari hanno fatto visita alla Madonna nella mattinata accompagnati dai loro insegnanti. Nel pomeriggio è stato esposto il SS. Sacramento. Alle 18.00 la Messa seguita dall’Atto di Consacrazione alla Vergine e il saluto presso la piazza S. Maria Maddalena concludeva la prima tappa nell’Isola. La statua della Vergine veniva trasportata su un fuoristrada a Moneta nella piazza don Giuseppe Riva dove ad attenderla c’erano il parroco don Andrea Domanski e un centinaio di monetini che in processione a spalle hanno accompagnato il simulacro verso la chiesa dell’Agonia dove è rimasta fino alle 19.30 di giovedì 2 giugno ora di conclusione della S. Messa per proseguire in auto verso la cappella dell’Ospedale Civile gremita di persone e salutata da alcuni ammalati e da alcuni membri del personale medico e paramedico. Il giorno seguente alle 16.00 è stata celebrata la Messa al termine della quale la statua in corteo di auto è stata trasportata nella chiesa militare, ricevuta dal parroco don Paolo Di Domenico, dove alle 17.30 è stato recitato il Rosario seguito alle 18.00 dalla Messa. Il simulacro della Vergine veniva poi accompagnato alla banchina delle Poste da centinaia di maddalenini, dove, dopo il saluto, sulla medesima Motovedetta che l’aveva portata all’Isola, proseguiva il suo Itinerario facendo tappa a Palau.
Roberto Aversano

